TRIBUTI

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l’Umbria sez. 1 sentenza n. 81 depositata il 27 febbraio 2017 – La prestazione di fidejussione in favore del proprio debitore e delle banche trova giustificazione economica in quanto permette al debitore di mantenere aperte le linee di credito e le sue ordinarie esigenze di cassa

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per l'Umbria sez. 1 sentenza n. 81 depositata il 27 febbraio 2017 Redditi partecipazione - Plusvalenza - Cessione fabbricato - Deduzione -Perdita da fidejussione- Spese legali - Inerenza - Legittimità. Massima:  La prestazione di fidejussione in favore del proprio debitore e delle banche trova giustificazione economica in quanto permette al debitore di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5144 depositata il 28 febbraio 2017 – L’unitarietà dell’accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e delle associazioni di cui all’art. 5 del DPR. 22/12/1986 n. 917 e dei soci delle stesse e la conseguente automatica imputazione dei redditi a ciascun socio, proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili ed indipendentemente dalla percezione degli stessi, comporta che il ricorso tributario proposto, anche avverso un solo avviso di rettifica, da uno dei soci o dalla società riguarda inscindibilmente sia la società che tutti i soci

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5144 depositata il 28 febbraio 2017 Accertamento - Società di persone - Principio del contraddittorio - Litisconsorzio necessario Massima:  In materia tributaria, l'unitarietà dell'accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e delle associazioni di cui all'art. 5 del DPR. 22/12/1986 n. 917 e [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sez. 17 sentenza n. 437 depositata il 16 febbraio 2017 – Accertamento IRES – Operazioni infragruppo fra imprese italiane ed estere – Disciplina di cui all’art. 110, comma 7, d.P.R. 22.12.1986, n. 917 – Impresa controllata – Rapporto di controllo – Ai fini fiscali è compresa ogni ipotesi di influenza economica

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sez. 17 sentenza n. 437 depositata il 16 febbraio 2017 Ires - Operazioni infragruppo fra imprese italiane ed estere - Disciplina di cui all'art. 110, comma 7, d.P.R. 22.12.1986, n. 917 - Impresa controllata - Rapporto di controllo - Ai fini fiscali è compresa ogni ipotesi di influenza economica. Massima:  [...]

Corte di Giustizia UE sentenza n. 177 depositata il 8 marzo 2017 – Regime fiscale comune da applicare alle fusioni, alle scissioni, ai conferimenti d’attivo ed agli scambi d’azioni riguardanti società di Stati membri diversi, nel senso che Il diritto dell’Unione permette di valutare la compatibilità di una normativa interna di uno Stato membro dell’Unione, come quella nel procedimento principale, alla luce del diritto primario, non ostacolando la libertà di stabilimento

Corte di Giustizia UE sentenza n. 177 depositata il 8 marzo 2017 Rinvio pregiudiziale - Fiscalità diretta - Società di Stati membri diversi - Regime fiscale comune - Fusione per incorporazione - Compatibilità di una normativa interna di uno Stato membro dell'Unione -Autorizzazione dell'amministrazione finanziaria - Direttiva 90/434/CEE - Articolo 11, paragrafo 1, lettera a) [...]

Corte di Giustizia UE sentenza n. 180 depositata il 8 marzo 2017 – Il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi, nel senso che non osta alla normativa interna di uno Stato membro che stabilisce il prelievo di una ritenuta d’imposta mobiliare sui dividendi ripartiti da una società figlia con sede nel medesimo Stato membro ad altro organismo d’investimento collettivo peculiarmente fiscale, con sede in un altro Stato membro

Corte di Giustizia UE sentenza n. 180 depositata il 8 marzo 2017 Rinvio pregiudiziale - Società madri e figlie con sede in Stati membri diversi - Regime fiscale comune applicabile - Imposta sulle società - Direttiva 90/435/CEE - Articolo 2, lettera c) - Società assoggettata all'imposta, senza possibilità di opzione ed esenzione - Imposta sulle [...]

Risoluzione n. 134/E del 26 ottobre 2017 – AGENZIA DELLE ENTRATE – Imputazione degli utili al convivente di fatto che presta stabilmente la propria opera all’interno dell’impresa dell’altro convivente – art. 5 TUIR, legge 20 maggio 2016, n. 76, art. 230-ter c.c.

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 26 ottobre 2017, n. 134/E Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. - Imputazione degli utili al convivente di fatto che presta stabilmente la propria opera all’interno dell’impresa dell’altro convivente - art. 5 TUIR, legge 20 maggio 2016, n. 76, art. 230-ter c.c. Con l'interpello specificato in oggetto [...]

Circolare n. 26/E del 26 ottobre 2017 – AGENZIA DELLE ENTRATE – Nuovo regime di determinazione dell’agevolazione ACE

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 26 ottobre 2017, n. 26/E Nuovo regime di determinazione dell’agevolazione ACE Premessa 1. Preventività delle istanze di interpello probatorio e proroga dei termini di presentazione delle dichiarazioni 2. Decorrenza della nuova disciplina antielusiva di cui all’articolo 10 del nuovo decreto ACE Premessa Con Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 26 ottobre 2017, n. C-534/16 – IVA – Il principio della parità di trattamento deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che l’Amministrazione fiscale esiga da un nuovo soggetto passivo, all’atto della sua registrazione ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, che costituisca, a motivo dei suoi rapporti con un’altra persona giuridica, con arretrati d’imposta, una tale garanzia.

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 26 ottobre 2017, n. C-534/16 Rinvio pregiudiziale - Imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Iscrizione nel registro dei soggetti passivi IVA - Normativa nazionale che impone la costituzione di una garanzia - Lotta contro l’evasione fiscale - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Libertà d’impresa [...]

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