L’autoliquidazione del premio INAIL è un adempimento annuale obbligatorio per tutti i datori di lavoro in Italia e rappresenta il momento in cui si calcola e si paga il premio assicurativo contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali relativo all’anno 2025 – 2026. Questo processo coinvolge aspetti amministrativi, contabili e fiscali, e la sua corretta gestione è fondamentale per rimanere in regola con gli obblighi assicurativi previdenziali.

Che cosa significa “autoliquidazione”?

L’autoliquidazione è il meccanismo con cui il datore di lavoro:

  • determina il premio dovuto sulla base delle retribuzioni effettive erogate nell’anno precedente e delle retribuzioni presunte per l’anno in corso;

  • versa il premio dovuto tramite il modello F24;

  • può optare per il pagamento rateale se desiderato.

Si tratta quindi di un adempimento di natura “autonomamente liquidata” dall’azienda, che poi deve essere regolarmente versata all’INAIL entro le scadenze previste.

Scadenze principali per il 2025/2026

Il calendario operativo dell’autoliquidazione, previsto dall’INAIL con nota operative del 22 dicembre 2025, stabilisce le seguenti principali scadenze:

  • 16 febbraio 2026 – Versamento del premio di autoliquidazione, in unica soluzione oppure prima rata in caso di pagamento rateale.

  • 2 marzo 2026 – Termine per la presentazione telematica delle dichiarazioni delle retribuzioni 2025.

Le dichiarazioni delle retribuzioni devono essere trasmesse attraverso i servizi telematici AL.P.I. online (per i soggetti titolari di Posizione Assicurativa Territoriale – PAT) o il servizio specifico “Invio retribuzioni e calcolo del premio” per il settore marittimo.

Nel modello F24 va indicato il numero di riferimento del premio di autoliquidazione 2025/2026: 902026.

Pagamento in una o più soluzioni

Pagamento in unica soluzione

Il premio dovuto può essere versato in un’unica soluzione entro il 16 febbraio 2026, sia per l’anticipato dell’anno in corso che per il conguaglio del precedente.

Pagamento rateale

In alternativa, il datore di lavoro può optare per il pagamento in quattro rate trimestrali di pari importo (25% ciascuna). In questo caso, oltre alla prima rata, sulle successive si applicano interessi calcolati utilizzando il tasso medio dei titoli di Stato per l’anno 2025, pari a 2,75%.

Le scadenze delle rate sono:

RataData di scadenzaCoefficiente interessi
16 febbraio 20260
16 maggio 2026 (18 maggio utile)0,00670548
16 agosto 2026 (20 agosto utile)0,01363699
16 novembre 20260,02056849

Gli interessi, dunque, non si applicano alla prima rata ma solo a partire dalla seconda, poiché sono connessi allo “sconto fiscale” temporale consentito dal differimento dei pagamenti.

Come si calcola il premio

Il premio INAIL si calcola sulla base delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel 2025 e di quelle presunte per il 2026, applicando le aliquote tariffarie previste per ciascun codice di attività.

L’INAIL fornisce alle aziende i dati relativi alle basi di calcolo in formato JSON, consultabili online tramite i servizi predisposti dall’Istituto.

Riduzione delle retribuzioni presunte

Se il datore di lavoro prevede che nel 2026 le retribuzioni saranno inferiori a quelle effettivamente pagate nel 2025, può presentare entro il 16 febbraio 2026 la relativa comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte.

Questa comunicazione, da effettuarsi tramite il servizio telematico dedicato (“Riduzione Presunto”), può ridurre la base imponibile del premio anticipato, evitando così un pagamento eccessivo rispetto alla situazione reale dell’azienda.

Novità secondo la Circolare INAIL n. 3/2026

La Circolare n. 3 del 20 gennaio 2026 introduce indicazioni operative fondamentali per il 2025/2026:

  1. Applicazione provvisoria delle nuove aliquote di oscillazione “bonus”

    • Destinate a premiare i datori di lavoro con andamento infortunistico favorevole

    • Operative dal 1° gennaio 2026

    • Esclusione per aziende con condanne definitive per violazioni gravi in materia di sicurezza sul lavoro

  2. Conferma dei servizi telematici obbligatori

    • Tutte le comunicazioni, il calcolo del premio e l’invio delle retribuzioni devono avvenire tramite i portali AL.P.I. online e Autoliquidazione – Home

    • Il sistema consente di verificare le basi di calcolo, la possibilità di riduzioni e il tasso applicabile

  3. Gestione integrata per aziende complesse

    • Fondamentale per imprese con più posizioni assicurative o dati retributivi variabili

    • Favorisce la massima trasparenza e conformità normativa

Consigli per imprese e consulenti

Per evitare errori e sanzioni:

  • verifica accuratamente tutte le retribuzioni dichiarate attraverso i servizi INAIL;

  • considera attentamente la convenienza del pagamento rateale, valutando l’impatto degli interessi sulla gestione di cassa;

  • sfrutta possibilmente le riduzioni per andamento infortunistico favorevole se i requisiti sono soddisfatti;

  • rispettare tutte le scadenze per evitare sanzioni amministrative.

In sintesi

L’autoliquidazione INAIL 2025/2026 è un adempimento complesso ma ben strutturato, con regole, scadenze e opportunità chiaramente definite dall’Istituto. La chiave per una corretta gestione consiste nel conoscere:

✔️ le scadenze principali;

✔️ le opzioni di pagamento e le conseguenze economiche;

✔️ le modalità telematiche di trasmissione dei dati e di comunicazione;

✔️ eventuali riduzioni o agevolazioni applicabili.

Checklist Operativa – Autoliquidazione INAIL 2025/2026

1️⃣ Preparazione dei dati

  • Verificare il numero di Posizione Assicurativa Territoriale (PAT) aziendale.

  • Recuperare tutte le retribuzioni effettivamente corrisposte nel 2025, suddivise per categoria di lavoro e codice tariffa.

  • Stimare le retribuzioni presunte per il 2026, includendo straordinari, premi variabili, bonus e indennità.

  • Controllare eventuali variazioni di personale, nuove assunzioni o cessazioni nel corso dell’anno.

  • Preparare i codici di attività INAIL corretti per ciascun reparto o centro di costo.

2️⃣ Verifica preliminare

  • Controllare eventuali riduzioni per andamento infortunistico favorevole (bonus/malus) applicabili al 2025/2026.

  • Confermare eventuali riduzioni per lavoratori esposti a rischio ridotto o altre agevolazioni INAIL.

  • Aggiornare eventuali procedure interne per il monitoraggio delle ore lavorate o straordinari, se utili al calcolo del premio.

3️⃣ Trasmissione telematica delle retribuzioni

  • Accedere al portale AL.P.I. online o al servizio INAIL dedicato per l’invio retribuzioni.

  • Inserire tutte le retribuzioni effettive 2025 e presunte 2026.

  • Controllare che non ci siano incongruenze tra le retribuzioni dichiarate e quelle registrate nel gestionale.

  • Salvare la ricevuta telematica di invio come prova di adempimento.

  • Eventuale invio della comunicazione di riduzione retribuzioni presunte se previsto.

4️⃣ Calcolo del premio

  • Applicare le aliquote INAIL corrispondenti a ciascun codice tariffa.

  • Sommare eventuali maggiorazioni per esposizioni particolari (es. rischio chimico, biologico, macchine particolari).

  • Calcolare importo totale premio: conguaglio + anticipi + eventuali agevolazioni.

  • Verificare la possibilità di pagamento rateale: 4 rate trimestrali o unica soluzione.

5️⃣ Compilazione del modello F24

  • Compilare il modello F24 indicando:

    • Codice tributo: 902026

    • Importo del premio calcolato

    • Rata selezionata (1ª, 2ª, ecc.) se pagamento rateale

  • Controllare corretta imputazione di eventuali interessi sul pagamento rateale.

  • Trasmettere il pagamento entro le scadenze:

    • 16 febbraio 2026 – unica soluzione o prima rata

    • Rate successive: 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre 2026

6️⃣ Controlli finali e archiviazione

  • Archiviare ricevute F24 e documentazione INAIL

  • Aggiornare registro pagamenti e conguagli

  • Controllare eventuali importi a credito o bonus non applicati

  • Preparare dossier pronto per audit o controllo INAIL

Controlli finali e archiviazione

  • Salvare ricevuta F24 e documentazione INAIL (ricevute telematiche, comunicazioni riduzione, calcolo premio).

  • Aggiornare il registro dei pagamenti per eventuali controlli fiscali.

  • Controllare eventuali conguagli 2025 da versare o importi a credito da riportare a detrazione su rate future.

  • Archiviare tutta la documentazione in cartella digitale o fisica dedicata, pronta per controlli o audit INAIL.

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