MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 10 gennaio 2019

Voucher per la digitalizzazione delle PMI – Richiesta di erogazione -Veridicità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rilasciate dalle imprese – Modalità di svolgimento dei controlli

Art. 1

(Ambito di intervento)

1. Il presente provvedimento stabilisce, ai sensi dell’articolo 6, comma 7 del decreto direttoriale 24 ottobre 2017 e successive modifiche e integrazioni, le modalità di svolgimento dei controlli, volti all’accertamento della veridicità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rilasciate dalle imprese assegnatarie delle agevolazioni previste dal decreto interministeriale 23 settembre 2014 (nel seguito Voucher).

Art. 2

(Modalità di svolgimento delle verifiche)

1. La Direzione Generale per gli incentivi alle imprese del Ministero per lo sviluppo economico (nel seguito DGIAI) esegue le verifiche inerenti la veridicità delle dichiarazioni rese su un campione di operazioni, definito secondo quanto stabilito al successivo articolo 3.

2. Le verifiche sono svolte sulla documentazione inviata dalle imprese assegnatarie del Voucher, unitamente alla richiesta di erogazione, secondo quanto stabilito all’articolo 6, comma 2, del decreto direttoriale del 24 ottobre 2017 e successive modifiche e integrazioni, nel corso di due diverse fasi del procedimento amministrativo:

a. prima dell’erogazione del Voucher alle imprese assegnatarie delle agevolazioni;

b. successivamente all’erogazione del Voucher alle imprese assegnatarie delle agevolazioni.

3. A conclusione delle verifiche svolte, in caso di esito negativo, la DGIAI procede a comunicare all’impresa il risultato degli accertamenti effettuati e all’adozione degli atti conseguenti.

Art. 3

(Definizione del campione da sottoporre a verifica)

1. Per la definizione del campione è considerato come universo di riferimento il totale delle domande di erogazione del Voucher inviate dalle imprese attraverso la procedura informatica di cui all’articolo 6 del decreto direttoriale 24 ottobre 2017 e successive modifiche e integrazioni, pervenute nel corso dell’arco temporale di apertura dei termini per la rendicontazione dei progetti di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico.

2. Il campione viene definito, con funzione di casualità, per una percentuale di spesa e per un numero di progetti non inferiore al 5% del totale e sulla base di criteri che prevedano una rappresentatività delle seguenti variabili:

a. area geografica (tutte le regioni oggetto di agevolazione);

b. dimensione finanziaria del progetto (inferiore a euro 10.000,00, pari o superiore a euro 10.000,00);

c. particolari tipologie di progetti quali, ad esempio,

i. progetti con importo complessivo delle spese rendicontate superiore all’importo complessivo dell’imponibile dei titoli di spesa oggetto di rendicontazione;

ii. progetti con una significativa variazione in diminuzione delle spese rendicontate rispetto a quelle indicate nella domanda di prenotazione del Voucher, ovvero con mancata o parziale realizzazione di spese per uno o più ambiti di attività indicati dall’impresa beneficiaria nella stessa istanza di prenotazione.

3. La metodologia di campionamento è indicata nel verbale di estrazione del campione a cui provvede il Dirigente della Divisione X della DGIAI con atto riservato, approvato con successivo decreto direttoriale.

4. Al fine di avviare le verifiche di cui all’articolo 2, comma 2, lettera a), la DGIAI procede all’individuazione di un primo gruppo di operazioni da sottoporre a controllo, sul totale delle domande di erogazione pervenute nei primi 2 mesi di apertura dello sportello preposto alla ricezione delle richieste di erogazione. Le risultanze delle verifiche effettuate su tale primo gruppo di operazioni sono considerate nella definizione del campione complessivo.

Art. 4

(Tipologie di verifica)

1. Le attività di verifica stabilite dal presente provvedimento prevedono l’accertamento della veridicità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rilasciate, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, dalle imprese assegnatarie del Voucher nel corso dell’iter agevolativo connesso alla realizzazione del progetto di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico.

2. A tal fine le predette attività hanno ad oggetto il riscontro dei seguenti elementi:

a) veridicità delle dichiarazioni rese dall’impresa assegnataria del Voucher nella fase di prenotazione e di erogazione delle agevolazioni;

b) completezza e correttezza della documentazione presentata a corredo della richiesta di erogazione;

c) effettiva acquisizione dei beni ovvero dei servizi oggetto del Voucher nel rispetto delle condizioni per la fruizione dell’agevolazione concessa;

d) mantenimento, a seguito dell’erogazione del Voucher, dei requisiti richiesti dalla normativa di attuazione dell’intervento.

3. Gli accertamenti di cui al comma 2 sono effettuati anche mediante consultazione e elaborazione dei dati estratti in modalità telematica dal Registro delle imprese, tenuto dalle Camere di Commercio ai sensi della Legge 29 dicembre 1993, n. 580, nonché attraverso consultazione del Registro nazionale degli aiuti di Stato, istituito ai sensi dell’articolo 14 della legge 29 luglio 2015, n. 115.

4. Gli accertamenti sono eseguiti dalla Divisione X della DGIAI, con il supporto delle strutture dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia S.p.A..

Art. 5

(Ulteriori verifiche per le imprese cofinanziate a valere sulle risorse del Programma Operativo Nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR)

1. I progetti agevolati realizzati in unità produttive ubicate nelle “Regioni in transizione” e nelle “Regioni meno sviluppate” del territorio nazionale sono cofinanziabili nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR. Con riferimento agli adempimenti specifici indicati alle imprese assegnatarie del Voucher all’articolo 2 del Decreto direttoriale 1° giugno 2018 e successive modifiche e integrazioni e agli indirizzi operativi per i soggetti beneficiari del PON “Imprese e Competitività” indicati al Decreto Direttoriale del 6 marzo 2017, gli elementi sottoposti a controllo di cui all’articolo 4, sono integrati con:

a) presenza del riferimento al Programma Operativo Nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR sui giustificativi di spesa o di pagamento;

b) conservazione della documentazione giustificativa delle spese rendicontate, tenuto conto di quanto stabilito dall’articolo 140 del regolamento (UE) n. 1303/2013;

c) presenza di un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata per tutte le operazioni relative all’intervento, ferme restando le norme contabili nazionali;

d) rispetto di quanto stabilito all’articolo 71 del regolamento (UE) n. 1303/2013 in tema di stabilità delle operazioni;

e) rispondenza agli obblighi di informazione e comunicazione previsti dall’Allegato XII al regolamento (UE) n. 1303/2013.