PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Ordinanza 09 novembre 2021, n. 807
Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, partire dal mese di settembre 2019, hanno interessato il territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto ed il territorio del Comune di Venezia
Art. 1
1.I commissari delegati nominati con le ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile di cui in premessa, anche avvalendosi dei soggetti attuatori indicati nelle medesime, sono autorizzati ad utilizzare le risorse finanziarie già trasferite a seguito della decisione (UE) C/2020/6272 del 9 settembre 2020, nelle percentuali indicate nell’allegato elenco, con le modalità e le deroghe previste dalle medesime ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile, per l’attuazione degli interventi necessari per consentire il superamento degli stati di emergenza, ivi compresi quelli di cui all’art. 25, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, oggetto delle ricognizioni realizzate dai commissari delegati e comunicate al Dipartimento della protezione civile.
2.Per le finalità di cui al comma 1, i commissari delegati interessati provvedono, entro quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione della presente ordinanza, alla rimodulazione ed integrazione dei rispettivi piani degli interventi corredati dai rispettivi CUP ai sensi dell’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, da sottoporre all’approvazione del Dipartimento della protezione civile, indicando le misure finanziate con i contributi del Fondo di solidarietà dell’Unione europea.
3.Restano fermi gli obblighi di rendicontazione ai sensi dell’art. 27, comma 4, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1.
Allegato
QUOTA DI CONTRIBUTO IN BASE ALLA STIMA DEI DANNI TOTALI DIRETTI INDICATI NEL DOSSIER FSUE CON RIFERIMENTO ALLE REGIONI INTERESSATE DALLO STATO D’EMERGENZA
Regione | Danni totali diretti | Percentuale del danno totale | Quota di contributo |
|---|---|---|---|
| Abruzzo | 123.490.628 | 2,20% | 4.652.049 |
| Basilicata | 33.101.048 | 0,59% | 1.246.959 |
| Calabria | 30.661.746 | 0,55% | 1.155.067 |
| Campania | 289.898.069 | 5,16% | 10.920.830 |
| Emilia Romagna | 613.016.231 | 10,91% | 23.093.103 |
| Friuli Venezia-Giulia | 114.328.755 | 2,03% | 4.306.910 |
| Lazio | 191.916.998 | 3,41% | 7.229.758 |
| Liguria | 630.554.357 | 11,22% | 23.753.786 |
| Marche | 3.847.800 | 0,07% | 144.952 |
| Piemonte | 756.552.705 | 13,46% | 28.500.305 |
| Puglia | 137.420.995 | 2,45% | 5.176.824 |
| Sicilia | 655.900.000 | 11,67% | 24.708.589 |
| Toscana | 207.424.915 | 3,69% | 7.813.961 |
| Veneto (inclusa l’OCDPC n. 616/2019 «Eventi meteo Comune di Venezia») | 1.791.099.886 | 31,87% | 67.473.016 – 15.862.906 (OCDPC n. 622/2019) – 51.610.110 (OCDPC n. 616/2019) |
| Totale | 5.579.214.132 | 99,27% | 210.176.108 |
QUOTA DI CONTRIBUTO IN BASE ALLA STIMA DEI DANNI TOTALI DIRETTI INDICATI NEL DOSSIER FSUE CON RIFERIMENTO ALLE REGIONI ED ALLE PROVINCE AUTONOME NON INTERESSATE DALLO STATO D’EMERGENZA
Regione e P.A. | Danni totali diretti | Percentuale del danno totale | Quota di contributo |
|---|---|---|---|
| P.A. Bolzano | 32.913.715 | 0,59% | 1.239.902 |
| P.A. Trento | 3.736.081 | 0,07% | 140.743 |
| Valle d’Aosta | 4.014.427 | 0,07% | 151.229 |
| Totale | 40.664.223 | 0,73% | 1.531.874 |
| Totale complessivo | 5.619.878.355 | 100% | 211.707.982 |