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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 aprile 2017, n. 9096 – Imposta di registro – Operazione elusiva – Conferimento immobile e cessione quote di partecipazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 aprile 2017, n. 9096 Tributi - Imposta di registro - Operazione elusiva - Conferimento immobile e cessione quote di partecipazione Svolgimento del giudizio e motivi della decisione 1. La S. soc. agric. a r.l. propone dieci motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 36/11/13 dell'11 marzo 2013 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 aprile 2017, n. 8869 – Fallimento delle società di capitale – Crediti del professionista derivanti da prestazioni professionali

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 aprile 2017, n. 8869 Societa di capitali - Fallimento - Professionista - Crediti derivanti da prestazioni professionali Rilevato che l'avv. T. di P. chiese di essere ammesso al passivo del fallimento di E. s.p.a., per crediti derivanti da prestazioni professionali; il giudice delegato rigettò la domanda stante il giudicato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 marzo 2017, n. 8426

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 marzo 2017, n. 8426 Tributi (in generale) - "Solve et repete" - Contenzioso tributario (Disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Notificazioni - In genere - Appello - Notifica ex art. 330 c.p.c. - Necessità - Notifica presso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 aprile 2017, n. 9028 – Processo tributario e temine lungo di scadenza cadente di sabato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 aprile 2017, n. 9028 Imposte indirette - IVA - Rimborso - Termine lungo di scadenza Preso atto che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis c.p.c. delibera di procedere con motivazione sintetica; che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 aprile 2017, n. 9026 – Accertamento mediante studi di settore – Maggior reddito – Imposte dirette non vi è obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 aprile 2017, n. 9026 Tributi - Accertamento - Maggior reddito - Studi di settore Preso atto che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis c.p.c. delibera di procedere con motivazione sintetica; che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 13722 del 6 luglio 2016 – Il termine di decadenza di trenta giorni per l’impugnazione della delibera di esclusione del socio di una società cooperativa è applicabile anche nel caso in cui il relativo giudizio sia introdotto davanti agli arbitri in ragione della presenza di una clausola compromissoria nello statuto

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 13722 del 6 luglio 2016 SOCIETÀ DI PERSONE - SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO - SCIOGLIMENTO - DELIBERA DI ESCLUSIONE DEL SOCIO DI COOPERATIVA - IMPUGNAZIONE - PRESENZA DI UNA CLAUSOLA COMPROMISSORIA STATUTARIA - TERMINE DECADENZIALE DI TRENTA GIORNI - APPLICABILITÀ RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 13576 del 4 luglio 2016 – La competenza della giurisdizione è del giudice amministrativo con riguardo all’ipotesi in cui si discuta del riconoscimento della derivazione da causa di servizio di una patologia

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 13576 del 4 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RICONOSCIMENTO DELLA INFERMITà COME DIPENDENTE DA CAUSA DI SERVIZIO - PROBLEMA DI GIURISDIZIONE FATTO 1. Con sentenza n. 4142/2005 del 25 maggio 2005 - divenuta cosa giudicata - il TAR Lazio-Roma, sezione [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 13535 del 1 luglio 2016 – Le assenze del lavoratore per malattia non giustificano il recesso del datore di lavoro ove l’infermità dipenda dalla nocività delle mansioni o dell’ambiente di lavoro che lo stesso datore di lavoro abbia omesso di prevenire o eliminare in violazione dell’obbligo di sicurezza (art. 2087 c.c.) o di specifiche norme.

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 13535 del 1 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MISURE DI SICUREZZA - AMBIENTE INSALUBRE - ALLONTANAMENTO DAL SERVIZIO - ACCERTAMENTO - PROVA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 21.4.2006 il Tribunale di Foggia dichiarava il difetto di giurisdizione dell'AGO in ordine [...]

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