Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante i modelli “F24” e “F24 enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta sostitutiva sulle prestazioni aggiuntive del personale sanitario di cui all’articolo 7, commi 1 e 2, del Decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73 – Risoluzione n. 36/E del 22 luglio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 36/E del 22 luglio 2024 Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante i modelli “F24” e “F24 enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta sostitutiva sulle prestazioni aggiuntive del personale sanitario di cui all’articolo 7, commi 1 e 2, del Decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73 L’articolo 7, commi 1 [...]

Rivalutazione dell’assegno di incollocabilità con decorrenza 1° luglio 2024 – MINISTERO del LAVORO – Decreto n. 108 del 26 giugno 2024

MINISTERO del LAVORO - Decreto n. 108 del 26 giugno 2024 Rivalutazione dell’assegno di incollocabilità con decorrenza 1° luglio 2024 Decreta Articolo 1 Importo mensile assegno di incollocabilità 1. L’importo mensile dell’assegno di incollocabilità è rivalutato, con decorrenza 1° luglio 2024, nella misura di € 305,78 (euro trecentocinque/78). Il presente decreto è trasmesso agli Organi [...]

Corresponsione di una indennità giornaliera onnicomprensiva, pari ad € 30,00 (trenta/00 euro) in caso di sospensione dal lavoro in favore dei lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca, di cui alla Legge 13 marzo 1958, n. 250 – MINISTERO del LAVORO – Decreto n. 1733 del 12 luglio 2024

MINISTERO del LAVORO - Decreto n. 1733 del 12 luglio 2024 Corresponsione di una indennità giornaliera onnicomprensiva, pari ad € 30,00 (trenta/00 euro) in caso di sospensione dal lavoro in favore dei lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca, di cui alla Legge 13 marzo [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 19761 depositata il 17 luglio 2024 – L’impugnazione incidentale tardiva è sempre ammissibile a tutela della reale utilità della parte tutte le volte che l’impugnazione principale metta in discussione l’assetto di interessi derivanti dalla sentenza alla quale il coobbligato solidale aveva prestato acquiescenza

L’impugnazione incidentale tardiva è sempre ammissibile a tutela della reale utilità della parte tutte le volte che l’impugnazione principale metta in discussione l’assetto di interessi derivanti dalla sentenza alla quale il coobbligato solidale aveva prestato acquiescenza

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 19740 depositata il 17 luglio 2024 – Il licenziamento, quale negozio unilaterale recettizio, si perfeziona nel momento in cui la manifestazione di volontà del datore di lavoro giunge a conoscenza del lavoratore, sicché la decorrenza del termine di decadenza per l’impugnazione del recesso opera dalla comunicazione del licenziamento e non dal momento, eventualmente successivo, di cessazione dell’efficacia del rapporto di lavoro

Il licenziamento, quale negozio unilaterale recettizio, si perfeziona nel momento in cui la manifestazione di volontà del datore di lavoro giunge a conoscenza del lavoratore, sicché la decorrenza del termine di decadenza per l’impugnazione del recesso opera dalla comunicazione del licenziamento e non dal momento, eventualmente successivo, di cessazione dell’efficacia del rapporto di lavoro

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 19561 depositata il 16 luglio 2024 – In tema d’indebito previdenziale, nel giudizio instaurato, in qualità d’attore, dal pensionato che miri ad ottenere l’accertamento negativo del suo obbligo di restituire quanto l’ente previdenziale abbia ritenuto indebitamente percepito, l’onere di provare i fatti costitutivi del diritto a conseguire la prestazione contestata, ovvero l’esistenza di un titolo che consenta di qualificare come adempimento quanto corrisposto, è a suo esclusivo carico

In tema d'indebito previdenziale, nel giudizio instaurato, in qualità d'attore, dal pensionato che miri ad ottenere l'accertamento negativo del suo obbligo di restituire quanto l'ente previdenziale abbia ritenuto indebitamente percepito, l'onere di provare i fatti costitutivi del diritto a conseguire la prestazione contestata, ovvero l'esistenza di un titolo che consenta di qualificare come adempimento quanto corrisposto, è a suo esclusivo carico

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza n. 137 depositata il 19 luglio 2024 – Illegittimità costituzionale dell’art. 10-bis, comma 6, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 che consentiva di bloccare a tempo indefinito il rilascio di nuove autorizzazioni per l’esercizio del servizio di NCC

Illegittimità costituzionale dell’art. 10-bis, comma 6, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 che consentiva di bloccare a tempo indefinito il rilascio di nuove autorizzazioni per l’esercizio del servizio di NCC

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