Il termine per la presentazione della dichiarazione  di emersione di lavoratori stranieri irregolari presenti in Italia alla data del 31 dicembre 2011 come previsto dal D.Lgs. 16 luglio 2012 n. 109 e dalla circolare del ministero degli Interni n. 400/A/2012 del 27/07/2012.

 La domanda va inoltrata esclusivamente per via telematica, va eseguito un versamento di 1.000,00 euro e la stipula di un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno (tranne per i lavoratori domestici) la scadenza della presentazione della domanda è il 15 ottobre 2012

 L’ultimo nodo è stato lasciato all’interpretazione degli uffici: si tratta dell’attestazione della presenza dello straniero, sul territorio nazionale (almeno dal 31 dicembre 2011) con una documentazione da «organismo pubblico». Sulla valutazione dell’attendibilità di questa documentazione saranno gli uffici man mano a valutare caso per caso.

Per il resto ecco come i datori di lavoro interessati potranno aderire alla regolarizzazione:

  • un contributo forfettario di 1000 euro per ciascun lavoratore dovrà essere versato esclusivamente tramite il modello di pagamento “F24 versamenti con elementi identificativi”, che sarà disponibile sui siti dell’agenzia delle entrate ma anche del ministero dell’Interno, così come quello dell’Inps. Somma che – si precisa – non sarà deducibile ai fini dell’imposta sul reddito. Il modello inoltre dovrà contenere oltre ai dati relativi al datore di lavoro, anche il numero di passaporto o di altro documento del lavoratore;
  • requisiti reddituali del datore di lavoro: in caso di persona fisica, ente o società, il reddito imponibile o del fatturato risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi o dal bilancio di esercizio precedente non deve essere inferiore ai 30mila euro annui.Qualora il lavoratore straniero, quando è addetto al lavoro domestico di sostegno al bisogno famigliare, il reddito imponibile del datore di lavoro invece è di 20mila euro annui, quando il nucleo famigliare è composto da un solo soggetto percettore di reddito, di 27mila quando invece si tratta di nucleo famigliare.

 Modalità operative

Regolarizzazione lavoratori stranieri 2012, pronti i codici tributo ‘REDO’ e ‘RESU’

Istituiti dall’Agenzia delle entrate per l’esatta compilazione del modello F24 disponibile per il versamento del contributo forfettario di 1000 euro.
Sono denominati ‘REDO’ (per il lavoro domestico) e ‘RESU’ (per il lavoro subordinato) e sono i codici tributo istituiti dall’Agenzia delle entrate per consentire l’esatta compilazione, da parte dei datori di lavoro, del modello ‘F24 Versamenti con elementi identificativi’, da utilizzare nella procedura di emersione dal lavoro irregolare 2012.

I codici, indicati nella risoluzione dell’Agenzia delle entrate – direzione centrale Servizi ai contribuenti – settore Gestione tributi – ufficio Gestione dichiarazioni – n.85/E del 31 agosto 2012, sono operativamente efficaci dal 7 settembre 2012.

 L’Agenzia ha, inoltre, messo a disposizione il modello F24 da utilizzare per la regolarizzazione, unitamente alle Avvertenze per la compilazione ed a due esempi di corretta compilazione riferiti al codice ‘REDO’ ed al codice ‘RESU’.

 Per altre informazioni vedi la: