MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 04 giugno 2013

Avviate le operazioni per creare il “Sistema permanente di monitoraggio e valutazione della riforma del mercato del lavoro” – Oggi la prima riunione del Comitato Scientifico

Per contribuire alla realizzazione di un mercato del lavoro inclusivo e dinamico, in grado di favorire la creazione di occupazione, la crescita sociale ed economica e la riduzione permanente del tasso di disoccupazione, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha deciso di avviare un “Sistema permanente di monitoraggio e valutazione delle misure previste dalla riforma del mercato dl lavoro” (L. 92/2012).

Il Sistema, come previsto dall’art. 1 della legge 92, consentirà il monitoraggio delle tendenze in atto sul mercato del lavoro e degli effetti provocati dalla Riforma e dai futuri aggiustamenti alle normative vigenti. Inoltre, verranno sviluppati strumenti di valutazione dei singoli interventi, secondo le migliori pratiche internazionali.

L’istituzione del Sistema anticipa una delle raccomandazioni dell’Unione Europea nei confronti dell’Italia.

Il Sistema verrà realizzato da un ampio insieme di istituzioni (Inps, Inail, Isfol, Italia Lavoro, Istat, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero della Giustizia, ecc.), coordinate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Al Comitato tecnico, che ne coordina lo sviluppo, partecipano anche i rappresentanti delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di Unioncamere.

Al fine di assicurare la sua qualità e fruibilità, lo sviluppo del Sistema è supervisionato da un Comitato scientifico composto da esperti di chiara fama provenienti dal mondo istituzionale e accademico, che ha tenuto oggi la sua prima riunione. Il Comitato assicurerà anche che i dati prodotti dal Sistema siano resi disponibili all’utenza scientifica, alle parti sociali e ai cittadini, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali.

La realizzazione del Sistema consentirà di migliorare significativamente il disegno delle politiche del lavoro e il dibattito pubblico su queste ultime, utilizzando al meglio dati statistici e analisi di qualità.