CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 17257 depositata il 26 giugno 2025 – La reiterazione della richiesta di estinzione del giudizio, nonostante la disposta sospensione ex art. 1 comma 236 cit., rivela inequivocabilmente la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso e giustifica la pronuncia di inammissibilità dello stesso, in linea con l’orientamento di questa Corte secondo cui un atto privo dei requisiti per l’estinzione del giudizio a norma dell’art. 390 c.p.c. ma “indicativo del venir meno dell’interesse al ricorso” determina l’inammissibilità sopravvenuta del ricorso
CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 17257 depositata il 26 giugno 2025 Avviso di accertamento - Ires, Irap, Iva - Definizione agevolata - Rottamazione dei ruoli - Estinzione del giudizio - Inammissibilità Rilevato che L'Agenzia delle entrate aveva notificato alla società C. (...) Srl un avviso di accertamento recante, per l'anno di imposta 2005, [...]