Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 marzo 2020, n. 5748 – In tema di tutela delle condizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, la nozione legale di Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) va riferita a qualsiasi attrezzatura, complemento o accessorio che possa in concreto costituire una barriera protettiva rispetto a qualsiasi rischio per la salute e la sicurezza del lavoratore, in conformità con l’art. 2087 c.c.

In tema di tutela delle condizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, la nozione legale di Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) va riferita a qualsiasi attrezzatura, complemento o accessorio che possa in concreto costituire una barriera protettiva rispetto a qualsiasi rischio per la salute e la sicurezza del lavoratore, in conformità con l'art. 2087 c.c.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 marzo 2020, n. 5730 – Il vizio di «omessa pronuncia» si concreta nel difetto del momento decisorio, mentre il mancato o insufficiente esame delle argomentazioni delle parti, eventualmente svolte nei motivi di appello, può integrare un vizio di natura diversa relativo all’attività svolta dal giudice per supportare l’adozione del provvedimento, senza che possa ritenersi mancante il momento decisorio

Il vizio di «omessa pronuncia» si concreta nel difetto del momento decisorio, mentre il mancato o insufficiente esame delle argomentazioni delle parti, eventualmente svolte nei motivi di appello, può integrare un vizio di natura diversa relativo all'attività svolta dal giudice per supportare l'adozione del provvedimento, senza che possa ritenersi mancante il momento decisorio

AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE – Comunicato 04 marzo 2020 – Coronavirus, agenzia riscossione riapre a lodi – Chiuso per controlli lo sportello di abbiategrasso

AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE - Comunicato 04 marzo 2020 Coronavirus, agenzia riscossione riapre a lodi - Chiuso per controlli lo sportello di abbiategrasso A partire da giovedì 5 marzo riapre lo sportello di Agenzia delle entrate-Riscossione di Lodi, situato in Corso Umberto I, 25. I servizi al pubblico riprenderanno regolarmente nei consueti orari, dal lunedì [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 marzo 2020, n. 5799 – Agevolazione ex art. 4 della L. n. 383 del 2001 per l’acquisto di un immobile ristrutturato e trasformato da opificio industriale a caserma adibita all’uso da parte di una sezione della polizia stradale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 marzo 2020, n. 5799 Tributi - Agevolazione ex art. 4 della L. n. 383 del 2001 - Detassazione reddito di impresa - Acquisto di un immobile ristrutturato e trasformato da opificio industriale a caserma adibita all'uso da parte di una sezione della polizia stradale Fatti di causa 1.L'Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 marzo 2020, n. 5798 – Notifica presso il domicilio fiscale risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi e non presso la residenza anagrafica

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 marzo 2020, n. 5798 Tributi - IRPEF - Questionario preliminare all’accertamento inviato dall’Ufficio - Notifica presso il domicilio fiscale risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi e non presso la residenza anagrafica - Nullità della notifica - Effetti - Nullità dell’accertamento - Esclusione - Disapplicazione presunzioni Fatti di causa 1. L'Agenzia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 marzo 2020, n. 5795 – In tema di accertamento mediante l’applicazione degli studi di settore, ove il contribuente, in sede di contraddittorio preventivo, contesti l’applicazione dei parametri allegando circostanze concrete che giustificano lo scostamento della propria posizione reddituale dagli “standards” previsti, l’Ufficio, ove non ritenga attendibili le stesse, è tenuto a motivare adeguatamente l’atto impositivo sotto tale profilo

in tema di accertamento mediante l'applicazione degli studi di settore, ove il contribuente, in sede di contraddittorio preventivo, contesti l'applicazione dei parametri allegando circostanze concrete che giustificano lo scostamento della propria posizione reddituale dagli "standards" previsti, l’Ufficio, ove non ritenga attendibili le stesse, è tenuto a motivare adeguatamente l'atto impositivo sotto tale profilo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 marzo 2020, n. 5648 – In tema di sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie, l’applicazione del regime del cumulo giuridico delle sanzioni, previsto dall’art. 12 del d.lgs. n. 472 del 1997, può essere richiesta soltanto nell’ambito di un “iter” processuale corretto, che, per quanto attiene al giudizio di legittimità, presuppone la rituale formulazione della richiesta nel giudizio di merito, affinché essa possa essere riproposta, se rigettata o non valutata, nel giudizio di cassazione

In tema di sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie, l’applicazione del regime del cumulo giuridico delle sanzioni, previsto dall'art. 12 del d.lgs. n. 472 del 1997, può essere richiesta soltanto nell'ambito di un "iter" processuale corretto, che, per quanto attiene al giudizio di legittimità, presuppone la rituale formulazione della richiesta nel giudizio di merito, affinché essa possa essere riproposta, se rigettata o non valutata, nel giudizio di cassazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 marzo 2020, n. 5647 – La scelta che riguardi il regime fiscale del consolidato deve essere espressa in modo univoco e concludente con una manifestazione di volontà tempestiva, trattandosi di un regime che, comportando benefici per il contribuente, è consentito solo nei casi previsti ed alle condizioni stabilite dal legislatore

La scelta che riguardi il regime fiscale del consolidato deve essere espressa in modo univoco e concludente con una manifestazione di volontà tempestiva, trattandosi di un regime che, comportando benefici per il contribuente, è consentito solo nei casi previsti ed alle condizioni stabilite dal legislatore

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