Archivi annuali: 2022

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 24 marzo 2022, n. C-697/20 – Una persona che esercita un’attività agricola nell’ambito di un’azienda che la stessa possiede in comunione dei beni con il proprio coniuge assume la qualità di soggetto passivo, ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 1, della direttiva IVA, qualora tale attività sia esercitata in modo indipendente in quanto la persona interessata agisce in nome proprio, per proprio conto e sotto la propria responsabilità, assumendosi da sola il rischio economico connesso all’esercizio della sua attività.

Una persona che esercita un’attività agricola nell’ambito di un’azienda che la stessa possiede in comunione dei beni con il proprio coniuge assume la qualità di soggetto passivo, ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 1, della direttiva IVA, qualora tale attività sia esercitata in modo indipendente in quanto la persona interessata agisce in nome proprio, per proprio conto e sotto la propria responsabilità, assumendosi da sola il rischio economico connesso all’esercizio della sua attività.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 marzo 2022, n. 9193 – Opzione per il criterio di valutazione automatica catastale ex art. 1, co. 497, L. n. 266 del 2005

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 marzo 2022, n. 9193 Tributi - Imposta di registro - Compravendita di immobile - Opzione per il criterio di valutazione automatica catastale ex art. 1, co. 497, L. n. 266 del 2005 - Occultamento del reale corrispettivo pattuito - Accertamento presuntivo - Scostamento dai valori OMI e prelievi ingiustificati [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9984 depositata il 23 marzo 2022 – In tema di reati tributari, il giudice, per determinare l’ammontare dell’imposta evasa, deve effettuare una verifica che, pur non potendo prescindere dalle specifiche regole stabilite dalla legislazione fiscale per quantificare l’imponibile, risente delle limitazioni derivanti dalla diversa finalità dell’accertamento penale, con la conseguenza che occorre tenere conto dei costi non contabilizzati solo in presenza, quanto meno, di allegazioni fattuali, da cui desumere la certezza o, comunque, il ragionevole dubbio della loro esistenza

In tema di reati tributari, il giudice, per determinare l'ammontare dell'imposta evasa, deve effettuare una verifica che, pur non potendo prescindere dalle specifiche regole stabilite dalla legislazione fiscale per quantificare l'imponibile, risente delle limitazioni derivanti dalla diversa finalità dell'accertamento penale, con la conseguenza che occorre tenere conto dei costi non contabilizzati solo in presenza, quanto meno, di allegazioni fattuali, da cui desumere la certezza o, comunque, il ragionevole dubbio della loro esistenza

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 marzo 2022, n. 9172 – Atti giudiziari recanti accertamento di diritti a contenuto patrimoniale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 marzo 2022, n. 9172 Tributi - Imposta di registro - Atti giudiziari recanti accertamento di diritti a contenuto patrimoniale - Giudizi di opposizione allo stato passivo fallimentare - Sentenza civile - Fideiussioni Fatti di causa 1. - Con sentenza n. 756/13/2017, depositata il 1 marzo 2017, la Commissione tributaria [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 marzo 2022, n. 9014 – In forza dei principi affermati dalla Corte di giustizia (…) il mancato rispetto della disciplina amministrativa che non sia conforme ai diritto dell’Unione europea non può comportare l’applicazione di sanzioni penali

In forza dei principi affermati dalla Corte di giustizia (...) il mancato rispetto della disciplina amministrativa che non sia conforme ai diritto dell’Unione europea non può comportare l'applicazione di sanzioni penali

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