Archivi annuali: 2021

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 28 ottobre 2021, n. 293390 – Modalità operative per l’attuazione del presidio antifrode di cui ai commi da 1079 a 1081 dell’art. 1 Legge 30 dicembre 2020, n. 178 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” e, in particolare, per l’invalidazione delle dichiarazioni d’intento già emesse e per l’inibizione del rilascio di nuove dichiarazioni d’intento

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 28 ottobre 2021, n. 293390 Modalità operative per l’attuazione del presidio antifrode di cui ai commi da 1079 a 1081 dell’art. 1 Legge 30 dicembre 2020, n. 178 "Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023" e, in particolare, per l’invalidazione delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 ottobre 2021, n. 30972 – Omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio oggetto di discussione tra le parti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 ottobre 2021, n. 30972 Tributi - Contenzioso tributario - Sentenza - Motivazione - Omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio oggetto di discussione tra le parti - Nullità Fatti di causa La società contribuente FAR. P. AS. SOC. COOP. ha impugnato un avviso di accertamento, relativo al [...]

MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 30 settembre 2021 – Modalità di attuazione del rimborso della prima rata dell’imposta municipale propria (IMU) relativa all’anno 2021 per i proprietari locatori che abbiano ottenuto in proprio favore l’emissione di una convalida di sfratto per morosità

MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 30 settembre 2021 Modalità di attuazione del rimborso della prima rata dell'imposta municipale propria (IMU) relativa all'anno 2021 per i proprietari locatori che abbiano ottenuto in proprio favore l'emissione di una convalida di sfratto per morosità Art. 1 Ambito di applicazione dell'esenzione IMU 2021 e rimborso 1. Alle persone fisiche [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2021, n. 30036 – In tema di riscossione delle imposte, la notifica della cartella esattoriale può avvenire anche mediante invio diretto, da parte del concessionario, di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, in quanto la seconda parte del comma 1 dell’art. 26 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, prevede una modalità di notifica, integralmente affidata al concessionario stesso ed all’ufficiale postale, alternativa rispetto a quella della prima parte della medesima disposizione e di competenza esclusiva dei soggetti ivi indicati. In tal caso, la notifica si perfeziona con la ricezione del destinatario, alla data risultante dall’avviso di ricevimento, senza necessità di un’apposita relata

In tema di riscossione delle imposte, la notifica della cartella esattoriale può avvenire anche mediante invio diretto, da parte del concessionario, di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, in quanto la seconda parte del comma 1 dell'art. 26 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, prevede una modalità di notifica, integralmente affidata al concessionario stesso ed all'ufficiale postale, alternativa rispetto a quella della prima parte della medesima disposizione e di competenza esclusiva dei soggetti ivi indicati. In tal caso, la notifica si perfeziona con la ricezione del destinatario, alla data risultante dall'avviso di ricevimento, senza necessità di un'apposita relata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2021, n. 30029 – La neutralità dell’imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l’eccedenza d’imposta, che risulti da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e sia dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, va riconosciuta dal giudice tributario se il contribuente abbia rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

La neutralità dell’imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l’eccedenza d’imposta, che risulti da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e sia dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, va riconosciuta dal giudice tributario se il contribuente abbia rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 ottobre 2021, n. 30410 – Riscossione amministrativa in pendenza del procedimento tributario di primo grado e sino all’emissione della sentenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 ottobre 2021, n. 30410 Tributi - Riscossione amministrativa in pendenza del procedimento tributario di primo grado e sino all’emissione della sentenza - Emissione cartella di pagamento - Presupposto - Distinzione tra riscossione a titolo provvisorio e riscossione frazionata Fatti di causa La società contribuente A. SRL ha impugnato una [...]

MINISTERO INTERNO – Decreto ministeriale 03 settembre 2021 – Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punti 1 e 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81

MINISTERO INTERNO - Decreto ministeriale 03 settembre 2021 Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro, ai sensi dell'articolo 46, comma 3, lettera a), punti 1 e 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Art. 1 Oggetto e campo di applicazione 1. Il presente decreto stabilisce, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30882 – Il contribuente che, venduto, prima del decorso di cinque anni dall’acquisto, l’immobile per il quale abbia usufruito dei benefici inerenti all’agevolazioni prima casa, ne acquisti un altro entro un anno dall’alienazione, può conservare l’agevolazione solo se trasferisca la propria residenza nel nuovo immobile, non essendo sufficiente la mera intenzione di detta destinazione

Il contribuente che, venduto, prima del decorso di cinque anni dall'acquisto, l'immobile per il quale abbia usufruito dei benefici inerenti all'agevolazioni prima casa, ne acquisti un altro entro un anno dall'alienazione, può conservare l'agevolazione solo se trasferisca la propria residenza nel nuovo immobile, non essendo sufficiente la mera intenzione di detta destinazione

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