Archivi annuali: 2017

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18302 depositata il 19 settembre 2016 – Vi è la violazione dell’art. 4, secondo comma, della l. 300/1970, c.d. Statuto dei lavoratori, quando l’impresa utilizza strumenti elettronici che consentano la vigilanza a distanza dei dipendenti, senza che fossero state espletate le procedure previste dalla legge e, di conseguenza, è irrilevante la circostanza che i lavoratori fossero stati  portati a conoscenza dei nominativi degli amministratori abilitati ad accedere al sistema informatico aziendale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18302 depositata il 19 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - PRIVACY - RAPPORTO DI LAVORO - CONTROLLI DIFENSIVI - LIMITI - VIOLAZIONE Ritenuto in fatto L'(...) spa impugnava, innanzi al Tribunale di Roma, il provvedimento, emesso dal Garante per la Protezione dei Dati Personali il 21 luglio [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18305 depositata il 19 settembre 2016 – Ai fini dell’operatività della tutela reale contro i licenziamenti individuali illegittimi, il computo dei dipendenti va accertato sulla base del criterio della normale occupazione, da riferirsi al periodo di tempo antecedente al licenziamento e non anche a quello successivo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18305 depositata il 19 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO - APPLICAZIONE DELLA TUTELA REALE - COMPUTO DEI LAVORATORI - CRITERIO DELLA NORMALE OCCUPAZIONE Svolgimento del processo Con ricorso ex art. 414 c.p.c. in data 10 marzo 2006 A. S. conveniva in giudizio la S.p.a. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18309 depositata il 19 settembre 2016 – Il contratto di apprendistato deve considerarsi convertito in un rapporto a tempo indeterminato, in quanto non è stato disdettato – ex artt. 2118 c.c. e art. 19 della l. n. 25/1955 nel termine previsto dalle norme collettive

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18309 depositata il 19 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - APPRENDISTATO - DISDETTA - TERMINE DI PREAVVISO CONTRATTUALE - VIOLAZIONE - CONVERSIONE IN RAPPORTO A TEMPO INDETERMINATO Svolgimento del processo T.D. esponeva al Tribunale di Fermo di aver lavorato come apprendista per la S. S.p.a; deduceva che [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18315 depositata il 19 settembre 2016 – Ai sensi dagli artt. 60 e 61 della legge 662 del 1966 che sanciscono che al di fuori dei casi previsti al comma 56, al personale è fatto divieto di svolgere qualsiasi altra attività di lavoro subordinato o autonomo tranne che la legge o altra fonte normativa ne prevedano l’autorizzazione rilasciata dall’amministrazione di appartenenza e l’autorizzazione sia stata concessa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18315 depositata il 19 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - CONTESTAZIONE DISCIPLINARE - ATTIVITA' DI TIPO EXTRA-ISTITUZIONALE - DIVIETO - AGENZIA DELLE ENTRATE - SUSSISTE Svolgimento del processo 1. La Corte d'Appello di Salerno, con la sentenza n. 564 del 2014, rigettava l'impugnazione proposta da [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18317 depositata il 19 settembre 2016 – Nel licenziamento per scarso rendimento del lavoratore, rientrante nel tipo di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, il datore di lavoro, a cui spetta l’onere della prova, non può limitarsi a provare solo il mancato raggiungimento del risultato atteso o l’oggettiva sua esigibilità, ma deve anche provare che la causa di esso derivi da colpevole e negligente inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore nell’espletamento della sua normale prestazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18317 depositata il 19 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - LICENZIAMENTO PER SCARSO RENDIMENTO - ONERE PROBATORIO - GRAVE E NEGLIGENTE VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI CONTRATTUALI Svolgimento del processo Il Tribunale di Palermo, con sentenza n. 3645/10, dichiarava illegittimo il licenziamento disposto il 26 marzo 2008 [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18320 depositata il 19 settembre 2016 – Per potersi qualificare il rapporto di lavoro come subordinato – in contrasto con il nomen iuris adottato dalle parti – è necessario che la attività lavorativa venga espletata sotto le continue direttive ed il penetrante controllo del datore di lavoro – o del personale da esso preposto – senza alcuna autonomia o discrezionalità operativa né possibilità di gestire il tempo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18320 depositata il 19 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SUSSISTENZA - CONTROLLO DEL DATORE DI LAVORO - PROVA DELLA ETERO DETERMINAZIONE - NON SUSSISTE Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Siracusa del 9.3.2004 A. A. agiva nei confronti della società Agenzia Ippica del Centro [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18322 depositata il 19 settembre 2016 – In materia di pubblico impiego privatizzato, l’art. 69, comma 7, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, fissa il discrimine temporale per il passaggio dalla giurisdizione amministrativa a quella ordinaria alla data del 30 giugno 1998 con riferimento al momento storico dell’avverarsi dei fatti materiali e delle circostanze in relazione alla cui giuridica rilevanza sia insorta controversia

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18322 depositata il 19 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - PUBBLICO IMPIEGO PRIVATIZZATO - CONTROVERSIE - RIPARTO DI GIURISDIZIONE TRA GIUDICE ORDINARIO E GIUDICE AMMINISTRATIVO Svolgimento del processo 1. Il Tribunale di Roma, pronunciando sulla domanda proposta da E.P., avente ad oggetto differenze retributive rivendicate nei confronti [...]

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