MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Decreto ministeriale 22 novembre 2018

Individuazione del percorso professionale integrativo per i possessori dei titoli nazionali per la navigazione costiera

Art. 1

Finalità e campo di applicazione

Il presente decreto individua il percorso professionale integrativo per i marittimi in possesso dei titoli per la navigazione nazionale costiera di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 novembre 2016 al fine di dare corretta attuazione alla direttiva 2008/106/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008, come modificata dalla direttiva 2012/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012.

Il presente decreto si applica ai marittimi in possesso delle abilitazioni di coperta su unità adibite a navigazione costiera di cui all’art. 2, comma 1, del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 6 settembre 2011 convertiti in titoli per la navigazione nazionale costiera ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 novembre 2016.

Art. 2

Definizioni

Ai fini del presente decreto, si applicano le definizioni del decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71.

Art. 3

Percorso professionale integrativo

I marittimi in possesso dei titoli per la navigazione nazionale costiera di cui all’art. 1, comma 2, per ottenere il rinnovo degli stessi e conseguire le abilitazioni di cui agli articoli 4, 5, 6 e 7 del presente decreto seguono il percorso professionale integrativo di cui agli articoli seguenti.

Art. 4

Ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri

Il percorso professionale integrativo dell’ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri di cui all’art. 2, comma 1, lettera a) del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 6 settembre 2011, si compie come segue:

a) essere in possesso dell’attestato di addestramento di marittimo abilitato per i mezzi di salvataggio (MAMS) istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

b) avere frequentato, con esito favorevole, i corsi ECDIS e leadership and teamwork presso istituti, enti o società riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

c) avere effettuato almeno sei mesi di navigazione in servizio di guardia di navigazione;

d) avere sostenuto con esito favorevole un esame integrativo sulle competenze di cui alla sezione A/II-1 del codice STCW secondo il programma indicato nell’allegato 1 del presente decreto.

Nel caso in cui l’ufficiale di coperta di cui al comma 1 non è in possesso dell’addestramento per il sistema ECDIS, il certificato è rilasciato con limitazioni per il sistema ECDIS.

Art. 5

Primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri

Il percorso professionale integrativo del primo ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri di cui all’art. 2, comma 1, lettera b) del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 6 settembre 2011, si compie come segue:

a) essere in possesso dell’attestato di addestramento di marittimo abilitato per i mezzi di salvataggio (MAMS) istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

b) avere frequentato, con esito favorevole, i corsi ECDIS, leadership and teamwork e uso della leadership e delle capacità manageriali presso istituti, enti o società riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

c) aver completato un modulo formativo e di addestramento sugli standard specifici della sezione A/II-2 del codice STCW per comandanti e primi ufficiali, di cui al decreto del comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto 4 dicembre 2013 e successive modifiche e integrazioni;

d) aver effettuato almeno dodici mesi di navigazione in servizio di guardia di navigazione;

e) aver sostenuto, con esito favorevole, dopo il completamento del periodo di navigazione previsto alla lettera d), un esame integrativo sul possesso delle competenze e capacità di eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale di coperta di cui alla sezione A-II/2 del codice STCW, a livello direttivo.

Nel caso in cui il primo ufficiale di coperta di cui al comma 1 non è in possesso dell’addestramento per il sistema ECDIS, il certificato è rilasciato con limitazioni per il sistema ECDIS.

Art. 6

Comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT adibite a viaggi costieri

Il percorso professionale integrativo del comandante su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT adibite a viaggi costieri di cui all’art. 2, comma 1, lettera c) del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 6 settembre 2011, si compie come segue:

a) essere in possesso dell’attestato di addestramento di marittimo abilitato per i mezzi di salvataggio (MAMS) istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

b) avere frequentato, con esito favorevole, i corsi ECDIS, leadership and teamwork e uso della leadership e delle capacità manageriali presso istituti, enti o società riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

c) aver completato un modulo formativo e di addestramento sugli standard specifici della sezione A/II-2 del codice STCW per comandanti e primi ufficiali, di cui al decreto del comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto 4 dicembre 2013 e successive modifiche e integrazioni;

d) aver effettuato almeno trentasei mesi di navigazione in servizio di guardia di navigazione, ovvero ventiquattro mesi in servizio di guardia di navigazione di cui almeno dodici mesi effettuati come primo ufficiale di coperta;

e) aver sostenuto, con esito favorevole, dopo il completamento del periodo di navigazione previsto alla lettera d), un esame integrativo sul possesso delle competenze e capacità di eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale di coperta di cui alla sezione A-II/2 del codice STCW, a livello direttivo.

Nel caso in cui il comandante di cui al comma 1 non è in possesso dell’addestramento per il sistema ECDIS, il certificato è rilasciato con limitazioni per il sistema ECDIS.

Art. 7

Comandante su unità di stazza fino a 2000 GT adibite alla navigazione litoranea

Il percorso professionale integrativo del comandante su unità di stazza fino a 2000 GT adibite alla navigazione litoranea di cui all’art. 2, comma 1, lettera d) del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 6 settembre 2011, si compie come segue:

a) essere in possesso dell’attestato di addestramento di marittimo abilitato per i mezzi di salvataggio (MAMS) istituito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

b) avere frequentato, con esito favorevole, i corsi ECDIS, leadership and teamwork e uso della leadership e delle capacità manageriali presso istituti, enti o società riconosciuti idonei dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

c) aver completato un modulo formativo e di addestramento sugli standard specifici della sezione A/II-2 del codice STCW per comandanti e primi ufficiali, di cui al decreto del comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto 4 dicembre 2013 e successive modifiche e integrazioni;

d) aver effettuato almeno trentasei mesi di navigazione in servizio di guardia di navigazione, ovvero ventiquattro mesi in servizio di guardia di navigazione di cui almeno dodici mesi effettuati come primo ufficiale di coperta;

e) aver sostenuto, con esito favorevole, dopo il completamento del periodo di navigazione previsto alla lettera d), un esame integrativo sul possesso delle competenze e capacità di eseguire i compiti e le mansioni di primo ufficiale di coperta di cui alla sezione A-II/2 del codice STCW, a livello direttivo.

Nel caso in cui il comandante di cui al comma 1 non è in possesso dell’addestramento per il sistema ECDIS, il certificato è rilasciato con limitazioni per il sistema ECDIS.

Art. 8

Procedure per lo svolgimento dell’esame integrativo

L’esame integrativo di cui all’art. 4, comma 1, lettera d) è effettuato presso le direzioni marittime nell’ambito delle sessioni di esame di cui all’art. 2 del decreto direttoriale 22 novembre 2016, con le procedure di cui all’art. 3, commi 1, 3 e 4, e con la commissione di cui all’art. 4, comma 1, punto 1.1, dello stesso decreto.

Gli esami integrativi di cui agli articoli 5, comma 1, lettera e), 6, comma 1, lettera e) e 7, comma 1, lettera e) sono unificati agli esami effettuati ai sensi dell’art. 3 del decreto del comandante generale del Corpo delle capitanerie di porto 4 dicembre 2013 e successive modifiche e integrazioni.

Art. 9

Abrogazione di norme

Dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono abrogate le seguenti norme:

a) decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 6 settembre 2011;

b) decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 novembre 2016.

Art. 10

Disposizioni finanziarie

Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti dal presente decreto con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Allegato 1

Art. 4, comma 1, lettera d)

PROGRAMMA DI ESAME INTEGRATIVO SULLE COMPETENZE DI CUI ALLA SEZ. A/II-1

L’esame per il completamento del percorso professionale integrativo dell’ufficiale di coperta su navi di stazza compresa tra 500 e 3000 GT che effettuano viaggi costieri consiste nello svolgimento di una prova pratica, della durata non inferiore a quaranta minuti, finalizzata all’accertamento delle competenze possedute dal candidato sull’utilizzo delle apparecchiature e degli ausili alla condotta della navigazione e verte sul seguente programma:

uso di carte generali e particolari per pianificare la navigazione;

uso di attrezzi da carteggio e carte nautiche per risolvere i problemi della navigazione;

uso di tavole nautiche, portolani, tavole di marea e correnti di marea, effemeridi nautiche, tavole a soluzione diretta, elenco fari e fanali, radioservizi per la navigazione, pubblicazioni meteomarine;

uso del sestante per misurare angoli verticali e orizzontali, verifiche e rettifiche dello strumento;

uso di GPS, uso del calcolatore e di software specifici ed approvati per risolvere i problemi di navigazione con l’uso del PC;

risoluzione dei problemi connessi con la movimentazione del carico, stabilità, assetto, sollecitazioni sullo scafo, con l’ausilio di tavole, tabulati e di software specialistici per i vari tipi di nave;

uso dell’ecoscandaglio e della bussola;

ricezione ed interpretazione di carte e bollettini meteo, capacità di impiegare le informazioni meteomarine per la condotta sicura ed economica della navigazione;

abilità nell’uso e gestione delle carte elettroniche.