Archivi annuali: 2022

TRIBUNALE DI ROMA – Sentenza 11 marzo 2022, n. 66 – La mancata presentazione delle denunce indicate non ha determinato omissione contributiva, avendo (…) versato nei mesi i contributi dovuti ed inoltre la mancata presentazione delle denunce mensili (che costituisce omissione meramente formale) non può dar luogo al recupero delle agevolazioni perché non rappresenta irregolarità ex art. 3 D.M. 31.1.15, relativo ai “pagamenti dovuti dall’impresa”

La mancata presentazione delle denunce indicate non ha determinato omissione contributiva, avendo (...) versato nei mesi i contributi dovuti ed inoltre la mancata presentazione delle denunce mensili (che costituisce omissione meramente formale) non può dar luogo al recupero delle agevolazioni perché non rappresenta irregolarità ex art. 3 D.M. 31.1.15, relativo ai "pagamenti dovuti dall'impresa"

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 8617 depositata il 15 marzo 2022 – Ai fini dell’estinzione delle contravvenzioni in materia di sicurezza ed igiene del lavoro il legislatore non ha prescritto che il verbale di ammissione al pagamento della sanzione amministrativa sia formalmente notificato al contravventore, per cui è sufficiente qualsiasi modalità idonea a comunicare il contenuto dell’atto, rimanendo a carico del destinatario l’onere di dimostrare di essersi trovato, senza sua colpa, nella impossibilità di acquisirne la conoscenza

Ai fini dell'estinzione delle contravvenzioni in materia di sicurezza ed igiene del lavoro il legislatore non ha prescritto che il verbale di ammissione al pagamento della sanzione amministrativa sia formalmente notificato al contravventore, per cui è sufficiente qualsiasi modalità idonea a comunicare il contenuto dell'atto, rimanendo a carico del destinatario l'onere di dimostrare di essersi trovato, senza sua colpa, nella impossibilità di acquisirne la conoscenza

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 marzo 2022, n. 8039 – In tema di trasferimento d’azienda, l’effetto estintivo del licenziamento illegittimo intimato in epoca anteriore al trasferimento medesimo, in quanto meramente precario e destinato ad essere travolto dalla sentenza di annullamento, comporta che il rapporto di lavoro ripristinato tra le parti originarie si trasferisce, ai sensi dell’art. 2112 cod. civ., in capo al cessionario

In tema di trasferimento d'azienda, l'effetto estintivo del licenziamento illegittimo intimato in epoca anteriore al trasferimento medesimo, in quanto meramente precario e destinato ad essere travolto dalla sentenza di annullamento, comporta che il rapporto di lavoro ripristinato tra le parti originarie si trasferisce, ai sensi dell'art. 2112 cod. civ., in capo al cessionario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 marzo 2022, n. 8042 – La nozione legale di Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) non si riduce alle attrezzature appositamente create e commercializzate per la protezione di specifici rischi alla salute in base a caratteristiche tecniche certificate, ma va riferita a qualsiasi attrezzatura, complemento o accessorio che possa in concreto costituire una barriera protettiva rispetto a qualsiasi rischio per la salute e la sicurezza del lavoratore, in conformità con l’art. 2087 c.c., come nel caso delle tute con barre catarifrangenti

La nozione legale di Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) non si riduce alle attrezzature appositamente create e commercializzate per la protezione di specifici rischi alla salute in base a caratteristiche tecniche certificate, ma va riferita a qualsiasi attrezzatura, complemento o accessorio che possa in concreto costituire una barriera protettiva rispetto a qualsiasi rischio per la salute e la sicurezza del lavoratore, in conformità con l'art. 2087 c.c., come nel caso delle tute con barre catarifrangenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 marzo 2022, n. 6661 – Nei giudizi di impugnativa di un licenziamento, il cosiddetto ” aliunde perceptum” non costituisce oggetto di eccezione in senso stretto ed è, pertanto, rilevabile d’ufficio dal giudice se le relative circostanze di fatto risultano ritualmente acquisite al processo, anche se per iniziativa del lavoratore, tuttavia è proprio quella la sede in cui deve essere allegata l’esistenza di fatti che possano determinare la detrazione di somme

Nei giudizi di impugnativa di un licenziamento, il cosiddetto " aliunde perceptum" non costituisce oggetto di eccezione in senso stretto ed è, pertanto, rilevabile d'ufficio dal giudice se le relative circostanze di fatto risultano ritualmente acquisite al processo, anche se per iniziativa del lavoratore, tuttavia è proprio quella la sede in cui deve essere allegata l'esistenza di fatti che possano determinare la detrazione di somme

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 15 marzo 2022 – L’Italia approva la direttiva Ue sulla parità di genere nei consigli di amministrazione

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 15 marzo 2022 L’Italia approva la direttiva Ue sulla parità di genere nei consigli di amministrazione "Ieri è stato compiuto un importante passo in avanti per la valorizzazione dei talenti e delle meritate aspirazioni di crescita delle donne sul posto di lavoro". Lo ha detto il ministro del Lavoro e [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 15 marzo 2022 – CO, Unimare, Prospetto Informativo disabili: previste attività di manutenzione

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 15 marzo 2022 CO, Unimare, Prospetto Informativo disabili: previste attività di manutenzione Venerdì 18 marzo si svolgeranno interventi di manutenzione programmata sul portale "Servizi Lavoro" del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Nello specifico, non saranno disponibili le applicazioni che riguardano le Comunicazioni Obbligatorie, Unimare e il Prospetto Informativo disabili. [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 14 marzo 2022 – Orlando: “Pensare a strumenti nuovi, come per la pandemia, e adeguare le regole di bilancio alle sfide di oggi”

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 14 marzo 2022 Orlando: "Pensare a strumenti nuovi, come per la pandemia, e adeguare le regole di bilancio alle sfide di oggi" Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, nel suo intervento al Consiglio Ue EPSCO (Occupazione, Politica sociale, Salute e Consumatori) in corso a Bruxelles, ha [...]

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