lavoro

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 31712 depositata il 10 dicembre 2024 – Il lavoro prestato nella giornata di domenica, anche nell’ipotesi di differimento del riposo settimanale in un giorno diverso, deve essere in ogni caso compensato con un quid pluris che, ove non previsto dalla contrattazione collettiva, può essere determinato dal giudice e può consistere anche in benefici non necessariamente economici

Il lavoro prestato nella giornata di domenica, anche nell'ipotesi di differimento del riposo settimanale in un giorno diverso, deve essere in ogni caso compensato con un quid pluris che, ove non previsto dalla contrattazione collettiva, può essere determinato dal giudice e può consistere anche in benefici non necessariamente economici

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 32155 depositata il 12 dicembre 2024 – La contestazione degli addebiti e il relativo grado di precisione risponde all’esigenza di consentire concretamente all’incolpato di approntare la propria difesa, sicché spetta al lavoratore, che si dolga della genericità della contestazione e della violazione del principio di sua immodificabilità, chiarire in che modo ne sia risultato leso il suo diritto di difesa

La contestazione degli addebiti e il relativo grado di precisione risponde all'esigenza di consentire concretamente all'incolpato di approntare la propria difesa, sicché spetta al lavoratore, che si dolga della genericità della contestazione e della violazione del principio di sua immodificabilità, chiarire in che modo ne sia risultato leso il suo diritto di difesa

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 32008 depositata l’ 11 dicembre 2024 – In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo e all’esito della sentenza della Corte cost. n. 125 del 2022, l’accertamento del giudice che prelude all’applicazione della tutela reintegratoria attenuata prevista dall’art. 18, comma 4, St. Lav. ha ad oggetto la semplice insussistenza del fatto posto a base del recesso datoriale, non essendo più richiesta la verifica di manifesta inesistenza dei presupposti di legittimità dello stesso

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo e all'esito della sentenza della Corte cost. n. 125 del 2022, l'accertamento del giudice che prelude all'applicazione della tutela reintegratoria attenuata prevista dall'art. 18, comma 4, St. Lav. ha ad oggetto la semplice insussistenza del fatto posto a base del recesso datoriale, non essendo più richiesta la verifica di manifesta inesistenza dei presupposti di legittimità dello stesso

L. n. 203/2024 recante “Disposizioni in materia di lavoro” – Prime indicazioni – Nota n. 9740 del 30 dicembre 2024 dell’ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO

ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO - Nota n. 9740 del 30 dicembre 2024 L. n. 203/2024 recante “Disposizioni in materia di lavoro” - Prime indicazioni Nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 303 del 28 dicembre 2024 è stata pubblicata la L. n. 203/2024 recante “Disposizioni in materia di lavoro”, in relazione alla quale si ritiene [...]

INPS – Circolare n. 115 del 31 dicembre 2024 – Articolo 38, commi 7-bis e 7-ter, del Decreto-Legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla Legge 15 luglio 2011, n. 111 – Reintroduzione degli elenchi nominativi trimestrali di variazione degli operai agricoli a tempo determinato – Elenco straordinario dei provvedimenti individuali di variazione degli elenchi nominativi annuali adottati a decorrere dal mese di luglio 2020 e non validamente notificati

INPS - Circolare n. 115 del 31 dicembre 2024 Articolo 38, commi 7-bis e 7-ter, del Decreto-Legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla Legge 15 luglio 2011, n. 111 - Reintroduzione degli elenchi nominativi trimestrali di variazione degli operai agricoli a tempo determinato - Elenco straordinario dei provvedimenti individuali di variazione degli [...]

INPS – Circolare n. 114 del 31 dicembre 2024 – Articolo 2 del Decreto-Legge 15 maggio 2024, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12 luglio 2024, n. 101, recante “Disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura, nonché per le imprese di interesse strategico nazionale” – Agevolazione per il sostegno del lavoro in agricoltura

INPS - Circolare n. 114 del 31 dicembre 2024 Articolo 2 del Decreto-Legge 15 maggio 2024, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12 luglio 2024, n. 101, recante “Disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nonché per le imprese di interesse strategico nazionale” - Agevolazione per il sostegno del lavoro in [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 32193 depositata il 12 dicembre 2024 – La disciplina del premio speciale unitario di cui all’art. 42 d.P.R. n.1124/65 detta un criterio di determinazione fondato non sulla base del normale criterio di calcolo dell’art. 41, ovvero sul prodotto fra tasso di premio previsto dalla tariffa e massa delle retribuzioni effettive o convenzionali, bensì su un importo fisso, normalmente pro capite, determinato dal decreto ministeriale

La disciplina del premio speciale unitario di cui all’art. 42 d.P.R. n.1124/65 detta un criterio di determinazione fondato non sulla base del normale criterio di calcolo dell’art. 41, ovvero sul prodotto fra tasso di premio previsto dalla tariffa e massa delle retribuzioni effettive o convenzionali, bensì su un importo fisso, normalmente pro capite, determinato dal decreto ministeriale

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