Corte di Cassazione sentenza n. 7089 depositata il 21 marzo 2018 – Il mobbing, venendo in rilievo il principio di non ledere l’altrui sfera giuridica, sia pure nel più ampio contesto di cui all’art. 2087 c.c.. la cui violazione deve essere fatta valere con autonoma azione, non è riconducibile a mera colpa, occorrendo la prova di un intento persecutorio unificante di tutti i comportamenti lesivi
Corte di Cassazione sentenza n. 7089 depositata il 21 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - MOBBING - INTENTO PERSECUTORIO - ONERE DELLA PROVA RILEVATO che, con sentenza del 19 maggio 2016, la Corte di Reggio Calabria confermava la decisione del Tribunale in sede di rigetto [...]