Archivi annuali: 2023

Vendita di beni sequestrati – Soggetto tenuto agli adempimenti fiscali – Articoli 104-bis disp. att. c.p.p. e 21 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 – Risposta n. 369 del 4 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 369 del 4 luglio 2023 Vendita di beni sequestrati - Soggetto tenuto agli adempimenti fiscali - Articoli 104-bis disp. att. c.p.p. e 21 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo ''istante'', [...]

Scissione parziale – Ripartizione credito IRAP – Art. 173, comma 4, del TUIR – Risposta n. 368 del 4 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 368 del 4 luglio 2023 Scissione parziale - Ripartizione credito IRAP - Art. 173, comma 4, del TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa S.p.A. (nel seguito, l'''Istante'', la ''Società'' o anche ''Alfa'') è una società operante nel settore del ... [...]

Processo tributario: ammissibile l’appello che non riporti le motivazione della sentenza impugnata ed a seguito inammissibilità la parte soccombente non ha l’onere né l’interesse ad impugnare le ulteriori motivazioni della sentenza

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 15833 depositata il 6 giugno 2023, intervenendo in tema di difetto di specificità dei motivi del ricorso in appello ha ribadito che "... nel processo tributario la riproposizione a supporto dell'appello delle ragioni inizialmente poste a fondamento dell'impugnazione del provvedimento impositivo (per il contribuente) ovvero della dedotta [...]

Corte di Cassazione, sentenza n. 15833 depositata il 6 giugno 2023 – Nel processo tributario la sanzione di inammissibilità dell’appello per difetto di specificità dei motivi, prevista dall’art. 53, comma 1, del d.lgs. n. 546 del 1992, deve essere interpretata restrittivamente, in conformità all’art. 14 disp. prel. c.c., trattandosi di disposizione eccezionale che limita l’accesso alla giustizia, dovendosi consentire, ogni qual volta nell’atto sia comunque espressa la volontà di contestare la decisione di primo grado, l’effettività del sindacato sul merito dell’impugnazione

Nel processo tributario la sanzione di inammissibilità dell'appello per difetto di specificità dei motivi, prevista dall'art. 53, comma 1, del d.lgs. n. 546 del 1992, deve essere interpretata restrittivamente, in conformità all'art. 14 disp. prel. c.c., trattandosi di disposizione eccezionale che limita l'accesso alla giustizia, dovendosi consentire, ogni qual volta nell'atto sia comunque espressa la volontà di contestare la decisione di primo grado, l'effettività del sindacato sul merito dell'impugnazione

Corte di Cassazione, ordinanza n. 4720 depositata il 15 febbraio 2023 – Nel processo tributario la riproposizione a supporto dell’appello delle ragioni inizialmente poste a fondamento dell’impugnazione del provvedimento impositivo (per il contribuente) ovvero della dedotta legittimità dell’accertamento (per l’Amministrazione finanziaria), in contrapposizione alle argomentazioni adottate dal giudice di primo grado, assolve l’onere di impugnazione specifica imposto dall’art. 53 del d.lgs. n. 546 del 1992, quando il dissenso investa la decisione nella sua interezza e, comunque, ove dall’atto di gravame, interpretato nel suo complesso, le ragioni di censura siano ricavabili, seppur per implicito, in termini inequivoci

Nel processo tributario la riproposizione a supporto dell'appello delle ragioni inizialmente poste a fondamento dell'impugnazione del provvedimento impositivo (per il contribuente) ovvero della dedotta legittimità dell'accertamento (per l'Amministrazione finanziaria), in contrapposizione alle argomentazioni adottate dal giudice di primo grado, assolve l'onere di impugnazione specifica imposto dall'art. 53 del d.lgs. n. 546 del 1992, quando il dissenso investa la decisione nella sua interezza e, comunque, ove dall'atto di gravame, interpretato nel suo complesso, le ragioni di censura siano ricavabili, seppur per implicito, in termini inequivoci

Chiusura agevolata delle liti pendenti, online il modello aggiornato – Nuovi termini per la domanda e per i pagamenti a rate – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 5 luglio 2023

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 5 luglio 2023 Chiusura agevolata delle liti pendenti, online il modello aggiornato - Nuovi termini per la domanda e per i pagamenti a rate Approvato il nuovo modello per chiudere in via agevolata le controversie con il Fisco. Con un provvedimento viene infatti aggiornato lo schema già pubblicato a [...]

Modalità di attuazione dell’articolo 1, commi da 186 a 202, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, concernenti la definizione agevolata delle controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle entrate – Provvedimento n. 250755 del 5 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento n. 250755 del 5 luglio 2023 Modalità di attuazione dell’articolo 1, commi da 186 a 202, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, concernenti la definizione agevolata delle controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle entrate Dispone: 1. Aggiornamento del modello di domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie [...]

Credito d’imposta energivore e autoconsumo – Articolo 6 del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115 – Risposta n. 367 del 4 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 367 del 4 luglio 2023 Credito d'imposta energivore e autoconsumo - Articolo 6 del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante Alfa SPA presenta istanza di interpello in merito alla corretta interpretazione dell'articolo 6, comma 1, [...]

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