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CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13682 depositata il 5 luglio 2016 – Il lavoratore che proponga azione giudiziale per la rivendicazione economica a titolo di lavoro superiore alla durata indicata nella lettera di assunzione è gravato dall’onere di allegare e provare i fatti costitutivi del diritto a tale compenso ex art. 2697 c.c., in riferimento sia all’orario normale di lavoro, ove diverso da quello legale o contrattuale, sia alla prestazione di lavoro asseritamente eccedente quello ordinario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13682 depositata il 5 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LETTERA DI ASSUNZIONE - ORARIO DI LAVORO - DURATA SUPERIORE - PROVA - NON SUSSISTE Svolgimento del processo P.F. conveniva in giudizio la C.P.C. s.n.c. di C.G.M. e C.B. snc lamentando un periodo di lavoro ed un orario [...]

Accertamento con gli studi di settore legittimo anche senza contraddittorio se il contribuente a seguito di invito è rimasto inerte – Cassazione ordinanza n. 14970 del 2017

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 14970 depositata il 15 giugno 2017 intervenendo in tema di accertamento standardizzato ha affermato che è legittimo l'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle Entrate sulla base degli studi di settore qualora, a fronte della richiesta di instaurazione del contraddittorio,  il contribuente che non partecipi al contraddittorio instaurato dall’Amministrazione finanziaria restando [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13683 depositata il 5 luglio 2016 – La qualifica di collettore per i lavoratori di Equitalia spetta al lavoratore che viene dall’azienda preposto a uno o più sportelli qualora negli stessi siano stabilmente addetti almeno otto elementi, compreso il collettore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13683 depositata il 5 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - TRASFERIMENTO - ATTIVITA' DI DIREZIONE - EQUITALIA - SUPERIORE INQUADRAMENTO - ACCERTAMENTO - QUALIFICA DI COLLETTORE Svolgimento del processo Con ricorso al giudice del lavoro M.P. esponeva che, assunto nel 1989 alla dipendenza di G. s.p.a. (cui subentrava [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13686 depositata il 5 luglio 2016 – La prescrizione quinquennale, di cui all’art. 2949, primo comma, cod. civ., opera con riguardo ai diritti che scaturiscono dal rapporto societario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13686 depositata il 5 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - AMMINISTRATORI DI SOCIETA' - COMPENSO - TERMINE DI PRESCRIZIONE QUINQUENNALE O DECENNALE Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Roma M.D.S. esponeva di essere stato amministratore unico, per il triennio 1989-1992 (e revocato in data 13.11.90), della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13578 depositata il 4 luglio 2016 – La forzata inattività di un lavoratore, determinata dall’assegnazione a compiti del tutto diversi ed inferiori ai suoi propri, comportava un pregiudizio al suo bagaglio professionale, che si traduceva in un danno patrimoniale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13578 depositata il 4 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - GIORNALISTA - RISARCIMENTO PER DEMANSIONAMENTO - DANNO NON PATRIMONIALE - BAGAGLIO PROFESSIONALE Svolgimento del processo Con sentenza in data 24 ottobre - due dicembre 2013 la Corte di Appello di Roma, per quanto qui ancora intessa, rigettava il [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13579 depositata il 4 luglio 2016 – Nel pubblico impiego contrattualizzato, il divieto di corresponsione della retribuzione corrispondente alle mansioni superiori, stabilito dal sesto comma dell’art. 56 del d.lgs. 29/1993, come modificato dall’art. 25 del d.lgs. 80/1998, è stato soppresso dall’art. 15 del d.lgs. 387/1998, la cui portata retroattiva risulta conforme alla giurisprudenza della Corte costituzionale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13579 depositata il 4 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PUBBLICO IMPIEGO - RETRIBUZIONE PROPORZIONATA E SUFFICIENTE - APPLICABILITA' - MANSIONE SUPERIORE E RETRIBUZIONE Svolgimento del processo Con sentenza n. 497 in data 23 - 27 maggio 2013 la Corte di Appello di ANCONA rigettava l'interposto gravame dell'INPS [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13580 depositata il 4 luglio 2016 – In tema di licenziamento disciplinare, il fatto contestato ben può essere ricondotto ad una diversa ipotesi disciplinare ma l’immutabilità della contestazione preclude al datore di lavoro di far poi valere, a sostegno della legittimità del licenziamento stesso, circostanze nuove rispetto a quelle contestate, tali da implicare una diversa valutazione dell’infrazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13580 depositata il 4 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - CONTESTAZIONE DISCIPLINARE - IMMUTABILITA' - CIRCOSTANZE NUOVE - DIVERSA VALUTAZIONE DELL’INFRAZIONE Svolgimento del processo Con sentenza n. 312/2013, depositata il 7 maggio 2013, la Corte di appello di Torino, in riforma della sentenza [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13594 depositata il 4 luglio 2016 – L’assegno mensile base per i lavori socialmente utili, fissato dall’art. 8, comma 3, del d.lgs. 468/1997 in lire 800.000 (attuali euro 413,17) e rivalutato dal successivo comma 8, con decorrenza dal primo gennaio 1999, nella misura dell’ottanta per cento della variazione annuale ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati, è stato successivamente determinato, dall’art. 45, comma 9, della l. 144/1999, dal primo gennaio 1999, non suscettibili di rivalutazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 13594 depositata il 4 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI - INPS - SUSSIDIO - EROGAZIONE - ACCERTAMENTO DELL’IMPORTO DELL'ASSEGNO Svolgimento del processo 1. - La sentenza attualmente impugnata (depositata il 19 marzo 2010) in accoglimento dell'appello di L.M. avverso la sentenza del Tribunale di [...]

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