reti d'impresa agevolazione,L’Agenzia delle Entrate hanno stabilito la percentuale in base al rapporto tra le risorse stanziate per il 2013 e gli importi complessivamente richiesti dalle aziende

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento con cui viene determinata la percentuale del bonus fiscali spettante alle imprese facente parte di una rete riconosciuta  è stato pubblicato il  14 giugno 2013  sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it. Lo stesso non potrà superare l’83,0423 per cento, per il periodo d’imposta 2012, ciò è stato stabilito in linea con il regime di favore riservato alle aziende che sottoscrivono un contratto di rete.Il contratto di rete è uno strumento per gli imprenditori che per aumentare la loro competitività sul mercato, sulla base di un programma comune, decidono di collaborare in predeterminati ambiti scambiandosi informazioni anche a livello industriale e commerciale, o a esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa. Il contratto può prevedere la creazione di un fondo patrimoniale comune e la nomina di un organo incaricato della gestione del contratto stesso.Le agevolazioni per le imprese che decidano di partecipare al contratto di rete  consiste nella sospensione d’imposta di una quota degli utili dell’esercizio destinata al fondo patrimoniale comune o al patrimonio destinato all’affare, ed è valida fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012. La quota degli utili accantonati ad apposita riserva, che beneficia della sospensione d’imposta, non può superare un milione di euro. L’Agenzia delle Entrate, sulla base dei dati trasmessi dalle aziende tramite il modello “Reti”, comunica periodicamente la percentuale massima del risparmio fiscale spettante a ciascuna impresa.La quantificazione avviene con metodo proporzionale, calcolando il rapporto tra l’ammontare delle risorse assegnate per ciascun anno e quello del risparmio d’imposta complessivamente richiesto dalle aziende, così come risulta dalle comunicazioni presentate tramite il modello “Reti”. Tenuto conto che lo stanziamento previsto per il 2013 è di 14 milioni di euro e che il risparmio d’imposta richiesto ammonta complessivamente a 16.858.862 euro, la percentuale spettante per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012 è pari all’83,0423 per cento.