L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 81/E del 3 luglio 2017 ha provveduto ad istituire, su richiesta dell’INPS, le causali contributo LIFA e CLOC da utilizzare nei modelli di pagamento “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE) e F24 Enti pubblici, occorrenti per il pagamento delle somme dovute per prestazioni di lavoro occasionale (acronimo PrestO) di cui all’art. 54-bis del DL 50/2017.

L’articolo 54-bis del D.L. n. 50/2017 (convertito dalla legge 96/2017) ha reintrodotto la possibilità di acquistare prestazioni di lavoro accessorio con una serie di limiti economici e quantitativi. Per poter utilizzare tale nuova forma di lavoro accessorio si è in attesa dell’annunciata circolare dell’INPS contenente le indicazioni operative.

In breve, le persone fisiche, per le piccole prestazioni domestiche, possono ricorrere a questa forma di lavoro accessorio acquistando il “Libretto Famiglia”. Si tratta di un libretto nominativo prefinanziato composto da titoli del valore di 10 euro. La stessa modalità verrà usata per la erogazione dei c.d. “voucher baby sitting” e il contributo asili nido di cui all’art. 4 comma 24 lett. b) della L. 92/2012.

Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, invece, occorre far ricorso al contratto di prestazione occasionale, che si potrà attivare con il versamento – tramite la procedura indicata dall’INPS e con le stesse modalità del “Libretto famiglia” – delle somme destinate a compensare le prestazioni acquisite.

Infine il comma 9 dell’art. 54-bis prevede l’obbligo, per l’accesso alle prestazioni di lavoro occasionale, sia per gli utilizzatori che per i prestatori di registrarsi e svolgere i relativi adempimenti, anche tramite un intermediario di cui alla L. 12/79, all’interno di un’apposita piattaforma informatica, gestita dall’INPS, che supporta le operazioni di erogazione e di accreditamento dei compensi e di valorizzazione della posizione contributiva dei prestatori attraverso un sistema di pagamento elettronico.

I pagamenti possono essere eseguiti anche mediante il modello F24, in tal caso è esclusa la compensazione delle somme da versare con crediti tributari di cui all’art. 17 del D.Lgs. n. 241 del 1997.

Vediamo le causali istituite dall’Agenzia delle Entrate chieste dall’INPS per il versamento  delle somme inerenti le prestazioni di lavoro occasionale:

– “LIFA” denominata “Finanziamento del Libretto Famiglia per l’accesso a prestazioni di lavoro occasionale – art. 54-bis D.L. n. 50/2017”;
– “CLOC” denominata “Finanziamento del contratto di lavoro occasionale – art. 54-bis D.L. n. 50/2017”.

Nel modello F24 ELIDE vanno indicati:

per la sezione “CONTRIBUENTE”:

  •  il codice fiscale
  • i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento;

per la sezione “ERARIO ED ALTRO”:

  • nel campo “tipo”, la lettera “I” (INPS);
  • nel campo “elementi identificativi”, nessun valore;
  • nel campo “codice”, la causale contributo LIFA o CLOC;
  • nel campo “anno di riferimento”, l’anno in cui si effettua il pagamento, nel formato “AAAA”.

Nel modello “F24 Enti pubblici” potrà essere utilizzata la causale “CLOC” indicando:
nella sezione “CONTRIBUENTE”

  •  il codice fiscale
  • i dati anagrafici dell’ente che effettua il versamento;

nella sezione “DETTAGLIO VERSAMENTO”:

  • nel campo “sezione”, la lettera “I” (INPS);
  • nel campo “codice tributo/causale”, la causale contributo CLOC;
  • nel campo “codice”, nessun valore;
  • nel campo “estremi identificativi”, nessun valore;
  • nel campo “riferimento A”, il mese in cui si effettua il pagamento, nel formato “00MM”;
  • nel campo “riferimento B”, l’anno in cui si effettua il pagamento, nel formato “AAAA”.