Archivi annuali: 2019

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Comunicato 9 settembre 2019 – Commercialisti, parte dalla sicilia il progetto nazionale per prevenire le frodi comunitarie

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Comunicato 9 settembre 2019 Commercialisti, parte dalla sicilia il progetto nazionale per prevenire le frodi comunitarie La professione in prima linea per controlli di primo livello più efficaci sui Fondi strutturali. Al via a Palermo i lavori del tavolo tecnico tra Consiglio Nazionale Commercialisti, Agenzia per la [...]

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Comunicato 25 settembre 2019 – Commercialisti, al via in friuli il progetto nazionale per prevenire le frodi comunitarie

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Comunicato 25 settembre 2019 Commercialisti, al via in friuli il progetto nazionale per prevenire le frodi comunitarie Partiti a Trieste i lavori del tavolo tecnico tra Consiglio Nazionale Commercialisti, Ordini territoriali della categoria, Agenzia per la Coesione Territoriale e Regione. La professione in prima linea per controlli [...]

UE – Decisione 24 settembre 2019, n. 2019/1594 – Recante modifica della decisione di esecuzione 2013/805/UE, che autorizza la Repubblica di Polonia ad introdurre misure di deroga all’articolo 26, paragrafo 1, lettera a), e all’articolo 168 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto

UE - Decisione 24 settembre 2019, n. 2019/1594 Recante modifica della decisione di esecuzione 2013/805/UE, che autorizza la Repubblica di Polonia ad introdurre misure di deroga all'articolo 26, paragrafo 1, lettera a), e all'articolo 168 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto Articolo 1 L'articolo 3 della decisione di esecuzione 2013/805/UE [...]

UE – Decisione 24 settembre 2019, n. 2019/1593 – Recante modifica della decisione di esecuzione 2013/676/UE che autorizza la Romania a continuare ad applicare una misura speciale di deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto

UE - Decisione 24 settembre 2019, n. 2019/1593 Recante modifica della decisione di esecuzione 2013/676/UE che autorizza la Romania a continuare ad applicare una misura speciale di deroga all'articolo 193 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto Articolo 1 La decisione di esecuzione 2013/676/UE del Consiglio è così modificata: 1) all'articolo [...]

UE – Decisione 24 settembre 2019, n. 2019/1592 – Che autorizza il Portogallo a introdurre una misura speciale di deroga all’articolo 193 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto

UE - Decisione 24 settembre 2019, n. 2019/1592 Che autorizza il Portogallo a introdurre una misura speciale di deroga all'articolo 193 della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto Articolo 1 In deroga all'articolo 193 della direttiva 2006/112/CE, il Portogallo è autorizzato a indicare il soggetto passivo destinatario delle cessioni di sughero, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2019, n. 23891 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sé considerati ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell’accertamento

La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sé considerati ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell'accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2019, n. 23859 – In tema di poteri di accertamento degli uffici finanziari devono ritenersi legittime le indagini bancarie estese ai congiunti del contribuente persona fisica, ovvero a quelli degli amministratori della società contribuente

In tema di poteri di accertamento degli uffici finanziari devono ritenersi legittime le indagini bancarie estese ai congiunti del contribuente persona fisica, ovvero a quelli degli amministratori della società contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 settembre 2019, n. 24032 – in tema di contenzioso tributario, il sindacato giurisdizionale sull’impugnato diniego, espresso o tacito, di procedere ad un annullamento in autotutela può riguardare soltanto eventuali profili di illegittimità del rifiuto dell’Amministrazione, in relazione alle ragioni di rilevante interesse generale che giustificano l’esercizio di tale potere, e non la fondatezza della pretesa tributaria, atteso che, altrimenti, si avrebbe un’indebita sostituzione del giudice nell’attività amministrativa o un’inammissibile controversia sulla legittimità di un atto impositivo ormai definitivo

in tema di contenzioso tributario, il sindacato giurisdizionale sull'impugnato diniego, espresso o tacito, di procedere ad un annullamento in autotutela può riguardare soltanto eventuali profili di illegittimità del rifiuto dell'Amministrazione, in relazione alle ragioni di rilevante interesse generale che giustificano l'esercizio di tale potere, e non la fondatezza della pretesa tributaria, atteso che, altrimenti, si avrebbe un'indebita sostituzione del giudice nell'attività amministrativa o un'inammissibile controversia sulla legittimità di un atto impositivo ormai definitivo

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