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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 dicembre 2017, n. 28979 – Licenziamento per raggiungimento dei requisiti utili per la pensione di anzianità – Illegittimità – Reintegra nel posto di lavoro – Insussistenza del requisito dimensionale – Onere della prova a carico del datore di lavoro – Libro matricola prodotto in appello – Questione di fatto – Sostanziale richiesta di una diversa ricostruzione della vicenda storica – Ricorso inammissibile in sede di legittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 dicembre 2017, n. 28979 Licenziamento per raggiungimento dei requisiti utili per la pensione di anzianità - Illegittimità - Reintegra nel posto di lavoro - Insussistenza del requisito dimensionale - Onere della prova a carico del datore di lavoro - Libro matricola prodotto in appello - Questione di fatto - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 dicembre 2017, n. 28963 – Premio di risultato – Ricalcolo del TFR – Distinti diritti di credito – Processi separati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 dicembre 2017, n. 28963 Premio di risultato - Ricalcolo del TFR - Distinti diritti di credito - Processi separati Fatti di causa 1. Con sentenza n. 3234/10 il Tribunale di Torino dichiarava improponibile la domanda, avanzata con ricorso depositato il 21.7.10, di A.M.C. intesa ad ottenere la condanna di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 dicembre 2017, n. 28893 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Illegittimità – Sospensione del servizio di trasporto – Data del provvedimento espulsivo postuma di oltre un anno – Ricorso inammissibile in sede di legittimità – Motivo formulato come violazione di diritto – Censura di merito diretta ad una “rivalutazione del fatto”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 dicembre 2017, n. 28893 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Illegittimità - Sospensione del servizio di trasporto - Data del provvedimento espulsivo postuma di oltre un anno - Ricorso inammissibile in sede di legittimità - Motivo formulato come violazione di diritto - Censura di merito diretta ad una "rivalutazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 dicembre 2017, n. 28889 – Contratto di collaborazione coordinata e continuativa – Qualificazione formale – Prestazione in regime di subordinazione – Accertamento della natura subordinata del rapporto – Licenziamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 dicembre 2017, n. 28889 Contratto di collaborazione coordinata e continuativa - Qualificazione formale - Prestazione in regime di subordinazione - Accertamento della natura subordinata del rapporto - Licenziamento Fatti di causa 1. A. R. P. aveva adito il Tribunale di Roma, con ricorso dell'8 maggio 2006, esponendo di avere [...]

CORTE DI APPELLO GENOVA – Sentenza 21 novembre 2017, n. 498 – Assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori – Art. 65, D.Lgs. n. 448/1998 – Rigetto dell’istanza – Cittadino di Paese terzo – Titolare di un permesso unico di lavoro – Diritto alla parità di trattamento ex art. 12 della Direttiva 2011/98/UE – Sussiste – Carattere discriminatorio della condotta dell’Inps

CORTE DI APPELLO GENOVA - Sentenza 21 novembre 2017, n. 498 Assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori - Art. 65, D.Lgs. n. 448/1998 - Rigetto dell’istanza - Cittadino di Paese terzo - Titolare di un permesso unico di lavoro - Diritto alla parità di trattamento ex art. 12 della Direttiva 2011/98/UE - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 novembre 2017, n. 28797 – Licenziamento disciplinare – Sottoscrizione di ulteriore contratto di lavoro a chiamata – Svolgimento di mera collaborazione – Principio della immutabilità della contestazione – Necessaria corrispondenza tra contestazione degli addebiti e fatti sanzionati nel provvedimento punitivo finale – Tutela il diritto di difesa dell’incolpato – Immutabilità attinente al fatto e non alla qualificazione giuridica dello stesso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 novembre 2017, n. 28797 Licenziamento disciplinare - Sottoscrizione di ulteriore contratto di lavoro a chiamata - Svolgimento di mera collaborazione - Principio della immutabilità della contestazione - Necessaria corrispondenza tra contestazione degli addebiti e fatti sanzionati nel provvedimento punitivo finale - Tutela il diritto di difesa dell'incolpato - Immutabilità [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 novembre 2017, n. 28796 – Pubblico impiego – Rispetto del segreto di ufficio – Non utilizzo a fini privati delle informazioni disponibili per ragioni di ufficio – Illeciti disciplinari tipizzati dalla contrattazione collettiva – Configurabilità in astratto di automatismo nell’irrogazione di sanzioni disciplinari, specie quelle espulsive – Esclusione – Sindacato giurisdizionale sulla proporzionalità della sanzione rispetto al fatto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 novembre 2017, n. 28796 Pubblico impiego - Rispetto del segreto di ufficio - Non utilizzo a fini privati delle informazioni disponibili per ragioni di ufficio - Illeciti disciplinari tipizzati dalla contrattazione collettiva - Configurabilità in astratto di automatismo nell'irrogazione di sanzioni disciplinari, specie quelle espulsive - Esclusione - Sindacato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 dicembre 2017, n. 28896 – Malattia professionale – Liquidazione del danno biologico – Condotta della parte datoriale – Lesioni colpose, aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica – Risarcimento del danno morale – Dignità morale della persona – Ristoro della sofferenza soggettiva e del disagio causati dalla malattia professionale – Sussiste

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 dicembre 2017, n. 28896 Malattia professionale - Liquidazione del danno biologico - Condotta della parte datoriale - Lesioni colpose, aggravate dalla violazione della normativa antinfortunistica - Risarcimento del danno morale - Dignità morale della persona - Ristoro della sofferenza soggettiva e del disagio causati dalla malattia professionale - Sussiste [...]

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