Dichiarazione fiscali

Le Comunicazioni delle Liquidazioni periodiche IVA (LIPE): Quadro normativo, sanzioni, ravvedimento, giurisprudenza e interpelli

Le Comunicazioni delle Liquidazioni Periodiche IVA (c.d. LIPE) è disciplinato dall’art. 21‑bis del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, introdotto dall’art. 4, comma 1, del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1° dicembre 2016, n. 225, e costituiscono un obbligo comunicativo a carico dei soggetti passivi IVA. Tale adempimento si inserisce nel [...]

Ravvedimento operoso per l’IMU 2024, dichiarazione omessa: sanzioni ridotte se ci si ravvede entro il 29 settembre 2025

Entro il 29 settembre 2025 è il termine ultimo per la presentazione in ritardo  della dichiarazione IMU ed evitare le conseguenze derivanti dalla sua omessa presentazione. Sebbene l'obbligo dichiarativo non riguardi la generalità dei contribuenti – in quanto, in molti casi, l’imposta municipale propria può essere correttamente determinata anche in assenza di dichiarazione – vi [...]

Obblighi di monitoraggio fiscale (art. 4 D.L. 28 giugno 1990 n. 167) e IVAFE (art. 19 D.L. 6 dicembre 2011 n. 201): i chiarimenti nella recente risposta n. 11 del 2025

Con la Risposta a interpello n. 11 del 28 luglio 2025, l’Agenzia delle Entrate è tornata a esaminare il tema degli obblighi di monitoraggio fiscale e di IVAFE (Imposta sul Valore delle Attività Finanziarie detenute all’Estero), fornendo chiarimenti importanti sulla corretta qualificazione delle attività estere, sul soggetto tenuto all’adempimento dichiarativo e sugli obblighi di pagamento dell’imposta [...]

Adempimento degli obblighi in materia di monitoraggio fiscale di cui all’articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167 ed in materia di IVAFE di cui dell’articolo 19 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 – Corretta indicazione, nel quadro RW del Modello Redditi e nel quadro W del modello 730, del valore delle quote, non negoziate in mercati regolamentati, detenute da persone fisiche residenti in Italia e non esercenti attività d’impresa, in Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (OICR) esteri non immobiliari – Risposta n. 11 del 28 luglio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 11 del 28 luglio 2025 Adempimento degli obblighi in materia di monitoraggio fiscale di cui all'articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167 ed in materia di IVAFE di cui dell'articolo 19 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 – Corretta indicazione, nel quadro RW del [...]

La dichiarazione ultratardiva, in quanto inesistente, non fa sorgere il diritto al rimborso risultante dalla stessa, salvo che nella stessa dichiarazione non sia stata formulata una esplicita richiesta in tal senso

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 18715 depositata il 9 luglio 2025, intervenendo in tema dichiarazione fiscale omessa e rimborso del credito tributario, ha riaffermato il principio secondo cui "la dichiarazione ultratardiva, in quanto inesistente, non fa sorgere il diritto al rimborso risultante dalla stessa, salvo che nella stessa dichiarazione non sia [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 18715 depositata il 9 luglio 2025 – In caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi in danno del contribuente, la dichiarazione integrativa intesa alla loro correzione deve essere presentata, ex art. 2, comma 8-bis, d.P.R. n. 322 del 1998, non oltre il termine di presentazione della dichiarazione riguardante il periodo di imposta successivo, portando in compensazione il credito eventualmente risultante

In caso di errori od omissioni nella dichiarazione dei redditi in danno del contribuente, la dichiarazione integrativa intesa alla loro correzione deve essere presentata, ex art. 2, comma 8-bis, d.P.R. n. 322 del 1998, non oltre il termine di presentazione della dichiarazione riguardante il periodo di imposta successivo, portando in compensazione il credito eventualmente risultante

Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti per i quali risulta, per il periodo d’imposta 2024, la mancata presentazione della dichiarazione IVA ovvero la presentazione della stessa senza il quadro VJ o il quadro VE o con un ammontare di operazioni attive dichiarate inferiore a 1.000 euro – Provvedimento n. 280268 del 3 luglio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 280268 del 3 luglio 2025 Attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Comunicazioni per la promozione dell’adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti per i quali risulta, per il periodo d’imposta 2024, la mancata presentazione della dichiarazione IVA ovvero la presentazione [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 17233 depositata il 26 giugno 2025 – Qualora si tratti di pretesa fiscale su tributi Irap, giacché le violazioni delle disposizioni che prevedono e disciplinano tale tributo non sono presidiate da sanzioni penali, a differenza di quanto accade per l’Irpef e per l’Iva, non è applicabile il raddoppio dei termini di cui all’art. 43 D.P.R. cit.

Qualora si tratti di pretesa fiscale su tributi Irap, giacché le violazioni delle disposizioni che prevedono e disciplinano tale tributo non sono presidiate da sanzioni penali, a differenza di quanto accade per l'Irpef e per l'Iva, non è applicabile il raddoppio dei termini di cui all'art. 43 D.P.R. cit.

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