MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 13 gennaio 2014

Modalità e termini di presentazione delle istanze per l’accesso alle agevolazioni in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane della regione Campania

Art. 1

Modalità e termini di presentazione delle istanze

1. Le istanze per l’accesso alle agevolazioni di cui all’art. 37 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane della Regione Campania di cui all’allegato n. 1 al presente decreto, devono essere compilate con le modalità telematiche di cui al comma 2, sulla base del modello di istanza di cui è riportato il facsimile nell’allegato n. 2 al presente decreto.

2. Le istanze, firmate digitalmente, devono essere presentate, complete di eventuali allegati, in via esclusivamente telematica tramite la procedura informatica accessibile dalla sezione «ZFU Convergenza e Carbonia Iglesias» del sito internet del Ministero dello sviluppo economico (www.mise.gov.it).

3. L’accesso alla procedura informatica di cui al comma 2 prevede l’identificazione dell’impresa tramite codice fiscale e l’autenticazione tramite credenziali informatiche inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dell’impresa, come risultante dal Registro delle imprese.

4. Nell’ambito della procedura informatica di cui al comma 2, l’impresa avrà accesso alla specifica sezione relativa alla Zona franca urbana di interesse, dove saranno riportate le informazioni inerenti le risorse finanziarie disponibili, le riserve finanziarie di scopo attivate e le relative risorse dedicate di cui all’art. 2, comma 2, nonché l’elenco delle sezioni censuarie che individuano l’area della Zona franca urbana.

5. Le istanze di cui al comma 1 possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 7 febbraio 2014 e sino alle ore 12:00 del 28 aprile 2014.

6. Le istanze pervenute fuori dai termini, iniziale e finale, di cui al comma 5, così come le istanze redatte o inviate con modalità difformi da quelle indicate al comma 2, non saranno prese in considerazione.

Art. 2

Risorse finanziarie disponibili e riserve di scopo

1. Il riparto delle risorse finanziarie disponibili per gli interventi nelle Zone franche urbane della Regione Campania, effettuato, ai sensi di quanto stabilito dall’art. 6, comma 1, del decreto interministeriale 10 aprile 2013 richiamato in premessa, sulla base dei medesimi criteri di riparto delle risorse disponibili utilizzati nella delibera CIPE n. 14/2009, è riportato nell’allegato n. 1 al presente decreto.

2. Per ciascuna Zona franca urbana, nella tabella di cui all’allegato n. 1 al presente decreto sono altresì riportate le «riserve finanziarie di scopo» di cui all’art. 8, comma 4, del decreto interministeriale 10 aprile 2013 e la corrispondente percentuale di risorse riservata rispetto allo stanziamento della Zona franca.

3. Le agevolazioni sono concesse dal Ministero dello sviluppo economico nel limite delle risorse finanziarie disponibili per singola Zona franca urbana e tenendo conto delle riserve finanziarie di scopo di cui al comma 2.

4. Relativamente a ciascuna Zona franca urbana, nel caso in cui l’importo delle agevolazioni complessivamente richieste dalle imprese ammesse sia superiore all’ammontare delle risorse disponibili, l’importo dell’agevolazione spettante a ciascuna impresa beneficiaria è determinato dal Ministero dello sviluppo economico moltiplicando l’importo dell’agevolazione richiesta dalla singola impresa per il rapporto tra l’ammontare delle risorse finanziarie disponibili per la Zfu e l’ammontare del risparmio d’imposta e contributivo complessivamente richiesto da tutte le imprese della Zfu ammesse ai benefici, tenendo conto delle riserve finanziarie di scopo di cui al comma 2.

 

Allegato 1

ZONE FRANCHE URBANE DELLA REGIONE CAMPANIA, RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI E RISERVE DI SCOPO ATTIVATE

Comune

Dotazione finanziaria Zfu al netto dei costi per assistenza tecnica (2%) (euro)

Riserve finanziarie di scopo

Tipologia

Risorse riservate

Aversa

11.242.707,92

1. Imprese di nuova o recente costituzione

15%

Benevento

10.705.367,01

1. Imprese femminili

30%

Casoria

14.349.429,37

1. Imprese di nuova o recente costituzione

30%

Mondragone

8.008.408,09

1. Imprese di nuova o recente costituzione

2. Imprese femminili

20%

 

10%

 

Napoli

15.900.658,44

1. Imprese di nuova o recente costituzione 

2. Imprese operanti nel settore manifatturiero (Sezione C della Classificazione Ateco 2007)

18%

 

12%

 

Portici (centro storico)

8.962.364,98

1. Imprese di nuova o recente costituzione 

2. Imprese femminili

20%

 

10%

 

Portici (zona costiera)

8.788.229,51

1. Imprese di nuova o recente costituzione 

2. Imprese femminili

20%

 

10%

 

San Giuseppe Vesuviano

8.184.514,25

1. Imprese di nuova o recente costituzione

30%

Torre Annunziata

11.858.320,43

1. Imprese ubicate nel quadrilatero “carceri” (individuato dalla sezione censuaria n. 48) 

2. Imprese di nuova o recente costituzione

20%

 

10%

 

Totale

98.000.000,00

 

 

 

Modulo

 

(Testo dell’Allegato)

 

——

Provvedimento pubblicato nella G.U. 28 gennaio 2014, n. 22.