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COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE PESCARA – Ordinanza 01 febbraio 2017 – Imposta comunale sulla pubblicità – Abrogazione della facoltà, per i Comuni, di aumentare le tariffe – Remissione alla Corte Costituzionale

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE PESCARA - Ordinanza 01 febbraio 2017 Imposte e tasse - Imposta comunale sulla pubblicità - Abrogazione della facoltà, per i Comuni, di aumentare le tariffe - Previsione, con norma di interpretazione autentica, dell'inefficacia dell'abrogazione per gli aumenti deliberati prima della data di entrata in vigore dell'articolo 23, comma 7, del decreto-legge 22 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 maggio 2017, n. 12227 – RAP – Professionisti – Collaboratore srl – Autonoma organizzazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 maggio 2017, n. 12227 Tributi - IRAP - Professionisti - Collaboratore srl - Autonoma organizzazione Massima:  Ai fini IRAP, non è soggetto all'imposta il professionista che collabora con una S.r.l., se privo di autonoma organizzazione. Nello specifico, il professionista ricorrente non aveva una propria organizzazione, in quanto si serviva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 maggio 2017, n. 12373 – Assunzione dipendente con sgravio contributivo ex art. 44, L. n. 448/2001 – Esclusivamente per gli imprenditori e non per i professionisti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 maggio 2017, n. 12373 Professionista - Commercialista - Assunzione dipendente - Sgravio contributivo ex art. 44, L. n. 448/2001 Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Napoli, con sentenza pubblicata il 22/10/2010, ha rigettato l'appello proposto da P.A.V., commercialista con studio in Napoli, contro la sentenza di primo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 maggio 2017, n. 11560 – Notifica cartella di pagamento su ruoli dell’Inps – opposizione entro 40 giorni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 maggio 2017, n. 11560 Cartella esattoriale in favore dell'Inps - Opposizione - Notifica - Quaranta giorni Fatti di causa Si controverte dell'opposizione, da parte della G.L.C. s.p.a., alla cartella esattoriale in favore dell'Inps per la somma di € 35.700,94 a titolo di contributi e somme aggiuntive in relazione al [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2017, n. 12370 – Contratti a termine per Supplente scolastica -Domanda per riconoscimento aumenti periodici per ogni biennio di servizio precedente all’immissione in ruolo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 maggio 2017, n. 12370 Lavoro - Contratti a termine - Supplente scolastica - Aumenti periodici per ogni biennio di servizio precedente all'immissione in ruolo - Domanda Rilevato Che con sentenza in data 31/05/2012 la Corte di Appello di L'Aquila, in parziale conferma della sentenza del Tribunale di Vasto n. [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 11 maggio 2017 n. 109 – Legittimità costituzionale degli artt. 8, commi 1 e 3, e 9 del decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 8 – Applicazione retroattiva della sanzione amministrativa pecuniaria

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 11 maggio 2017 n. 109 Omesso versamento di ritenute previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti - Depenalizzazione in caso di importo omesso non superiore ad euro 10.000 per annualità - Applicazione retroattiva della sanzione amministrativa pecuniaria - Decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 8, artt. 8, commi 1 e [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9863 del 14 aprile 2017 – Notifica della sentenza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9863 del 14 aprile 2017 SVOLGIMENTO del PROCESSO La Corte di Appello di Firenze, in riforma dell'impugnata pronuncia resa il due febbraio 2010 dal giudice del lavoro di Pisa, con sentenza n. 319 del 12 marzo - 29 maggio 2013, dichiarava che tra l'attore N. M. e la S.a.s. R. G. era intercorso rapporto di lavoro subordinato a partire dal primo ottobre 2002; dichiarava, quindi, illegittimo il licenziamento intimato dalla suddetta società al ricorrente - appellante con lettera in data due gennaio 2016 e condannava la medesima convenuta al pagamento, in favore del N., a titolo di risarcimento danni, di un'indennità pari all'importo di 2583,33 euro mensili, dal licenziamento sino al 31 dicembre 2006, oltre accessori, nonché alla regolarizzazione previdenziale. Dichiarava, infine, compensate per la metà le spese di lite, per entrambi i gradi del giudizio, per il resto liquidate a carico della società in favore dell'attore. La s.a.s. R. G. ha impugnato la sentenza d'appello mediante ricorso per cassazione in data 19 febbraio 2014, affidato a quattro motivi. N. M. ha resistito con controricorso, eccependo tra l'altro l'inammissibilità del ricorso notificato il 19-02-2014, poiché proposto oltre il termine breve di sessanta giorni di cui al secondo comma dell'art. 325 c.p.c. (perentorio per espressa e testuale definizione ex art. 326 del medesimo codice di rito), dalla notifica della sentenza avvenuta il 22 luglio 2013 presso la cancelleria della Corte d'Appello, laddove aveva eletto domicilio l'appellato. È valida la notifica della sentenza in cancelleria in mancanza di elezione di domicilio del difensore ove ......

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