MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale del 24 settembre 2024

Riduzione dei premi e dei contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali legge 147/2013 – Misura della riduzione per il 2025, di cui alla deliberazione del Consiglio di amministrazione INAIL del 30 luglio 2024, n. 67

Articolo 1

(Riduzione dei premi e contributi per l’anno 2025)

1. È approvata la deliberazione n. 67 adottata dal Consiglio di amministrazione dell’INAIL in data 30 luglio 2024, e, per l’effetto, la misura della riduzione percentuale dell’importo dei premi e contributi dovuti per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, prevista dall’articolo 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, da applicare alle tipologie di premi e contributi di cui al comma 2 del presente articolo, nelle more della loro revisione, per l’anno 2025, è pari al 14,80%.

2. La riduzione del 14,80% si applica ai premi speciali per l’assicurazione contro le malattie e le lesioni causate dall’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive di cui alla legge n. 93 del 1958 e ai contributi assicurativi della gestione agricoltura di cui al titolo Il del d.P.R. n. 1124 del 1965, riscossi in forma unificata dall’INPS.

3. La riduzione non sarà applicata ai premi e ai contributi per i quali intervenga, con decorrenza 1° gennaio 2025, l’aggiornamento delle relative tariffe.

Articolo 2

(Trasferimento risorse)

1. Le risorse relative alla riduzione dei premi e contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali di cui al citato art. 1, comma 128, legge 27 dicembre 2013 n. 147 vengono trasferite all’INAIL a valere sul capitolo 4336 – Missione 26 “Politiche per il lavoro” – Programma 11 “Prevenzione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” – Azione 3 “Indennizzi e incentivi in materia di infortuni e malattie professionali”.

Il presente decreto è trasmesso agli organi di controllo per gli adempimenti di competenza e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali www.lavoro.gov.it nella sezione “Pubblicità legale”.