procuratori sportiviLa federazione italiana gioco calcio (FIGC) a seguito delle nuove disposizioni della FIFA si è dovuta adeguare e così ha creato un sistema unico di registrazione di tutti i nomi degli intermediari, inquadrati dalla Figc come procuratori sportivi. In caso di divergenza tra regolamento Fifa e regolamento Figc, prevale sempre quest’ultimo. Inoltre, per poter lavorare come procuratori sportivi, eventualmente anche in maniera saltuaria, anche i vecchi agenti Fifa devono chiedere, come tutti i nuovi aspiranti procuratori, l’iscrizione al registro Figc.

I requisiti richiesti dal regolamento Figc per diventare procuratori sportivi come da Artt. 4 e 5 del nuovo Regolamento Figc:

  1. non avere riportato condanne irrevocabili per frode sportiva o per delitti non colposi puniti con una pena superiore nel massimo a cinque anni;
  2. non avere pendenze in Figc di natura disciplinare o sanzionatoria;
  3. essere in possesso dei diritti civili e politici e non essere stato interdetto, inabilitato o fallito;
  4. essere residente in Italia;
  5. aver pagato la tassa annuale di segreteria alla Figc per l’iscrizione al registro dei procuratori sportivi: dopo il primo anno ci si può iscrivere definitivamente al registro oppure solo quando si depositerà un nuovo contratto;
  6. aver inviato alla federazione il modello Figc di iscrizione al registro dei procuratori sportivi come da Modello come da allegato D ai sensi dell’art. 4.1 del nuovo Regolamento Figc;
  7. aver inviato alla federazione il modello Figc di autodichiarazione di buona condotta per le persone fisiche o per le società come Dichiarazioni come da allegati B (per le persone fisiche) e C (per le società) ai sensi dell’art. 1 del nuovo Regolamento Figc;
  8. aver depositato in Figc il contratto firmato con il calciatore o con la squadra di calcio per cui si lavorerà entro 20 giorni dalla firma come da Art. 5.5 del nuovo Regolamento Figc.

Il regolamento Figc prevede, inoltre, che i contratti dei procuratori sportivi con calciatori o società di calcio non possano avere durata maggiore di due anni (Art. 5.1 del nuovo Regolamento Figc.). Nel contratto va quantificato il compenso del procuratore sportivo, anche in via percentuale sul valore dell’affare o sul reddito lordo del calciatore come da contenuto dell’Art. 6.2 del nuovo Regolamento Figc e dall’art. 6.3 è poi previsto che le parti possono anche calcolare il compenso facendo riferimento ai seguenti criteri: “l’ammontare totale del corrispettivo dovuto al Procuratore Sportivo per l’assistenza fornita a un Calciatore o a un Club per la stipula di un contratto di prestazione sportiva tra un Calciatore e una Società Sportiva non dovrà eccedere il 3% della retribuzione base complessiva lorda del Calciatore; l’ammontare totale del corrispettivo dovuto al Procuratore Sportivo per l’assistenza fornita ad una Società Sportiva per la conclusione di un accordo di trasferimento di un Calciatore non dovrà eccedere il 3% del valore di trasferimento”.. Ricordiamo, però, che il procuratore sportivo non verrà pagato se il calciatore firmerà un contratto ai minimi federali. Non si può, invece, lavorare come procuratore sportivo se si è già un tesserato della Figc, un dirigente, un calciatore o un allenatore e contro il rifiuto dell’iscrizione al registro Figc si può fare ricorso alla commissione dei procuratori sportivi presso la federazione come da Art. 3.2 del nuovo Regolamento Figc.

Altra grande novità è la scomparsa del divieto del doppio mandato: oggi, infatti, un procuratore sportivo può tranquillamente lavorare, per il medesimo affare di mercato, sia per il calciatore assistito sia per la società di calcio. Ricordiamo, inoltre, che il procuratore sportivo può anche essere un parente del calciatore (ad esempio il genitore, il marito, la moglie, la sorella o il fratello) o una società. Resta il fatto che in Italia, a differenza ad esempio di altri paesi europei, la concorrenza è spietata: come già accadeva per i vecchi agenti Fifa, anche i nuovi procuratori sportivi dovranno convivere con un elevatissimo numero di colleghi “rivali”. Tuttavia, ciò che farà la differenza tra un procuratore e un altro sarà la preparazione, la passione e il talento nello scoprire nuovi calciatori in giro per il mondo.