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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 8977 del 5 maggio 2016 – Il P.M. è legittimato a chiedere il fallimento dell’imprenditore, ai sensi dell’art. 7, n. 1, l.fall., anche se la “notitia decoctionis”, da lui appresa nel corso di indagini svolte nei confronti di soggetti diversi o collegati all’imprenditore medesimo, sia stata approfondita, sul piano investigativo, dopo che siano già state formulate le proprie richieste in sede penale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 8977 del 5 maggio 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - INIZIATIVA - ISTANZA DEL P.M. - ART. 7, N. 1, L.FALL. - INTERPRETAZIONE - ACQUISIZIONE DELLA "NOTITIA DECOCTIONIS" - MODALITÀ - FATTISPECIE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Rilevato che con sentenza in data 16 dicembre 2014, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 8980 del 5 maggio 2016 – La desistenza o rinuncia dell’unico creditore istante rilasciata in data successiva alla dichiarazione di fallimento non è idonea a determinare l’accoglimento del reclamo e, conseguentemente, la revoca della sentenza di fallimento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 8980 del 5 maggio 2016 FALLIMENTO DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - INIZIATIVA - DESISTENZA O RINUNCIA DEL CREDITORE ISTANTE - RILASCIO IN DATA SUCCESSIVA ALLA DICHIARAZIONE SI FALLIMENTO - EFFETTI - ACCOGLIMENTO DEL RECLAMO - ESCLUSIONE FATTO E DIRITTO Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in data 20 luglio [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 8981 del 5 maggio 2016 – La mancanza della prova scritta del contratto di costituzione di una società di fatto o irregolare non impedisce al giudice del merito l’accertamento “aliunde”, mediante ogni mezzo di prova previsto dall’ordinamento, ivi comprese le presunzioni semplici, dell’esistenza di una struttura societaria

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 8981 del 5 maggio 2016 SOCIETÀ DI PERSONE - SOCIETÀ IRREGOLARE E DI FATTO - PROVA - SCRITTA - MANCANZA - IRRILEVANZA - POSSIBILITÀ DI PROVARE CON OGNI MEZZO LO SVOLGIMENTO IN COMUNE DI UN'ATTIVITÀ ECONOMICA - SUSSISTENZA - RESPONSABILITÀ SOLIDALE DEI SOCI VERSO I TERZI - ESTERIORIZZAZIONE DEL [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 8795 del 4 maggio 2016 – Il principio per cui il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare d’ufficio ove emergente dagli atti, l’esistenza di un diverso vizio di nullità, essendo quella domanda pertinente ad un diritto autodeterminato, è suscettibile di applicazione estensiva anche nel sottosistema societario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 8795 del 4 maggio 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - ASSEMBLEA DEI SOCI - DELIBERAZIONI - INVALIDE - NULLITÀ - PRINCIPIO DEL RILIEVO UFFICIOSO DELLE NULLITÀ NEGOZIALI PER CAUSA DIVERSA DA QUELLA ALLEGATA - AZIONI DI IMPUGNAZIONE DELLE DELIBERE ASSEMBLEARI - APPLICABILITÀ - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 8805 del 4 maggio 2016 – Qualora ci sia contestazione della indebita detrazione di fatture ai fini IVA, in quanto ritenute collegate ad operazioni soggettivamente inesistenti, l’Amministrazione è tenuta ad offrire la prova che l’operazione non è mai stata posta in essere, o che essa non è intercorsa tra i soggetti indicati in fattura

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 8805 del 4 maggio 2016 TRIBUTI - IVA - DETRAZIONE - ACQUISTI DA SOCIETA' "CARTIERE" - FRODE CAROSELLO - RECUPERO DELL’IMPOSTA DETRATTA - NECESSITA' DI PROVA DA PARTE DELL’UFFICIO DELLA CONSAPEVOLEZZA NEL CESSIONARIO DELL'ESISTENZA DELLA FRODE - ESCLUSIONE - BUONA FEDE DEL CONTRIBUENTE - PROVA SECONDO IL GRADO DI [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 8812 del 4 maggio 2016 – Il professionista si salva dall’accertamento fiscale se i suoi redditi sono congrui con gli studi di settore più recenti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 8812 del 4 maggio 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - RETTIFICA SULLA BASE DEI PARAMETRI - PROVA CONTRARIA - REDDITO CONGRUO E COERENTE SULLA BASE DELLO STUDIO DI SETTORE APPROVATO PER ANNUALITA' SUCCESSIVE A QUELLA ACCERTATA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Il 2.12.2003 l’ufficio di (...) dell’Agenzia delle Entrate notificava all'avv.to [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 8850 del 4 maggio 2016 – Le spese sostenute dalla società per avere la presenza della stampa specializzata alle manifestazioni fieristiche organizzate nel settore della moda sono inquadrabili, ai fini fiscali, come spese di pubblicità e propaganda

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 8850 del 4 maggio 2016 TRIBUTI - IVA - SPESE DI OSPITALITA' PER LA PARTECIPAZIONE DI GIORNALISTI ALLE MOSTRE ORGANIZZATE DALL’IMPRESA - QUALIFICAZIONE COME SPESE DI PUBBLICITA' - DETRAZIONE DELL’IMPOSTA - SUSSISTE - FUNZIONALITA' ALLA PRODUZIONE DI RICAVI CARATTERISTICI - ATTIVITA' DELL’IMPRESA DI ORGANIZZAZIONE DI RASSEGNE FIERISTICHE RITENUTO IN [...]

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