Archivi annuali: 2023

Organismi di investimento collettivo del risparmio esteri – Regime di esenzione da ritenuta – Risposta n. 169 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 169 del 26 gennaio 2023 Organismi di investimento collettivo del risparmio esteri - Regime di esenzione da ritenuta Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società Istante è costituita secondo la legge del Granducato di Lussemburgo in forma di société à responsabilité [...]

Perdita del requisito di PMI innovativa – Piano di stock option – Risposta n. 167 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 167 del 26 gennaio 2023 Perdita del requisito di PMI innovativa - Piano di stock option Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società Istante ha come oggetto sociale la produzione e la manutenzione di programmi per elaboratori (software) e di elaboratori [...]

Applicabilità della presunzione relativa della residenza fiscale in Italia di società ed enti, c.d. esterovestizione (art. 73, comma 5-bis, DPR n. 917/1986, ”TUIR”) – Risposta n. 164 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 164 del 26 gennaio 2023 Applicabilità della presunzione relativa della residenza fiscale in Italia di società ed enti, c.d. esterovestizione (art. 73, comma 5-bis, DPR n. 917/1986, ''TUIR'') Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante (di seguito, anche ''il Contribuente'') è residente [...]

Trattamento di redditi percepiti da soggetto fiscalmente residente in Macedonia del Nord, a seguito di recesso da una Società con sede in Italia – Risposta n. 163 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 163 del 26 gennaio 2023 Trattamento di redditi percepiti da soggetto fiscalmente residente in Macedonia del Nord, a seguito di recesso da una Società con sede in Italia Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Contribuente Istante (di seguito, anche, ''la Contribuente'' [...]

Estensione delle modalità di attuazione delle disposizioni relative alla cessione e alla tracciabilità dei crediti d’imposta riconosciuti in relazione agli oneri sostenuti per l’acquisto di prodotti energetici – Articolo 1 del decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 gennaio 2023, n. 6 – Provvedimento n. 24252 del 26 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 24252 del 26 gennaio 2023 Estensione delle modalità di attuazione delle disposizioni relative alla cessione e alla tracciabilità dei crediti d’imposta riconosciuti in relazione agli oneri sostenuti per l’acquisto di prodotti energetici - Articolo 1 del decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 gennaio [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 2339 depositata il 25 gennaio 2023 – In materia di tributi armonizzati l’obbligo di contraddittorio endoprocedimentale nascente dalla normativa UE prescinde dall’accesso presso i locali dell’Ufficio, essendo onere della parte contribuente dimostrare che se fosse stato messo in condizioni di dedurre prima dell’emissione dell’accertamento l’esito del procedimento sarebbe stato ragionevolmente diverso in relazione a quanto dalla stessa parte dedotto

In materia di tributi armonizzati l’obbligo di contraddittorio endoprocedimentale nascente dalla normativa UE prescinde dall’accesso presso i locali dell’Ufficio, essendo onere della parte contribuente dimostrare che se fosse stato messo in condizioni di dedurre prima dell’emissione dell’accertamento l’esito del procedimento sarebbe stato ragionevolmente diverso in relazione a quanto dalla stessa parte dedotto

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 2310 depositata il 25 gennaio 2023 – Affinchè un provento da reddito di lavoro dipendente (o assimilato) possa essere assoggettato a tassazione separata occorre, innanzitutto, che gli emolumenti siano “arretrati”, e cioè, come chiarito dalla medesima norma, riferibili ad anni precedenti rispetto a quello nel quale sono maturati. Si consente, poi, l’applicazione della tassazione separata, soltanto ai proventi percepiti in ritardo per effetto di ragioni di carattere giuridico, consistenti nel sopraggiungere di norme di legge, di sentenze, di provvedimenti amministrativi o, comunque, per effetto “di altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti”, idonee a fare ritenere che il ritardo nel pagamento non sia conseguenza di uno strumentale accordo delle parti volto a fare beneficiare il percettore della più favorevole tassazione separata sui proventi in oggetto

Affinchè un provento da reddito di lavoro dipendente (o assimilato) possa essere assoggettato a tassazione separata occorre, innanzitutto, che gli emolumenti siano "arretrati", e cioè, come chiarito dalla medesima norma, riferibili ad anni precedenti rispetto a quello nel quale sono maturati. Si consente, poi, l'applicazione della tassazione separata, soltanto ai proventi percepiti in ritardo per effetto di ragioni di carattere giuridico, consistenti nel sopraggiungere di norme di legge, di sentenze, di provvedimenti amministrativi o, comunque, per effetto "di altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti", idonee a fare ritenere che il ritardo nel pagamento non sia conseguenza di uno strumentale accordo delle parti volto a fare beneficiare il percettore della più favorevole tassazione separata sui proventi in oggetto

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 2219 depositata il 25 gennaio 2023 – L’uso congiunto di differenti metodi di accertamento […] costituisce una palese violazione del disposto di cui all’art. 7 della l. 212/2000, che risponde primariamente all’esigenza di rispettare i principi di informazione e collaborazione […] fissati dall’art. 10 della l. 212/2000

L’uso congiunto di differenti metodi di accertamento […] costituisce una palese violazione del disposto di cui all’art. 7 della l. 212/2000, che risponde primariamente all’esigenza di rispettare i principi di informazione e collaborazione […] fissati dall’art. 10 della l. 212/2000

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