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INPS – Messaggio 21 ottobre 2022, n. 3811 – Evento alluvionale nella Regione Marche del 15 e 16 settembre 2022. Estensione dei contenuti e degli elementi di semplificazione illustrati nel messaggio n. 3498/2022 alle domande di assegno di integrazione salariale, riconosciuto dal Fondo di integrazione salariale (FIS) e dai Fondi di solidarietà bilaterali, per eventi oggettivamente non evitabili

INPS - Messaggio 21 ottobre 2022, n. 3811 Evento alluvionale nella Regione Marche del 15 e 16 settembre 2022. Estensione dei contenuti e degli elementi di semplificazione illustrati nel messaggio n. 3498/2022 alle domande di assegno di integrazione salariale, riconosciuto dal Fondo di integrazione salariale (FIS) e dai Fondi di solidarietà bilaterali, per eventi oggettivamente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 ottobre 2022, n. 31150 – Per la violazione delle disposizioni che presiedono all’ammissione delle prove, è necessario denunciare che il giudice, in contraddizione espressa o implicita con la prescrizione delle relative norme, abbia posto a fondamento della decisione prove non introdotte dalle parti, ma disposte di sua iniziativa fuori dei poteri officiosi riconosciutigli (salvo il dovere di considerare i fatti non contestati e la possibilità di ricorrere al notorio), mentre è inammissibile la diversa doglianza che egli, nel valutare le prove proposte dalle parti, abbia attribuito maggior forza di convincimento ad alcune piuttosto che ad altre

Per la violazione delle disposizioni che presiedono all'ammissione delle prove, è necessario denunciare che il giudice, in contraddizione espressa o implicita con la prescrizione delle relative norme, abbia posto a fondamento della decisione prove non introdotte dalle parti, ma disposte di sua iniziativa fuori dei poteri officiosi riconosciutigli (salvo il dovere di considerare i fatti non contestati e la possibilità di ricorrere al notorio), mentre è inammissibile la diversa doglianza che egli, nel valutare le prove proposte dalle parti, abbia attribuito maggior forza di convincimento ad alcune piuttosto che ad altre

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 ottobre 2022, n. 30950 – Ai fini del licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, l’art. 3 della n. 604 del 1966 richiede sia la soppressione del settore lavorativo o del reparto o del posto cui era addetto il dipendente, senza che sia necessaria la soppressione di tutte le mansioni in precedenza attribuite allo stesso; sia la riferibilità della soppressione a progetti o scelte datoriali diretti ad incidere sulla struttura e sull’organizzazione dell’impresa, ovvero sui suoi processi produttivi, compresi quelli finalizzati ad una migliore efficienza ovvero ad incremento di redditività ed anche l’impossibilità di reimpiego del lavoratore in mansioni diverse

Ai fini del licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, l'art. 3 della n. 604 del 1966 richiede sia la soppressione del settore lavorativo o del reparto o del posto cui era addetto il dipendente, senza che sia necessaria la soppressione di tutte le mansioni in precedenza attribuite allo stesso; sia la riferibilità della soppressione a progetti o scelte datoriali diretti ad incidere sulla struttura e sull'organizzazione dell'impresa, ovvero sui suoi processi produttivi, compresi quelli finalizzati ad una migliore efficienza ovvero ad incremento di redditività ed anche l'impossibilità di reimpiego del lavoratore in mansioni diverse

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 20 ottobre 2022 – Determinazione della riduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali in favore dei datori di lavoro del settore edile, per l’anno 2022

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 20 ottobre 2022 Determinazione della riduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali in favore dei datori di lavoro del settore edile, per l'anno 2022 Con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, in data 5 settembre 2022, è [...]

Indennità una tantum per i lavoratori dipendenti. Articolo 18 del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144. Dichiarazione del lavoratore – INPS – Messaggio 20 ottobre 2022, n. 3806

INPS - Messaggio 20 ottobre 2022, n. 3806 Indennità una tantum per i lavoratori dipendenti. Articolo 18 del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144. Dichiarazione del lavoratore Con la circolare n. 116 del 17 ottobre 2022, alla quale si rinvia per la disciplina di dettaglio, l’Istituto ha fornito le istruzioni per accedere all’indennità una tantum [...]

Indennità una tantum pari a 200 euro per i lavoratori dipendenti prevista dall’articolo 31 del decreto-legge n. 50/2022 – INPS – Messaggio 20 ottobre 2022, n. 3805

INPS - Messaggio 20 ottobre 2022, n. 3805 Indennità una tantum pari a 200 euro per i lavoratori dipendenti prevista dall’articolo 31 del decreto-legge n. 50/2022. Precisazioni. Modalità di regolarizzazione Con la circolare n. 73 del 24 giugno 2022 l’Istituto ha fornito le istruzioni per l’erogazione delle indennità una tantum di importo pari a 200 [...]

Obblighi contributivi e classificazione ai fini previdenziali e assistenziali delle Basi militari NATO e delle Basi militari concesse in uso agli Stati Uniti d’America in territorio italiano operanti sul territorio nazionale, in relazione al personale civile con rapporto di lavoro subordinato a “statuto locale” – INPS – Circolare 20 ottobre 2022, n. 117

INPS - Circolare 20 ottobre 2022, n. 117 Obblighi contributivi e classificazione ai fini previdenziali e assistenziali delle Basi militari NATO e delle Basi militari concesse in uso agli Stati Uniti d’America in territorio italiano operanti sul territorio nazionale, in relazione al personale civile con rapporto di lavoro subordinato a "statuto locale" SOMMARIO: Con la [...]

Spettacolo, cresce l’indennità per malattia e maternità – FONDAZIONE STUDI CDL – Comunicato 20 ottobre 2022

FONDAZIONE STUDI CDL - Comunicato 20 ottobre 2022 Spettacolo, cresce l'indennità per malattia e maternità Dal 1° luglio, per effetto dell'articolo 10 della legge n. 106/2022, sono stati elevati a 120 euro gli importi massimi della retribuzione giornaliera previsti per il calcolo dei contributi e delle prestazioni per le indennità economiche di malattia e maternità [...]

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