revisori legali pagamento del contributo annualeIn Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto che fissa in euro 26,85 il contributo annuale che i revisori legali devono versare in unica soluzione entro il prossimo 31 gennaio 2017.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze con il DM 05/12/2016 ha stabilito che, a decorrere dal 2017, l’entità del contributo annuale a carico degli iscritti nel registro dei revisori legali è determinato in € 26,85 (l’anno scorso era pari ad €. 26,00).

Sono tenuti al pagamento del contributo i revisori legali e le società di revisione legale che risultano iscritti nelle sezioni A e B del registro alla data del 1° gennaio di ogni anno.

L’importo del contributo va versato in un’unica soluzione entro il prossimo 31/01/2017 tramite i servizi del sistema “PagoPA”, tramite gli strumenti di pagamento elettronici resi disponibili dalla piattaforma, direttamente dal sito web della revisione legale o presso gli intermediari autorizzati.

AVVISO DI PAGAMENTO

Il Ministero dell’economia e delle finanze invia a tutti gli iscritti un avviso di pagamento che sarà trasmesso all’indirizzo elettronico (PEC o PEO) comunicato al Registro dei revisori legali, ovvero a mezzo posta.

L’avviso di pagamento è disponibile anche on-line. Nel caso, dunque, di mancata ricezione dell’avviso, l’iscritto potrà accedere all’Area riservata del portale con le proprie credenziali personali, selezionare la voce “contribuzione annuale” e scaricare l’avviso di pagamento relativo all’anno 2017 mediante l’apposita funzionalità.

MODALITA’ DI VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO

I revisori potranno effettuare il pagamento del contributo annuale tramite i servizi del sistema pagoPA, disponibili:

  • sul sito web della revisione legale (www.revisionelegale.mef.gov.it), accedendo alla propria area riservata alla voce “contribuzione annuale” e scegliendo tra gli strumenti disponibili: carta di credito o debito o prepagata, oppure il bonifico bancario o il bollettino postale nel caso si disponga di un conto corrente presso banche, Poste e altri prestatori di servizio di pagamento aderenti all’iniziativa. Il servizio è sempre attivo eccetto dalle ore 00:30 alle 01:30 per manutenzione giornaliera.
  • presso le banche, Poste e altri prestatori di servizio di pagamento aderenti all’iniziativa tramite i canali da questi messi a disposizione (come ad esempio: tabaccherie e ricevitorie autorizzate, home banking, ATM, APP da smartphone, sportello, ecc). L’elenco degli operatori abilitati a ricevere pagamenti tramite pagoPA® è disponibile alla pagina http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/pagamenti-elettronici/pspaderenti-elenco. Per poter effettuare il pagamento occorre utilizzare il Codice Avviso di Pagamento oppure il QR Code o i Codici a Barre presenti sulla stampa dell’avviso.

Il pagamento potrà essere altresì effettuato mediante bonifico bancario, utilizzando il seguente IBAN IT57E0760103200001009776848, riportando nella causale il “Codice di avviso di pagamento” contenuto nell’avviso di pagamento, il codice fiscale ed il numero di iscrizione del revisore, oppure compilando, con i suddetti dati, il bollettino PA bianco “TD 123”, disponibile presso gli Uffici Postali sul C/C postale n. 1009776848 intestato a Consip S.p.A..

OMISSIONE DEL CONTRIBUTO ANNUALE

Nel caso di omesso o ritardato versamento del contributo annuale sono dovuti gli interessi nella misura legale, con decorrenza dalla scadenza e sino alla data dell’effettivo versamento, nonché gli oneri amministrativi connessi alla correlata attività di riscossione.

Fermo restando l’obbligo di corrispondere i contributi dovuti, nei casi di omesso o ritardato versamento del contributo annuale il Ministero dell’economia e delle finanze può adottare i provvedimenti sanzionatori di cui all’articolo 24-ter del decreto legislativo n. 39 del 2010, come modificato dal decreto legislativo 17 luglio 2016, n. 135.

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