Dichiarazione fiscali

Adempimento degli obblighi in materia di monitoraggio fiscale di cui all’articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167 ed in materia di IVAFE di cui dell’articolo 19 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 – Corretta indicazione, nel quadro RW del Modello Redditi e nel quadro W del modello 730, del valore delle quote, non negoziate in mercati regolamentati, detenute da persone fisiche residenti in Italia e non esercenti attività d’impresa, in Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (OICR) esteri non immobiliari – Risposta n. 11 del 28 luglio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 11 del 28 luglio 2025 Adempimento degli obblighi in materia di monitoraggio fiscale di cui all'articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167 ed in materia di IVAFE di cui dell'articolo 19 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 – Corretta indicazione, nel quadro RW del [...]

La dichiarazione ultratardiva, in quanto inesistente, non fa sorgere il diritto al rimborso risultante dalla stessa, salvo che nella stessa dichiarazione non sia stata formulata una esplicita richiesta in tal senso

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 18715 depositata il 9 luglio 2025, intervenendo in tema dichiarazione fiscale omessa e rimborso del credito tributario, ha riaffermato il principio secondo cui "la dichiarazione ultratardiva, in quanto inesistente, non fa sorgere il diritto al rimborso risultante dalla stessa, salvo che nella stessa dichiarazione non sia [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 18715 depositata il 9 luglio 2025 – In caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi in danno del contribuente, la dichiarazione integrativa intesa alla loro correzione deve essere presentata, ex art. 2, comma 8-bis, d.P.R. n. 322 del 1998, non oltre il termine di presentazione della dichiarazione riguardante il periodo di imposta successivo, portando in compensazione il credito eventualmente risultante

In caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi in danno del contribuente, la dichiarazione integrativa intesa alla loro correzione deve essere presentata, ex art. 2, comma 8-bis, d.P.R. n. 322 del 1998, non oltre il termine di presentazione della dichiarazione riguardante il periodo di imposta successivo, portando in compensazione il credito eventualmente risultante

Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti per i quali risulta, per il periodo d’imposta 2024, la mancata presentazione della dichiarazione IVA ovvero la presentazione della stessa senza il quadro VJ o il quadro VE o con un ammontare di operazioni attive dichiarate inferiore a 1.000 euro – Provvedimento n. 280268 del 3 luglio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 280268 del 3 luglio 2025 Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti per i quali risulta, per il periodo d’imposta 2024, la mancata presentazione della dichiarazione IVA ovvero la presentazione [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 17233 depositata il 26 giugno 2025 – Qualora si tratti di pretesa fiscale su tributi Irap, giacché le violazioni delle disposizioni che prevedono e disciplinano tale tributo non sono presidiate da sanzioni penali, a differenza di quanto accade per l’Irpef e per l’Iva, non è applicabile il raddoppio dei termini di cui all’art. 43 D.P.R. cit.

Qualora si tratti di pretesa fiscale su tributi Irap, giacché le violazioni delle disposizioni che prevedono e disciplinano tale tributo non sono presidiate da sanzioni penali, a differenza di quanto accade per l'Irpef e per l'Iva, non è applicabile il raddoppio dei termini di cui all'art. 43 D.P.R. cit.

Superbonus – Fruizione crediti in attesa di accettazione – Ripartizione della detrazione relativa alle spese 2022 – Art. 119, comma 8-quinquies, del decreto-legge n. 34 del 2020 – Risposta n. 130 del 13 maggio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 130 del 13 maggio 2025 Superbonus - Fruizione crediti in attesa di accettazione - Ripartizione della detrazione relativa alle spese 2022 - Art. 119, comma 8-quinquies, del decreto-legge n. 34 del 2020 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di seguito anche [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 10642 depositata il 23 aprile 2025 – In presenza di un obbligo internazionale incondizionato, assunto dallo Stato italiano nei confronti di un altro Stato, di riconoscere ai contribuenti suoi residenti fiscali la detrazione per le imposte assolte all’estero, l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi o l’omessa indicazione del reddito estero nella dichiarazione dei redditi presentata in Italia non opera come causa di decadenza dalla fruizione della detrazione d’imposta

In presenza di un obbligo internazionale incondizionato, assunto dallo Stato italiano nei confronti di un altro Stato, di riconoscere ai contribuenti suoi residenti fiscali la detrazione per le imposte assolte all'estero, l'omessa presentazione della dichiarazione dei redditi o l'omessa indicazione del reddito estero nella dichiarazione dei redditi presentata in Italia non opera come causa di decadenza dalla fruizione della detrazione d'imposta

Accesso alla dichiarazione precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati – Provvedimento n. 193922 del 23 aprile 2025  dell’Agenzia delle entrate

 AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 193922 del 23 aprile 2025  Accesso alla dichiarazione precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati Dispone: 1. Definizioni 1.1 Ai fini del presente provvedimento si intende: a) per “servizio Entratel”, il servizio telematico di cui al Capo II del decreto dirigenziale 31 luglio 1998, utilizzabile dai [...]

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