PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Decreto 25 luglio 2013

Rideterminazione delle dotazioni organiche del personale del Ministero degli affari esteri, dell’Istituto agronomico per l’oltremare e dell’Automobil club d’Italia, in attuazione dell’articolo 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135

Decreta:

1. In attuazione dell’art. 2 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, le dotazioni organiche del personale appartenente alla carriera diplomatica, alle qualifiche dirigenziali di prima e di seconda fascia, nonché del personale delle aree prima, seconda e terza del Ministero degli affari esteri, sono numericamente rideterminate secondo l’allegata Tabella 1, che costituisce parte integrante del presente decreto. La predetta Tabella tiene conto della precedente riduzione in attuazione dell’art. 1, comma 3, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148.

2. In attuazione dell’art. 2 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, le dotazioni organiche del personale appartenente alle qualifiche dirigenziali di seconda fascia e del personale delle aree prima, seconda e terza dell’Istituto agronomico per l’oltremare, con sede a Firenze, sono numericamente rideterminate secondo l’allegata Tabella 2, che costituisce parte integrante del presente decreto. La predetta Tabella tiene conto della precedente riduzione in attuazione dell’art. 1, comma 3, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148.

3. In attuazione dell’art. 2 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, per l’Automobil club d’Italia (ACI) la dotazione organica del personale appartenente alle qualifiche dirigenziali di prima e di seconda fascia, nonché del personale non dirigenziale, secondo l’ordinamento professionale del comparto, è numericamente rideterminata secondo l’allegata Tabella 3, che costituisce parte integrante del presente decreto.

4. In applicazione dell’art. 2, comma 10, del decreto-legge n. 95 del 2012, il Ministero degli affari esteri, l’Istituto agronomico per l’oltremare e l’Automobil club d’Italia, adottano i regolamenti di organizzazione, secondo i rispettivi ordinamenti, applicando le misure di cui al medesimo comma 10.

5. Le successive rideterminazioni delle dotazioni organiche delle Amministrazioni interessate dal presente provvedimento, nel rispetto dell’art. 6 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e della normativa vigente in materia di riduzione della spesa pubblica, saranno adottate secondo i rispettivi ordinamenti.

6. Il Ministro degli affari esteri, con proprio decreto, da emanare ai sensi dell’art. 4, comma 4 del decreto legislativo 30 luglio 1990, n. 300 (n.d.r.: dell’art. 4, comma 4 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300), provvederà alla individuazione ed alla definizione dei compiti degli uffici e dei posti di funzione di livello dirigenziale non generale, nonché alla loro distribuzione nelle strutture di livello dirigenziale generale dell’Amministrazione, nella misura corrispondente al contingente numerico dei dirigenti di seconda fascia, come stabiliti nel presente decreto.

7. Al fine di assicurare la necessaria flessibilità di utilizzo delle risorse umane alle effettive esigenze operative, il Ministro degli affari esteri, con proprio successivo decreto, ripartirà i contingenti di personale delle aree prima, seconda e terza, come sopra determinati, in profili professionali e per fasce retributive.

8. I provvedimenti adottati in attuazione dei commi 6 e 7 saranno tempestivamente comunicati alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica ed al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.

9. Le dotazioni organiche degli Enti di cui ai commi 2 e 3 sono ripartite, secondo il rispettivo ordinamento, per profili professionali e per livelli economici e fasce retributive secondo la disciplina del relativo comparto di contrattazione.

Allegato

Tabella 1

Ministero degli Affari Esteri

Dotazione organica del personale

Carriera diplomatica, qualifiche dirigenziali e aree

Dotazione organica

Carriera diplomatica
Ambasciatore

24

Ministro Plenipotenziario

185

Consigliere di Ambasciata

214

Consigliere di Legazione

247

Segretario di Legazione

349

Totale carriera diplomatica

1.019

Dirigenti
Dirigenti I fascia

8

Dirigenti II fascia

37

Dirigente II fascia dell’Area della promozione culturale

8

Totale dirigenti

53

Aree
Area terza

1.035

Area terza – Area della promozione culturale

141

Area seconda

2.037

Area prima

27

Totale aree

3.240

Totale complessivo

4.312

Tabella 2

Istituto Agronomico per l’Oltremare – Firenze

Dotazione organica del personale

Qualifiche dirigenziali e aree

Dotazione organica

Dirigenti
Dirigente II fascia

2

Totale dirigenti

2

Aree

Area terza

17

Area seconda

9

Area prima

1

Totale aree

27

Totale complessivo

29

Tabella 3

Automobil Club d’Italia

Dotazione organica del personale

Qualifiche dirigenziali e aree

Dotazione organica

Dirigenti

Dirigente I fascia

13

Dirigente II fascia

76

Totale dirigenti

89

Area professionisti

Professionisti dipendenti II livello

9

Professionisti dipendenti I livello

5

Totale area professionisti

14

Area personale non dirigenziale (*)

Area C

2.066

Area B

718

Area A

19

Totale aree

2.803

Totale complessivo

2.906

Personale non dirigenziale (*)

(*) La dotazione organica del personale non dirigenziale dell’Automobil club d’Italia prevede sia posti con prestazione di lavoro a tempo pieno, sia posti con prestazione di lavoro a tempo parziale. In relazione a tale circostanza vengono sotto riportati i valori massimi di spesa delle aree ad oggi calcolati, per singole fasce retributive, sulla base del vigente contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto enti pubblici non economici, con riferimento alla retribuzione gabellare, comprensiva della tredicesima mensilità e indennità di vacanza contrattuale, al loro degli oneri riflessi, salvo il ricalcalo in conseguenza dei successivi rinnovi contrattuali.

AREA CN. 1.999 unità a tempo pieno, n. 28 unità a tempo parziale al 50%, n. 39 unità a tempo parziale al 66,67%, per una spesa di € 74.218.682,52
AREA BN. 696 unità a tempo pieno, n. 10 unità a tempo parziale al 50%, n. 12 unità a tempo parziale al 66,67%, per una spesa di € 21.513.335,43
AREA AN. 19 unità a tempo pieno per una spesa di € 505.568,21

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Provvedimento pubblicato nella G.U. 3 ottobre 2013, n. 232.