Archivi annuali: 2023

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 30 marzo 2023 – Tavolo Tecnico Silpa: Ministero del Lavoro, Regioni e Anpal danno il via ai lavori

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 30 marzo 2023 Tavolo Tecnico Silpa: Ministero del Lavoro, Regioni e Anpal danno il via ai lavori Alla presenza del Direttore Generale delle Politiche Attive del Lavoro, dott.ssa Anita Pisarro e del Direttore Generale dell'Innovazione tecnologica, delle risorse strumentali e della comunicazione, dott.ssa Maria Condemi, [...]

Differimento del termine per l’adempimento delle attività, di cui all’art. 2, comma 5, e all’art. 5, comma 1, del Decreto legislativo 21 aprile 2011 n. 67, al 17 aprile 2023 – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 29 marzo 2023

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 29 marzo 2023 Differimento del termine per l’adempimento delle attività, di cui all’art. 2, comma 5, e all’art. 5, comma 1, del Decreto legislativo 21 aprile 2011 n. 67, al 17 aprile 2023 I termini per le comunicazioni di lavoro notturno e per l'adempimento di [...]

ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO – Comunicato 29 marzo 2023 – Domani il Go Live del rinnovato sito internet

ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO - Comunicato 29 marzo 2023 Domani il Go Live del rinnovato sito internet L'Ispettorato Nazionale del Lavoro comunica che a partire da domani, giovedì 30 marzo, sarà online il nuovo sito istituzionale raggiungibile al medesimo indirizzo del precedente (www.ispettorato.gov.it). Il sito si adegua alle linee guida AGID in relazione alla veste [...]

Mutui ipotecari edilizi Fondo Credito: domanda di rinegoziazione 2023 – INPS – Comunicato del 29 marzo 2023

INPS - Comunicato del 29 marzo 2023 Mutui ipotecari edilizi Fondo Credito: domanda di rinegoziazione 2023 Per l’anno in corso, gli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito) possono presentare la domanda di rinegoziazione dei mutui ipotecari edilizi nelle seguenti finestre temporali: - 1° aprile - 30 aprile con accettazione entro [...]

Pubblicate le linee guida per la redazione dei regolamenti degli OCC dei Commercialisti – CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM e degli ESP CON – Comunicato del 29 marzo 2023

CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTT COMM e degli ESP CON - Comunicato del 29 marzo 2023 Composizione della crisi: pubblicate le linee guida per la redazione dei regolamenti degli OCC dei Commercialisti Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e la Fondazione ADR Commercialisti hanno pubblicato le Linee guida per la redazione dei [...]

ASSOCIAZIONE NAZIONALE dei COMMERCIALISTI – Comunicato del 29 marzo 2023 – Comunicato stampa congiunto – Le associazioni di categoria dicono no alla svendita dei revisori legali

ASSOCIAZIONE NAZIONALE dei COMMERCIALISTI - Comunicato del 29 marzo 2023 Comunicato stampa congiunto - Le associazioni di categoria dicono no alla svendita dei revisori legali Alcuni mesi fa, abbiamo appreso dalla stampa (comunicato CNDCEC del 7.11.2022) dell’accordo di collaborazione stretto tra il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e l’Istituto Nazionale Revisori [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 8663 depositata il 27 marzo 2023 – La violazione dell’obbligazione della P.A. di attivare e completare il procedimento finalizzato all’adozione del provvedimento di graduazione delle funzioni e di pesatura degli incarichi legittima il dirigente medico interessato a chiedere non l’adempimento di tale obbligazione, ma solo il risarcimento del danno per perdita della chance di percepire la parte variabile della retribuzione di posizione. A tal fine, il dirigente medico è tenuto solo ad allegare la fonte legale o convenzionale del proprio diritto e l’inadempimento della controparte; il datore di lavoro è gravato, invece, dell’onere della prova dei fatti estintivi o impeditivi dell’altrui pretesa o della dimostrazione che il proprio inadempimento è avvenuto per causa a lui non imputabile

La violazione dell'obbligazione della P.A. di attivare e completare il procedimento finalizzato all'adozione del provvedimento di graduazione delle funzioni e di pesatura degli incarichi legittima il dirigente medico interessato a chiedere non l'adempimento di tale obbligazione, ma solo il risarcimento del danno per perdita della chance di percepire la parte variabile della retribuzione di posizione. A tal fine, il dirigente medico è tenuto solo ad allegare la fonte legale o convenzionale del proprio diritto e l'inadempimento della controparte; il datore di lavoro è gravato, invece, dell'onere della prova dei fatti estintivi o impeditivi dell'altrui pretesa o della dimostrazione che il proprio inadempimento è avvenuto per causa a lui non imputabile

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 8615 depositata il 27 marzo 2023 – Le somme che vengano riconosciute al fine di risarcire il danno inerente al mancato percepimento di un reddito da lavoro – presente o futuro – ivi compresa dunque l’inabilità temporanea, (lucrum cessans) sono soggette alla tassazione del reddito che il risarcimento è preposto a sostituire od integrare, in base al principio espresso dall’art. 6, comma 2, TUIR solo quel risarcimento che è corrisposto per danni non patrimoniali, oppure per quei danni che non possono essere comunque assimilati ad ‘un reddito, bensì al patrimonio. in tema di demansionamento, occorre distinguere fra danni derivanti da perdita di reddito, sicuramente tassabile, e danni derivanti dall’impoverimento della capacità professionale, con connessa perdita di chances, biologico, medicalmente accertabile, esistenziale, cioè il pregiudizio di natura non meramente emotiva ed interiore, che ne alteri le abitudini e gli assetti relazionali, morale, da sofferenza interiore, ed infine all’immagine professionale ed alla dignità personale, non tassabili

Le somme che vengano riconosciute al fine di risarcire il danno inerente al mancato percepimento di un reddito da lavoro - presente o futuro - ivi compresa dunque l'inabilità temporanea, (lucrum cessans) sono soggette alla tassazione del reddito che il risarcimento è preposto a sostituire od integrare, in base al principio espresso dall'art. 6, comma 2, TUIR solo quel risarcimento che è corrisposto per danni non patrimoniali, oppure per quei danni che non possono essere comunque assimilati ad 'un reddito, bensì al patrimonio. in tema di demansionamento, occorre distinguere fra danni derivanti da perdita di reddito, sicuramente tassabile, e danni derivanti dall'impoverimento della capacità professionale, con connessa perdita di chances, biologico, medicalmente accertabile, esistenziale, cioè il pregiudizio di natura non meramente emotiva ed interiore, che ne alteri le abitudini e gli assetti relazionali, morale, da sofferenza interiore, ed infine all'immagine professionale ed alla dignità personale, non tassabili

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