Archivi annuali: 2023

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 6339 depositata il 2 marzo 2023 – Quando la sentenza risulta sorretta da ratio decidendi distinta ed autonoma, giuridicamente e logicamente sufficiente a giustificare la decisione adottata, rimane consolidata l’autonoma motivazione non censurata

Quando la sentenza risulta sorretta da ratio decidendi distinta ed autonoma, giuridicamente e logicamente sufficiente a giustificare la decisione adottata, rimane consolidata l’autonoma motivazione non censurata

Reingegnerizzazione AIDA – Esportazione e Transito: modalità di accesso ai servizi e di gestione delle nuove dichiarazioni – Nuova Road map di adesione alle fasi funzionali AES-PH1 e NCTS-PH5 – Informativa – AGENZIA delle DOGANE – Nota n. 117651/RU del 1° marzo 2023

AGENZIA delle DOGANE - Nota n. 117651/RU del 1° marzo 2023 Reingegnerizzazione AIDA – Esportazione e Transito: modalità di accesso ai servizi e di gestione delle nuove dichiarazioni - Nuova Road map di adesione alle fasi funzionali AES-PH1 e NCTS-PH5 - Informativa Facendo seguito alle informative (NOTA 1) di pari oggetto ed in considerazione dell’andamento [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 6281 depositata il 2 marzo 2023 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), al contribuente che non abbia evidenziato nella dichiarazione l’esistenza di una pertinenza non è consentito contestare l’atto con cui l’area asseritamente pertinenziale viene assoggettata a tassazione, deducendo solo nel giudizio la sussistenza del vincolo di pertinenzialità

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), al contribuente che non abbia evidenziato nella dichiarazione l'esistenza di una pertinenza non è consentito contestare l'atto con cui l'area asseritamente pertinenziale viene assoggettata a tassazione, deducendo solo nel giudizio la sussistenza del vincolo di pertinenzialità

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 6275 depositata il 2 marzo 2023 – Il cattivo esercizio del potere di apprezzamento delle prove non legali da parte del giudice di merito non dà luogo ad alcun vizio denunciabile con il ricorso per cassazione, non essendo inquadrabile nel paradigma dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. (che attribuisce rilievo all’omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, abbia costituito oggetto di discussione tra le parti e presenti carattere decisivo per il giudizio), né in quello del precedente n. 4, disposizione che – per il tramite dell’art. 132, n. 4, c.p.c. – dà rilievo unicamente all’anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante

Il cattivo esercizio del potere di apprezzamento delle prove non legali da parte del giudice di merito non dà luogo ad alcun vizio denunciabile con il ricorso per cassazione, non essendo inquadrabile nel paradigma dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. (che attribuisce rilievo all’omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, abbia costituito oggetto di discussione tra le parti e presenti carattere decisivo per il giudizio), né in quello del precedente n. 4, disposizione che - per il tramite dell’art. 132, n. 4, c.p.c. - dà rilievo unicamente all’anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 6269 depositata il 2 marzo 2023 – L’errore revocatorio deve: 1) consistere in una errata percezione del fatto, in una svista di carattere materiale, oggettivamente ed immediatamente rilevabile, tale da avere indotto il giudice a supporre la esistenza di un fatto la cui verità era esclusa in modo incontrovertibile, oppure a considerare inesistente un fatto accertato in modo parimenti indiscutibile; 2) essere decisivo, nel senso che, se non vi fosse stato, la decisione sarebbe stata diversa; 3) non cadere su di un punto controverso sul quale la Corte si sia pronunciata; 4) presentare i caratteri della evidenza e della obiettività, si da non richiedere, per essere apprezzato, lo sviluppo di argomentazioni induttive e di indagini ermeneutiche; 5) non consistere in un vizio di assunzione del fatto, né in un errore nella scelta del criterio di valutazione del fatto medesimo

L'errore revocatorio deve: 1) consistere in una errata percezione del fatto, in una svista di carattere materiale, oggettivamente ed immediatamente rilevabile, tale da avere indotto il giudice a supporre la esistenza di un fatto la cui verità era esclusa in modo incontrovertibile, oppure a considerare inesistente un fatto accertato in modo parimenti indiscutibile; 2) essere decisivo, nel senso che, se non vi fosse stato, la decisione sarebbe stata diversa; 3) non cadere su di un punto controverso sul quale la Corte si sia pronunciata; 4) presentare i caratteri della evidenza e della obiettività, si da non richiedere, per essere apprezzato, lo sviluppo di argomentazioni induttive e di indagini ermeneutiche; 5) non consistere in un vizio di assunzione del fatto, né in un errore nella scelta del criterio di valutazione del fatto medesimo

MINISTERO dell’ INTERNO – Circolare n. 24 del 2 marzo 2023 – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Decreto Legge 24 febbraio 2023, n. 13: Disapplicazione delle sanzioni previste dal comma 4 dell’articolo 161 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e dal comma 1, lettera c) dell’articolo 5 del Decreto Legislativo 26 novembre 2010, n. 216

MINISTERO dell' INTERNO - Circolare n. 24 del 2 marzo 2023 Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Decreto Legge 24 febbraio 2023, n. 13: Disapplicazione delle sanzioni previste dal comma 4 dell’articolo 161 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e dal comma 1, lettera c) dell’articolo 5 del Decreto Legislativo 26 [...]

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 2 marzo 2023 – Approvazione della delibera n. 64/2022 adottata dal consiglio di amministrazione dell’Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri in data 7 luglio 2022

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 2 marzo 2023 Approvazione della delibera n. 64/2022 adottata dal consiglio di amministrazione dell'Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri in data 7 luglio 2022 Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0001678/MED-L-168 del 16 febbraio 2023 [...]

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