MINISTERO INTERNO – Decreto ministeriale 16 febbraio 2018
Trasmissione telematica della rendicontazione della spesa relativa al contributo del cinque per mille dell’Irpef e approvazione modulo di trasmissione
Art. 1
(Approvazione modelli e enti destinatari)
E’ approvato il modello allegato al presente decreto che costituisce la rappresentazione grafica del documento di rendicontazione e relazione illustrativa in merito all’utilizzo delle somme assegnate ai comuni a titolo di cinque per mille dell’imposta sulle persone fisiche.
Art. 2
(Comuni destinatari)
I comuni che devono compilare il modello di cui all’articolo 1 sono quelli che hanno ricevuto dal Ministero dell’Interno – Dipartimento Affari e territoriali – Direzione Centrale della Finanza Locale – somme pari o superiori a 20.000,00 euro.
Art. 3
(Modalità di trasmissione)
I comuni di cui all’articolo 2 sono tenuti a compilare il citato modello esclusivamente con modalità informatica che deve essere firmato digitalmente dal Responsabile del servizio finanziario, dal Responsabile dei servizi sociali e dall’Organo di revisione economico-finanziario.
Art. 4
(Modalità, termini e specifiche)
Le somme erogate a titolo di 5 per mille dell’Irpef devono essere utilizzate entro un anno dalla data di ricezione delle stesse da parte degli enti interessati. La data di ricezione è stabilita all’inizio del secondo mese dell’avvenuta liquidazione dell’importo da parte della Direzione Centrale della Finanza Locale. Il modello di rendicontazione di cui all’articolo 1 deve essere inviato, a pena di decadenza, esclusivamente con modalità telematica tramite il Sistema Certificazioni Enti Locali (AREA CERTIFICATI TBL, altri certificati) accessibile dal sito internet alla pagina dait.interno.gov.it/finanzalocale, entro trenta giorni successivi al periodo di utilizzo delle risorse finanziarie di cui al primo comma.
La rendicontazione compresa della relazione illustrativa eventualmente trasmessa con modalità e termini diversi da quelli previsti dall’art. 4 non sarà ritenuta valida.
Allegato
(omissis)