Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Valutazione anti-abuso scissione parziale proporzionale – Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 01 ottobre 2020, n. 421 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 01 ottobre 2020, n. 421 Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Valutazione anti-abuso scissione parziale proporzionale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente Quesito La società istante dichiara di avere per oggetto sociale la .... Attualmente l'istante, [...]

Luogo della prestazione dei servizi di cui agli articoli 7-quater, comma 1, lettera e), e 7-sexies, comma 1, lettera e-bis – Chiarimenti Risoluzione n. 47/E del 2020 – Risoluzione 30 settembre 2020, n. 62/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 30 settembre 2020, n. 62/E Risoluzione n. 47/E del 2020 (Luogo della prestazione dei servizi di cui agli articoli 7-quater, comma 1, lettera e), e 7-sexies, comma 1, lettera e-bis), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, aventi ad oggetto imbarcazioni da diporto) - Chiarimenti Con [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 30 settembre 2020, n. 61/E – Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE), delle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa – decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 30 settembre 2020, n. 61/E Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello "F24 Versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE), delle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa - decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 Il decreto legislativo 24 febbraio 1998, [...]

AGENZIA DELLE DOGANE – Comunicato 30 settembre 2020 – Tracciabilità degli oli lubrificanti di cui all’art. 7-bis del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 – Estensione in ambiente reale applicativo LUB

AGENZIA DELLE DOGANE - Comunicato 30 settembre 2020 Tracciabilità degli oli lubrificanti di cui all’art. 7-bis del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 - Estensione in ambiente reale applicativo LUB In data odierna, al fine di consentire la richiesta dell’Identificativo Univoco e la richiesta del CAR, secondo quanto indicato dalla norma, è disponibile in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 settembre 2020, n. 20625 – L’abuso della regola di maggioranza (altrimenti detto abuso o eccesso di potere) è, quindi, causa di annullamento delle deliberazioni assembleari allorquando la delibera non trovi alcuna giustificazione nell’interesse della società – per essere il voto ispirato al perseguimento da parte dei soci di maggioranza di un interesse personale antitetico a quello sociale – oppure sia il risultato di una intenzionale attività fraudolenta dei soci maggioritari diretta a provocare la lesione dei diritti di partecipazione e degli altri diritti patrimoniali spettanti ai soci di minoranza “uti singuli”

L'abuso della regola di maggioranza (altrimenti detto abuso o eccesso di potere) è, quindi, causa di annullamento delle deliberazioni assembleari allorquando la delibera non trovi alcuna giustificazione nell'interesse della società - per essere il voto ispirato al perseguimento da parte dei soci di maggioranza di un interesse personale antitetico a quello sociale - oppure sia il risultato di una intenzionale attività fraudolenta dei soci maggioritari diretta a provocare la lesione dei diritti di partecipazione e degli altri diritti patrimoniali spettanti ai soci di minoranza "uti singuli"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 settembre 2020, n. 20843 – In tema di IVA, nel caso in cui sia erroneamente emessa fattura per operazioni non imponibili, il contribuente ha diritto al rimborso dell’imposta versata qualora provveda alla rettifica della fattura ai sensi dell’art. 26, d.P.R. n. 633 del 1972, ovvero qualora sia accertato il definitivo venir meno del rischio di perdita di gettito erariale derivante dall’utilizzo o dalla possibilità di utilizzo della fattura da parte del destinatario della fattura ai fini dell’esercizio del diritto alla detrazione dell’imposta dovuta o assolta in via di rivalsa

In tema di IVA, nel caso in cui sia erroneamente emessa fattura per operazioni non imponibili, il contribuente ha diritto al rimborso dell'imposta versata qualora provveda alla rettifica della fattura ai sensi dell'art. 26, d.P.R. n. 633 del 1972, ovvero qualora sia accertato il definitivo venir meno del rischio di perdita di gettito erariale derivante dall'utilizzo o dalla possibilità di utilizzo della fattura da parte del destinatario della fattura ai fini dell'esercizio del diritto alla detrazione dell'imposta dovuta o assolta in via di rivalsa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 settembre 2020, n. 20663 – In tema di accertamento sintetico del reddito, ai sensi dell’art. 38, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973, ove il contribuente deduca che la spesa sia il frutto di liberalità o di altra provenienza, la relativa prova deve essere fornita con la produzione di documenti, dai quali emerga non solo la disponibilità all’interno del nucleo familiare di tali redditi, ma anche l’entità degli stessi e la durata del possesso in capo al contribuente interessato dall’accertamento

In tema di accertamento sintetico del reddito, ai sensi dell'art. 38, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973, ove il contribuente deduca che la spesa sia il frutto di liberalità o di altra provenienza, la relativa prova deve essere fornita con la produzione di documenti, dai quali emerga non solo la disponibilità all'interno del nucleo familiare di tali redditi, ma anche l'entità degli stessi e la durata del possesso in capo al contribuente interessato dall'accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 settembre 2020, n. 20645 – In tema di compensazione di crediti nell’ambito della procedura fallimentare, secondo la quale il credito vantato prima dell’apertura della procedura è formalmente un credito facente capo al fallito che il curatore trova nel patrimonio e aziona quale soggetto che amministra i beni del fallito ex art. 42 l. fall., laddove il credito che sorge in corso di procedura è un credito facente capo alla massa dei creditori

In tema di compensazione di crediti nell’ambito della procedura fallimentare, secondo la quale il credito vantato prima dell'apertura della procedura è formalmente un credito facente capo al fallito che il curatore trova nel patrimonio e aziona quale soggetto che amministra i beni del fallito ex art. 42 l. fall., laddove il credito che sorge in corso di procedura è un credito facente capo alla massa dei creditori

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