Archivi annuali: 2021

MINISTERO SALUTE – Decreto ministeriale 05 ottobre 2021 – Aggiornamento delle tabelle contenenti l’indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e successive modificazioni e integrazioni. Inserimento nella tabella I di nuove sostanze psicoattive

MINISTERO SALUTE - Decreto ministeriale 05 ottobre 2021 Aggiornamento delle tabelle contenenti l'indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e successive modificazioni e integrazioni. Inserimento nella tabella I di nuove sostanze psicoattive Art. 1 1. Nella tabella I del decreto del Presidente della [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE – Comunicato 18 ottobre 2021 – Avviso: fino al 22 ottobre, sospeso il servizio prenotazione appuntamento allo sportello per la settimana 25-29 ottobre 2021

AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE - Comunicato 18 ottobre 2021 Avviso: fino al 22 ottobre, sospeso il servizio prenotazione appuntamento allo sportello per la settimana 25-29 ottobre 2021 Agenzia delle entrate-Riscossione informa che, per un intervento di manutenzione programmata ai sistemi informativi di supporto, la prenotazione di appuntamenti agli sportelli per la settimana dal 25 al [...]

Trasformazione in credito di imposta delle attività per imposte anticipate (DTA) nell’ambito del consolidato nazionale – Articolo 44-bis, comma 1-bis, decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 – Risposta 18 ottobre 2021, n. 728 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 ottobre 2021, n. 728 Articolo 44-bis, comma 1-bis, decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34. Trasformazione in credito di imposta delle attività per imposte anticipate (DTA) nell'ambito del consolidato nazionale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA SRL (di seguito, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 ottobre 2021, n. 28626 – I requisiti di contenuto-forma previsti, a pena di inammissibilità, dall’art. 366, comma 1, c.p.c., nn. 3, 4 e 6, devono infatti essere assolti necessariamente con il ricorso e non possono essere ricavati da altri atti, come la sentenza impugnata o il controricorso, dovendo il ricorrente specificare il contenuto della critica mossa alla sentenza impugnata indicando precisamente i fatti processuali alla base del vizio denunciato, producendo in giudizio l’atto o il documento della cui erronea valutazione si dolga, o indicando esattamente nel ricorso in quale fascicolo esso si trovi e in quale fase processuale sia stato depositato, e trascrivendone o riassumendone il contenuto nel ricorso, nel rispetto del principio di autosufficienza

I requisiti di contenuto-forma previsti, a pena di inammissibilità, dall'art. 366, comma 1, c.p.c., nn. 3, 4 e 6, devono infatti essere assolti necessariamente con il ricorso e non possono essere ricavati da altri atti, come la sentenza impugnata o il controricorso, dovendo il ricorrente specificare il contenuto della critica mossa alla sentenza impugnata indicando precisamente i fatti processuali alla base del vizio denunciato, producendo in giudizio l'atto o il documento della cui erronea valutazione si dolga, o indicando esattamente nel ricorso in quale fascicolo esso si trovi e in quale fase processuale sia stato depositato, e trascrivendone o riassumendone il contenuto nel ricorso, nel rispetto del principio di autosufficienza

Disapplicabilità del regime di cui all’articolo 87 del Tuir con riferimento agli strumenti finanziari partecipativi emessi – Articolo 11, comma 1, lett.b), legge 27 luglio 2000, n.212. Articolo 113, comma 5, del TUIR – Risposta 18 ottobre 2021, n. 727 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 ottobre 2021, n. 727 Articolo 11, comma 1, lett.b), legge 27 luglio 2000, n.212. Articolo 113, comma 5, del TUIR. Disapplicabilità del regime di cui all'articolo 87 del Tuir con riferimento agli strumenti finanziari partecipativi emessi Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 ottobre 2021, n. 28363 – Eventi sismici – Sospensione del pagamento dei contributi e dei premi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 ottobre 2021, n. 28363 Eventi sismici - Sospensione del pagamento dei contributi e dei premi - Interruzione momentanea dell’attività - Sospensione dei termini di prescrizione e decadenza Rilevato in fatto che, con sentenza depositata il 30.4.2015, la Corte d'appello dell'Aquila, in riforma della pronuncia di primo grado, ha rigettato [...]

Attestato di conformità previsto dall’articolo 1, comma 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (iper ammortamento) e dall’articolo 1, comma 195, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi) – Firma digitale corredata di marca temporale – Risposta 18 ottobre 2021, n. 725 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 ottobre 2021, n. 725 Attestato di conformità previsto dall'articolo 1, comma 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (iper ammortamento) e dall'articolo 1, comma 195, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi) - Firma digitale corredata di marca temporale Con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 ottobre 2021, n. 28353 – In caso di violazione da parte del datore di lavoro dell’obbligo di sicurezza di cui all’art. 2087 cod. civ., è legittimo, a fronte dell’inadempimento altrui, il rifiuto del lavoratore di eseguire la propria prestazione, conservando, al contempo, il diritto alla retribuzione in quanto non possono derivargli conseguenze sfavorevoli in ragione della condotta inadempiente del datore”

In caso di violazione da parte del datore di lavoro dell'obbligo di sicurezza di cui all'art. 2087 cod. civ., è legittimo, a fronte dell'inadempimento altrui, il rifiuto del lavoratore di eseguire la propria prestazione, conservando, al contempo, il diritto alla retribuzione in quanto non possono derivargli conseguenze sfavorevoli in ragione della condotta inadempiente del datore"

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