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CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 24158 depositata il 9 settembre 2024 – In materia di procedimento civile, il controllo di legittimità sulle pronunzie dei giudici di merito demandato alla Corte Suprema di Cassazione non è configurato come terzo grado di giudizio, nel quale possano essere ulteriormente valutate le istanze e le argomentazioni sviluppate dalle parti ovvero le emergenze istruttorie acquisite nella fase di merito, ma è preordinato all’annullamento delle pronunzie viziate da violazione di norme sulla giurisdizione o sulla competenza o processuali o sostanziali, ovvero viziate da omessa o insufficiente o contraddittoria motivazione, e che le parti procedano a denunziare in modo espresso e specifico, con puntuale riferimento ad una o più delle ipotesi previste dall’art. 360, primo comma, cod. proc. civ., nelle forme e con i contenuti prescritti dall’art. 366, primo comma n. 4, cod. proc. civ.

In materia di procedimento civile, il controllo di legittimità sulle pronunzie dei giudici di merito demandato alla Corte Suprema di Cassazione non è configurato come terzo grado di giudizio, nel quale possano essere ulteriormente valutate le istanze e le argomentazioni sviluppate dalle parti ovvero le emergenze istruttorie acquisite nella fase di merito, ma è preordinato all'annullamento delle pronunzie viziate da violazione di norme sulla giurisdizione o sulla competenza o processuali o sostanziali, ovvero viziate da omessa o insufficiente o contraddittoria motivazione, e che le parti procedano a denunziare in modo espresso e specifico, con puntuale riferimento ad una o più delle ipotesi previste dall'art. 360, primo comma, cod. proc. civ., nelle forme e con i contenuti prescritti dall'art. 366, primo comma n. 4, cod. proc. civ.

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 24128 depositata il 9 settembre 2024 – In tema di rapporto di agenzia, la disciplina della indennità per lo scioglimento del contratto, di cui all’art. 1751 c.c. prevede come non dovuta l’indennità in questione nel caso in cui il rapporto si rivolva a seguito di recesso dell’agente

In tema di rapporto di agenzia, la disciplina della indennità per lo scioglimento del contratto, di cui all’art. 1751 c.c. prevede come non dovuta l’indennità in questione nel caso in cui il rapporto si rivolva a seguito di recesso dell’agente.

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 23985 depositata il 6 settembre 2024 – La tutela del patrimonio aziendale può riguardare la difesa datoriale sia da condotte di appropriazione di denaro o di danneggiamento o sottrazione di beni, le quali possono provenire anche da dipendenti dell’azienda e che giustificano la medesima protezione rispetto a quella dovuta a fronte di aggressioni esterne, sia dalla lesione all’immagine e al patrimonio reputazionale dell’azienda, non meno rilevanti dell’elemento materiale che compone la medesima (e non può dubitarsi che condotte fraudolente di dipendenti in danno di clienti siano anche idonee a pregiudicare l’immagine di una impresa)

La tutela del patrimonio aziendale può riguardare la difesa datoriale sia da condotte di appropriazione di denaro o di danneggiamento o sottrazione di beni, le quali possono provenire anche da dipendenti dell’azienda e che giustificano la medesima protezione rispetto a quella dovuta a fronte di aggressioni esterne, sia dalla lesione all’immagine e al patrimonio reputazionale dell’azienda, non meno rilevanti dell’elemento materiale che compone la medesima (e non può dubitarsi che condotte fraudolente di dipendenti in danno di clienti siano anche idonee a pregiudicare l’immagine di una impresa)

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n 34495 depositata il 12 settembre 2024 – Nella struttura delle fattispecie di bancarotta di cui agli artt. 216 e s. della l. fall., il presupposto formale che rileva (perché possano essere prese in considerazione, ai fini della responsabilità penale, le condotte specificamente contemplate dalle norme) non va individuato nella condizioni di fatto richieste per il fallimento (o l’ammissione alle altre procedure concorsuali) di un’impresa» ma «consiste nella esistenza di una sentenza dichiarativa di fallimento

Nella struttura delle fattispecie di bancarotta di cui agli artt. 216 e s. della l. fall., il presupposto formale che rileva (perché possano essere prese in considerazione, ai fini della responsabilità penale, le condotte specificamente contemplate dalle norme) non va individuato nella condizioni di fatto richieste per il fallimento (o l'ammissione alle altre procedure concorsuali) di un'impresa» ma «consiste nella esistenza di una sentenza dichiarativa di fallimento

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n 33091 depositata il 23 agosto 2024 – La confisca può riguardare solo beni esistenti al momento della sua adozione definitiva, mentre può non accadere così per il sequestro, che è misura cautelare diretta a consentire alla confisca di potere operare, e che può quindi, proprio per tal ragione, riguardare anche beni che vengano ad esistenza successivamente al sequestro stesso e sino al momento di adozione della confisca

La confisca può riguardare solo beni esistenti al momento della sua adozione definitiva, mentre può non accadere così per il sequestro, che è misura cautelare diretta a consentire alla confisca di potere operare, e che può quindi, proprio per tal ragione, riguardare anche beni che vengano ad esistenza successivamente al sequestro stesso e sino al momento di adozione della confisca

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, sezione n. 1, di Bergamo sentenza n. 251 depositata il 22 maggio 2024 – In materia di disciplina fiscale del patto di famiglia, alla liquidazione operata dal beneficiario del trasferimento dell’azienda o delle partecipazioni societarie in favore del legittimario non assegnatario, ai sensi dell’ art. 768-quater cod. civ. , è applicabile il disposto dell’ art. 58, comma 1, d.lgs. n. 346 del 1990 , intendendosi tale liquidazione, ai soli fini impositivi, donazione del disponente in favore del legittimario non assegnatario, con conseguente attribuzione dell’aliquota e della franchigia previste con riferimento al corrispondente rapporto di parentela o di coniugio

In materia di disciplina fiscale del patto di famiglia, alla liquidazione operata dal beneficiario del trasferimento dell'azienda o delle partecipazioni societarie in favore del legittimario non assegnatario, ai sensi dell' art. 768-quater cod. civ. , è applicabile il disposto dell' art. 58, comma 1, d.lgs. n. 346 del 1990 , intendendosi tale liquidazione, ai soli fini impositivi, donazione del disponente in favore del legittimario non assegnatario, con conseguente attribuzione dell'aliquota e della franchigia previste con riferimento al corrispondente rapporto di parentela o di coniugio

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 24595 depositata il 13 settembre 2024 – E’ legittimo l’attività di proselitismo sindacale se essa è rispettosa degli “spazi” comunicativi messi a disposizione dal datore di lavoro, in adempimento degli obblighi imposti dal legislatore, anche concordati pattiziamente, e comunque tali da non recare pregiudizio all’ordinario svolgimento della vita aziendale, sotto il normale profilo funzionale e produttivo

E' legittimo l’attività di proselitismo sindacale se essa è rispettosa degli “spazi” comunicativi messi a disposizione dal datore di lavoro, in adempimento degli obblighi imposti dal legislatore, anche concordati pattiziamente, e comunque tali da non recare pregiudizio all'ordinario svolgimento della vita aziendale, sotto il normale profilo funzionale e produttivo

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 23540 depositata il 3 settembre 2024 – Sanzione per omesso versamento delle ritenute

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 23540 depositata il 3 settembre 2024 Tributi - Verifica fiscale - Processo verbale di costatazione - Atto di contestazione - Avviso di accertamento - Maggior reddito imponibile - Disconoscimento costi per operazioni inesistenti - Contratti di assicurazione con società estere - Sanzione per omesso versamento delle ritenute - [...]

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