PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Ordinanza 09 giugno 2020, n. 679

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria ed Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016

Art. 1

Ulteriori disposizioni per garantire la piena operatività delle strutture di protezione civile della Regione Abruzzo

1. Al fine di garantire la piena operatività dell’Agenzia regionale di protezione civile e fronteggiare efficacemente la situazione emergenziale in atto, la Regione Abruzzo, fino alla cessazione dello stato di emergenza conseguente agli eventi sismici in rassegna, è autorizzata ad affidare l’incarico di direttore dell’agenzia ad estranei alla pubblica amministrazione, in deroga al limite del dieci per cento per la nomina di dirigenti, fissato dall’art. 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e dell’art. 22, comma 1, della legge regionale 14 settembre 1999, n. 77 ed in deroga all’art. 19, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, relativamente alla durata minima dell’incarico.

2. Per l’attuazione delle attività previste dal comma 1, si provvede nella misura massima complessiva di euro 115.000,00, riferita al compenso annuo comprensivo degli oneri fiscali e previdenziali, a valere sulle risorse di cui al titolo I, Missione 1 (programma 10), Missione 11 (programma 01) e della Missione 16 (programma 01) del bilancio della Regione Abruzzo.