MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Circolare 17 novembre 2020, n. 4/V

Notifiche relative al BRIS (Business registers interconnection system) di cui all’articolo 22 della direttiva 2017/1132

Questa Amministrazione ha provveduto ad un esame approfondito della messaggistica BRIS connessa alla procedura di concordato preventivo ed è giunta alla conclusione che la stessa, nella configurazione attuale (WINDING

UP OPENING; WINDING UP REVOCATION; WINDING UP TERMINATION) abbia carattere decettivo.

La procedura di concordato preventivo, infatti, non comporta, nella fase compresa tra la sua apertura e la sua chiusura, lo scioglimento o liquidazione (WINDING UP) della società coinvolta.

Sulla base di tale constatazione si è concordato con la società di informatica (iNFOCAMERE scpa) delle camere di commercio italiane, deputate alla tenuta del registro delle imprese, di modificare la predetta messaggistica, per la procedura di concordato preventivo, nel seguente modo, al fine di evitare possibili incertezze operative: INSOLVENCY OPENING; INSOLVENCY REVOCATION; INSOLVENCY TERMINATION.

Con l’occasione, sempre in accordo con Infocamere SCPA, si è ritenuto opportuno apportare analoghe modifiche alle notifiche connesse a procedure della legge fallimentare o, comunque, di tipo concorsuale, che presentano caratteristiche analoghe, per gli aspetti in questione, con la procedura di concordato preventivo, ovverosia:

– accordi di ristrutturazione dei debiti (articolo 182-bis e seguenti del regio decreto 267/1942, legge fallimentare);

– amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza (decreto legislativo 270/1999; decreto legge 347/2003, convertito, con modificazioni, dalla legge 39/2004).

Dette modifiche sono state apportate, altresì, per gli accertamenti giudiziari dello stato di insolvenza nel caso in cui abbiano autonoma rilevanza nell’ambito di procedure concorsuali o assimilate (ad esempio, articolo 195 del regio decreto 267/1942, legge fallimentare; articolo 3 del decreto legislativo 270/1999).

La presente circolare è inviata, per opportuna conoscenza, al Ministero della giustizia, affinchè possa esprimere, ove ritenuto, eventuali puntualizzazioni sull’argomento.