Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 15664 depositata il 5 giugno 2024 – I fatti non contestati non assurgono per ciò solo al valore di prova legale, la non contestazione «non impedisce al giudice di acquisire comunque la prova del fatto non contestato, sicché in tale ultima ipotesi resta superata la questione sulla pregressa non contestazione di quei fatti che, se (in ipotesi) ravvisata, avrebbe comportato l’esclusione di essi dal thema probandum»

I fatti non contestati non assurgono per ciò solo al valore di prova legale, la non contestazione «non impedisce al giudice di acquisire comunque la prova del fatto non contestato, sicché in tale ultima ipotesi resta superata la questione sulla pregressa non contestazione di quei fatti che, se (in ipotesi) ravvisata, avrebbe comportato l'esclusione di essi dal thema probandum»

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 15604 depositata il 4 giugno 2024 – Nullità, per violazione della norma imperativa di cui all’art. 2110, comma 2, c.c., del licenziamento intimato per il perdurare delle assenze per malattia o infortunio del lavoratore, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto fissato dalla contrattazione collettiva o, in difetto, dagli usi o secondo equità

Nullità, per violazione della norma imperativa di cui all'art. 2110, comma 2, c.c., del licenziamento intimato per il perdurare delle assenze per malattia o infortunio del lavoratore, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto fissato dalla contrattazione collettiva o, in difetto, dagli usi o secondo equità

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 15601 depositata il 4 giugno 2024 – In tema di licenziamento per giusta causa, la modesta entità del fatto addebitato non va riferita alla tenuità del danno patrimoniale subito dal datore di lavoro, dovendosi appunto valutare la condotta del prestatore di lavoro sotto il profilo del valore sintomatico che può assumere rispetto ai suoi futuri comportamenti, nonché all’idoneità a porre in dubbio la futura correttezza dell’adempimento e ad incidere sull’elemento essenziale della fiducia, sotteso al rapporto di lavoro

In tema di licenziamento per giusta causa, la modesta entità del fatto addebitato non va riferita alla tenuità del danno patrimoniale subito dal datore di lavoro, dovendosi appunto valutare la condotta del prestatore di lavoro sotto il profilo del valore sintomatico che può assumere rispetto ai suoi futuri comportamenti, nonché all'idoneità a porre in dubbio la futura correttezza dell’adempimento e ad incidere sull'elemento essenziale della fiducia, sotteso al rapporto di lavoro

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 15055 depositata il 29 maggio 2024 – Non sono vietate in appello le variazioni puramente quantitative e adeguative del “”petitum”, che non alterino i termini sostanziali della controversia e non introducano nuovi fatti e temi di indagine, in quanto esse non comportano alcuna violazione del principio del contraddittorio, né menomazione del diritto di difesa dell’altra parte

Non sono vietate in appello le variazioni puramente quantitative e adeguative del ""petitum", che non alterino i termini sostanziali della controversia e non introducano nuovi fatti e temi di indagine, in quanto esse non comportano alcuna violazione del principio del contraddittorio, né menomazione del diritto di difesa dell'altra parte

Corte di Cassazione, sezione I, ordinanza n. 14414 depositata il 23 maggio 2024 – In tema di fusione per incorporazione, la società incorporata, qualora insolvente, è assoggettabile a fallimento, ai sensi dell’art. 10 l.fall., entro un anno dalla sua cancellazione dal registro delle imprese

In tema di fusione per incorporazione, la società incorporata, qualora insolvente, è assoggettabile a fallimento, ai sensi dell’art. 10 l.fall., entro un anno dalla sua cancellazione dal registro delle imprese

IVA – Trattamento applicabile ai contributi erogati da un Ente pubblico ai beneficiari, sotto forma di servizi, attraverso i soggetti attuatori, sia nel caso che le stesse somme coprano una parte sia che vadano a sostenere totalmente il costo dei servizi – Risposta n. 131 del 7 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 131 del 7 giugno 2024 IVA - Trattamento applicabile ai contributi erogati da un Ente pubblico ai beneficiari, sotto forma di servizi, attraverso i soggetti attuatori, sia nel caso che le stesse somme coprano una parte sia che vadano a sostenere totalmente il costo dei servizi Con l'istanza di [...]

CCNL Area Alimentazione-Panificazione: sottoscritto l’accordo di rinnovo del 6 giugno 2024

Il 6 giugno 2024 è stato sottoscritto tra Cna Agroalimentare, Confartigianato Alimentazione, Casartigiani, Claai e le organizzazioni sindacali Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil, il rinnovo, per il quadriennio 2023-2026, del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area alimentazione-panificazione, scaduto il 31 dicembre 2022. In tale rinnovo è stato previsto un incremento mensile a regime, calcolato sul livello 3A per le “Imprese [...]

Presentazione delle novità in materia di regole tecniche per l’esercizio e la raccolta a distanza del gioco pubblico – AGENZIA delle DOGANE – Comunicato del 7 giugno 2024

AGENZIA delle DOGANE - Comunicato del 7 giugno 2024 Avviso - Presentazione delle novità in materia di regole tecniche per l’esercizio e la raccolta a distanza del gioco pubblico Il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 in materia di riordino del settore dei giochi, a partire da quelli a distanza, adottato in attuazione dell’articolo [...]

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