Zfu in Campania: al via la presentazione delle domande di agevolazioneIl Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 13 gennaio 2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 2014 dando il via alla possibilità di inviare le istanze per fruire degli “sconti” riservati alle zone franche urbane della Campania. Le domanda possono essere presentate dalle ore 12 del 7 febbraio 2014 e fino alla ore 12 del 28 aprile 2014. Le domande dovranno essere compilate e inviate esclusivamente con modalità telematiche, tramite la procedura disponibile sul sito del ministero dello Sviluppo economico (https://agevolazionidgiai.invitalia.it).

Al decreto ministeriale viene allegato, anche l’elenco dei territori coinvolti, i relativi stanziamenti e le percentuali del finanziamento riservate alle varie tipologie di imprese quali quelle di nuova o recente costituzione, femminili, operanti nel settore manifatturiero, ubicate nel quadrilatero “carceri” di Torre Annunziata.

Le micro e piccola imprese che saranno ammesse alle agevolazioni usufruiranno, fino a un tetto massimo de minimis di 200mila euro annui,  dell’esenzione da Irpef, Ires, Irap, Imu e contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente a partire dal periodo d’imposta di accoglimento dell’istanza.

L’agevolazione consistente nella esenzione dalle imposte sui redditi, compete una riduzione dell’imponibile fino a 100mila euro per ciascun periodo, secondo i seguenti limiti percentuali:

  • 100%, per i primi cinque periodi di imposta
  • 60%, per i periodi di imposta dal sesto al decimo
  • 40%, per i periodi di imposta undicesimo e dodicesimo
  • 20%, per i periodi di imposta tredicesimo e quattordicesimo.

L’esenzione dall’Imu dura quattro anni e riguarda gli immobili situati nelle zone interessate, posseduti e utilizzati per l’esercizio dell’attività d’impresa.

Ai fini Irap, è esentato il valore della produzione netta fino a 300 mila euro per i primi cinque periodi d’imposta.

Per i contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente, l’esonero riguarda i soli contratti a tempo indeterminato o determinato con durata non inferiore ai dodici mesi e si applica con le stesse percentuali previste per le imposte sui redditi.