Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

GARANTE della PROTEZIONE dei DATI PERSONALI – Nota n. 522 del 3 maggio 2024 – Tlc: il Garante sanziona un dealer per attivazione illecita di sim e abbonamenti – Lavoro: Garante Privacy, il dipendente ha il diritto di accedere ai propri dati – Violenza di genere: anonimato garantito in data base prestazioni d’urgenza – Tecnologie emergenti e antiriciclaggio tra i temi della Spring Conference a Riga

GARANTE della PROTEZIONE dei DATI PERSONALI - Nota n. 522 del 3 maggio 2024 Tlc: il Garante sanziona un dealer per attivazione illecita di sim e abbonamenti - Lavoro: Garante Privacy, il dipendente ha il diritto di accedere ai propri dati - Violenza di genere: anonimato garantito in data base prestazioni d’urgenza - Tecnologie emergenti [...]

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Decreto n. 57 del 15 marzo 2024 – Regolamento di organizzazione del Ministero della cultura, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Decreto n. 57 del 15 marzo 2024 Regolamento di organizzazione del Ministero della cultura, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance Titolo I ORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA Capo I Funzioni e organizzazione del Ministero della cultura Art. 1 Funzioni 1. Il [...]

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Decreto del 6 febbraio 2024 – Modifica al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012 concernente l’ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Decreto del 6 febbraio 2024 Modifica al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012 concernente l'ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri Art. 1 Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012 e successive modificazioni, recante ordinamento delle strutture [...]

MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale n. 72 del 2 maggio 2024 – Assegno di inclusione – Approvazione Linee Guida Linee Guida per la definizione dei Patti per l’inclusione sociale (PaIS)

MINISTERO del LAVORO - Decreto ministeriale n. 72 del 2 maggio 2024 Assegno di inclusione - Approvazione Linee Guida Linee Guida per la definizione dei Patti per l’inclusione sociale (PaIS) Articolo 1 (Approvazione delle linee guida sugli strumenti operativi per la valutazione multidimensionale e di definizione e adesione al progetto personalizzato) 1. Al fine di [...]

MINISTERO dell’ ISTRUZIONE – Decreto ministeriale n. 58 del 15 febbraio 2024 – Regolamento recante la rimodulazione dell’Allegato 4 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 24 maggio 2018, n. 92, concernente la correlazione tra le figure di Operatore e Tecnico del nuovo Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali di cui all’Accordo Stato-regioni del 1° agosto 2019 e gli indirizzi di istruzione professionale, nonchè l’integrazione dei codici ATECO degli indirizzi di studi contenuti nell’Allegato 2 del suddetto decreto

MINISTERO dell' ISTRUZIONE - Decreto ministeriale n. 58 del 15 febbraio 2024 Regolamento recante la rimodulazione dell'Allegato 4 del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 24 maggio 2018, n. 92, concernente la correlazione tra le figure di Operatore e Tecnico del nuovo Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, sentenza n. 10948 depositata il 23 aprile 2024 – Ai fini dell’individuazione della retribuzione imponibile ai fini contributivi, l’autonomia reciprocamente esistente tra il rapporto di lavoro e il rapporto contributivo fa sì che l’obbligo di contribuzione possa sussistere indipendentemente dal fatto che le obbligazioni retributive nei confronti del lavoratore siano state in tutto o in parte soddisfatte oppure che quest’ultimo abbia rinunciato ai suoi diritti, di talché, sebbene in astratto le somme corrisposte in esecuzione di una transazione debbano considerarsi estranee rispetto all’obbligo di contribuzione, dipendendo da questo contratto e non dal (diverso) contratto di lavoro, a diverse conclusioni può pervenirsi allorché si provi che nell’accordo transattivo sussistono comunque poste di sicura natura retributiva e collegate intrinsecamente al sottostante rapporto di lavoro

Ai fini dell'individuazione della retribuzione imponibile ai fini contributivi, l’autonomia reciprocamente esistente tra il rapporto di lavoro e il rapporto contributivo fa sì che l’obbligo di contribuzione possa sussistere indipendentemente dal fatto che le obbligazioni retributive nei confronti del lavoratore siano state in tutto o in parte soddisfatte oppure che quest'ultimo abbia rinunciato ai suoi diritti, di talché, sebbene in astratto le somme corrisposte in esecuzione di una transazione debbano considerarsi estranee rispetto all’obbligo di contribuzione, dipendendo da questo contratto e non dal (diverso) contratto di lavoro, a diverse conclusioni può pervenirsi allorché si provi che nell'accordo transattivo sussistono comunque poste di sicura natura retributiva e collegate intrinsecamente al sottostante rapporto di lavoro

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 14714 depositata il 10 aprile 2024 – La contraddittorietà di giudicati, che è condizione per l’ammissibilità della richiesta di revisione, va distinta dalla condizione per l’accoglimento della richiesta stessa. Da tale diversità consegue che l’esistenza di una sentenza penale irrevocabile, che affermi fatti inconciliabili con quelli posti a fondamento della sentenza di condanna di cui si chiede la revisione, costituisce condizione necessaria e sufficiente per la declaratoria di ammissibilità del giudizio di revisione

La contraddittorietà di giudicati, che è condizione per l'ammissibilità della richiesta di revisione, va distinta dalla condizione per l'accoglimento della richiesta stessa. Da tale diversità consegue che l'esistenza di una sentenza penale irrevocabile, che affermi fatti inconciliabili con quelli posti a fondamento della sentenza di condanna di cui si chiede la revisione, costituisce condizione necessaria e sufficiente per la declaratoria di ammissibilità del giudizio di revisione

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 11044 depositata il 24 aprile 2024 – E’ inammissibile per difetto d’interesse il motivo di impugnazione con cui si deduca la violazione di norme giuridiche, sostanziali o processuali, priva di qualsivoglia influenza in relazione alle domande o eccezioni proposte, essendo diretto in definitiva all’emanazione di una pronuncia senza alcun rilievo pratico

E' inammissibile per difetto d'interesse il motivo di impugnazione con cui si deduca la violazione di norme giuridiche, sostanziali o processuali, priva di qualsivoglia influenza in relazione alle domande o eccezioni proposte, essendo diretto in definitiva all'emanazione di una pronuncia senza alcun rilievo pratico

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