PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Delibera 09 maggio 2013

Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nel mese di marzo 2013 nella provincia di Pesaro-Urbino

Art. 1

1. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, commi 1 e 1-bis, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modifiche ed integrazioni, è dichiarato, fino al novantesimo giorno dalla data del presente provvedimento, lo stato di emergenza in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nel mese di marzo 2013 nel territorio della Provincia di Pesaro-Urbino.

2. Per l’attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza dello stato di emergenza, ai sensi dell’art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, si provvede con ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della protezione civile, in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, nei limiti delle risorse di cui al comma 4.

3. Alla scadenza del termine di cui al comma 1, la Regione Marche provvede, in via ordinaria, a coordinare gli interventi conseguenti all’evento finalizzati al superamento della situazione emergenziale in atto.

4. Per l’attuazione delle attività da porre in essere per il superamento dell’emergenza di cui alla presente delibera, si provvede nel limite massimo di euro 500.000,00 a valere sui pertinenti capitoli di bilancio dell’Autorità di Bacino regionale, nonché nel limite di euro 800.000,00 rinvenibili dall’Accordo di programma in materia di difesa del suolo sottoscritto tra la Regione Marche ed il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

 

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Provvedimento pubblicato nella G.U. 16 maggio 2013, n. 113.