PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Decreto del 27 dicembre 2024
Armonizzazione dei trattamenti accessori del personale dei ministeri, dell’Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro e dell’Ispettorato nazionale del lavoro
Art. 1
1. Ai fini della progressiva armonizzazione dei trattamenti economici accessori del personale appartenente alle aree professionali dei Ministeri, dell’Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro e dell’Ispettorato nazionale del lavoro, le misure dell’indennità di amministrazione spettante al predetto personale sono rideterminate, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 3, commi 1 e 2, del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, negli importi annui lordo dipendente indicati nelle allegate tabelle 1 e 2 con le decorrenze ivi stabilite.
Art. 2
1. Ai fini della progressiva armonizzazione dei trattamenti economici accessori del personale dirigenziale dei Ministeri, dell’Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro e dell’Ispettorato nazionale del lavoro, i fondi per la retribuzione di posizione e di risultato del predetto personale sono incrementati, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 3, commi 1 e 2, del decreto-legge 22 giugno 2023, n. 75, degli importi annui lordo amministrazione indicati nelle allegate tabelle 3, 4, 5 e 6 con le decorrenze ivi indicate.
Art. 3
1. Agli oneri derivanti dagli articoli 1 e 2, pari ad euro 30.513.526 per l’anno 2023 e ad euro 54.795.573 annui a decorrere dall’anno 2024, si provvede mediante corrispondente utilizzo delle risorse del fondo di cui all’art. 1, comma 143, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Allegato
TABELLE