Archivi annuali: 2023

Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla Legge 662/96 art. 2, comma 100, lettera a) – Avvio dell’operatività della Sezione speciale Regione Valle d’Aosta – Circolare n. 20 del 13 novembre 2023 del MEDIOCREDITO CENTRALE/INVITALIA

MEDIOCREDITO CENTRALE/INVITALIA - Circolare n. 20 del 13 novembre 2023 Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla Legge 662/96 art. 2, comma 100, lettera a) - Avvio dell’operatività della Sezione speciale Regione Valle d’Aosta Si comunica l’avvio dell’operatività della Sezione speciale Regione Valle d’Aosta (di seguito “Sezione Speciale”) istituita dall’accordo [...]

Assegnazione agevolata dei beni ai soci ex legge n. 197 del 2022 – Contratto a favore di terzo privo della qualifica di socio – Inapplicabilità – Risposta n. 457 del 10 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 457 del 10 novembre 2023 Assegnazione agevolata dei beni ai soci ex legge n. 197 del 2022 - Contratto a favore di terzo privo della qualifica di socio - Inapplicabilità Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA S.r.l. (in seguito, ''Istante'' o [...]

Scissione parziale proporzionale seguita dalla trasformazione agevolata della beneficiaria in società semplice ex legge n. 197 del 2022 – Cessione da parte della società semplice dell’immobile ricevuto per effetto della scissione – Liquidazione e cancellazione della società semplice – Valutazione antiabuso ai sensi dell’articolo 10-bis della legge n. 212 del 2000 ai fini delle imposte dirette e indirette – Risposta n. 456 del 10 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 456 del 10 novembre 2023 Scissione parziale proporzionale seguita dalla trasformazione agevolata della beneficiaria in società semplice ex legge n. 197 del 2022 - Cessione da parte della società semplice dell'immobile ricevuto per effetto della scissione - Liquidazione e cancellazione della società semplice - Valutazione antiabuso ai sensi dell'articolo [...]

Obblighi di monitoraggio fiscale a carico delle imprese di assicurazione – Articolo 1 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167 – Risoluzione n. 62/E del 13 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 62/E del 13 novembre 2023 Obblighi di monitoraggio fiscale a carico delle imprese di assicurazione - Articolo 1 del decreto-legge 28 giugno 1990, n. 167 Con l'istanza specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Associazione istante (di seguito, ''Associazione'' o ''Istante'') chiede chiarimenti in ordine agli obblighi [...]

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per l’acquisto di gas naturale liquefatto a favore delle imprese esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con mezzi di trasporto ad elevata sostenibilità ad alimentazione alternativa a metano liquefatto di cui all’articolo 6, comma 5, del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17 – Risoluzione n. 61/E del 10 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 61/E del 10 novembre 2023 Istituzione del codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta per l’acquisto di gas naturale liquefatto a favore delle imprese esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con mezzi di trasporto ad elevata sostenibilità ad alimentazione alternativa a [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 30571 depositata il 3 novembre 2023 – Nel rito del lavoro, stante l’esigenza di contemperare il principio dispositivo con quello della ricerca della verità materiale, allorché le risultanze di causa offrono significativi dati di indagine, il giudice, anche in grado di appello, ex art. 437 cod. proc. civ., ove reputi insufficienti le prove già acquisite, può in via eccezionale ammettere, anche d’ufficio, le prove indispensabili per la dimostrazione o la negazione di fatti costitutivi dei diritti in contestazione, sempre che tali fatti siano stati puntualmente allegati o contestati e sussistano altri mezzi istruttori, ritualmente dedotti e già acquisiti, meritevoli di approfondimento

Nel rito del lavoro, stante l'esigenza di contemperare il principio dispositivo con quello della ricerca della verità materiale, allorché le risultanze di causa offrono significativi dati di indagine, il giudice, anche in grado di appello, ex art. 437 cod. proc. civ., ove reputi insufficienti le prove già acquisite, può in via eccezionale ammettere, anche d'ufficio, le prove indispensabili per la dimostrazione o la negazione di fatti costitutivi dei diritti in contestazione, sempre che tali fatti siano stati puntualmente allegati o contestati e sussistano altri mezzi istruttori, ritualmente dedotti e già acquisiti, meritevoli di approfondimento

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 30469 depositata il 2 novembre 2023 – Licenziamento disciplinare e tutela reintegratoria c.d. attenuata

CORTE di CASSAZIONE - Ordinanza n. 30469 depositata il 2 novembre 2023 Lavoro - Rapporto di lavoro subordinato part time - Licenziamento disciplinare - Tutela reintegratoria c.d. attenuata - Inesistenza della condotta illecita - Lavoro straordinario - Presunzione di continuità della prestazione lavorativa dall’inizio del suo espletamento al termine della giornata lavorativa - Indennità di [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 29972 depositata il 30 ottobre 2023 – I parchi eolici, in quanto costituiscono centrali elettriche, rispetto alle quali il sistema normativo non offre indicazioni che ne giustifichino un trattamento differenziato, sono accatastati nella categoria “D/l-Opificio” e le pale eoliche debbono essere computate ai fini della determinazione della rendita, come lo sono le turbine di una centrale idroelettrica, poiché anch’esse costituiscono una componente strutturale ed essenziale della centrale stessa, sicché questa senza quelle non potrebbe più essere qualificata tale, restando diminuita nella sua funzione complessiva e unitaria ed incompleta nella sua struttura

I parchi eolici, in quanto costituiscono centrali elettriche, rispetto alle quali il sistema normativo non offre indicazioni che ne giustifichino un trattamento differenziato, sono accatastati nella categoria "D/l-Opificio" e le pale eoliche debbono essere computate ai fini della determinazione della rendita, come lo sono le turbine di una centrale idroelettrica, poiché anch'esse costituiscono una componente strutturale ed essenziale della centrale stessa, sicché questa senza quelle non potrebbe più essere qualificata tale, restando diminuita nella sua funzione complessiva e unitaria ed incompleta nella sua struttura

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