Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

MINISTERO delle FINANZE – Determina n. 8 del 29 gennaio 2024 – Adozione del programma annuale di formazione 2024 dei revisori legali

MINISTERO delle FINANZE - Determina n. 8 del 29 gennaio 2024 Adozione del programma annuale di formazione 2024 DETERMINA 1. Di adottare il programma di formazione continua e aggiornamento professionale dei revisori legali iscritti al registro della revisione legale di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 per l’anno 2024, allegato [...]

Le istruzioni per l’esonero contributivo lavoratrici con 3 o più figli – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 31 gennaio 2024

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 31 gennaio 2024 Le istruzioni per l’esonero contributivo lavoratrici con 3 o più figli Disponibili, nella circolare Inps del 31 gennaio 2024 n. 27, le istruzioni operative e contabili per l’applicazione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri di 3 o [...]

Esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri di tre o più figli, con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato – Articolo 1, commi da 180 a 182, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” – INPS – Circolare n. 27 del 31 gennaio 2024

INPS - Circolare n. 27 del 31 gennaio 2024 Articolo 1, commi da 180 a 182, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” - Esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri di tre o [...]

Aliquote contributive applicate alle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l’anno 2024 – INPS – Circolare n. 26 del 31 gennaio 2024

INPS - Circolare n. 26 del 31 gennaio 2024 Aliquote contributive applicate alle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l’anno 2024 SOMMARIO: Con la presente circolare si comunicano le aliquote contributive applicate, per l’anno 2024, alle aziende che operano nel settore dell’agricoltura, che impiegano operai a tempo indeterminato, [...]

IRAP – concordato preventivo – marchio – cessione – plusvalenza – rilevanza – Risposta n. 27 del 31 gennaio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 27 del 31 gennaio 2024 IRAP – concordato preventivo – marchio – cessione – plusvalenza – rilevanza Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA (in breve, ''Società'' o ''Istante'') presenta un'istanza d'interpello ai sensi dell'articolo 11, comma 1, lettera a), della legge [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 2674 depositata il 29 gennaio 2024 – La retribuzione dovuta nel periodo di godimento delle ferie annuali, ai sensi dell’art. 7 della Direttiva 2003/88/CE, per come interpretata dalla Corte di Giustizia, comprende qualsiasi importo pecuniario che si pone in rapporto di collegamento all’esecuzione delle mansioni e che sia correlato allo “status” personale e professionale del lavoratore

La retribuzione dovuta nel periodo di godimento delle ferie annuali, ai sensi dell’art. 7 della Direttiva 2003/88/CE, per come interpretata dalla Corte di Giustizia, comprende qualsiasi importo pecuniario che si pone in rapporto di collegamento all’esecuzione delle mansioni e che sia correlato allo “status” personale e professionale del lavoratore

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 2005 depositata il 18 gennaio 2024 – Tra giusta causa e giustificato motivo soggettivo la differenza è quantitativa e non ontologica e dunque, anche in relazione alla fattispecie del giustificato motivo soggettivo, può porsi una questione di sproporzione del licenziamento disciplinare come per la giusta causa, alla luce delle concrete circostanze di fatto e del comportamento realmente commesso, al cui accertamento ha fatto correttamente riferimento la Corte d’appello, in base alla contestazione mossa al dipendente

Tra giusta causa e giustificato motivo soggettivo la differenza è quantitativa e non ontologica e dunque, anche in relazione alla fattispecie del giustificato motivo soggettivo, può porsi una questione di sproporzione del licenziamento disciplinare come per la giusta causa, alla luce delle concrete circostanze di fatto e del comportamento realmente commesso, al cui accertamento ha fatto correttamente riferimento la Corte d'appello, in base alla contestazione mossa al dipendente

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