TRIBUTI

Applicazione ritenuta su contributi – articolo 28, comma 2, del d.p.r. n. 600 del 1973 – Risposta 15 settembre 2021, n. 586 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 settembre 2021, n. 586 Applicazione ritenuta su contributi - articolo 28, comma 2, del d.p.r. n. 600 del 1973 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La cooperativa sociale istante (di seguito, "Istante"), ONLUS di diritto, svolge sia l'attività di tipo A (servizi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2021, n. 24255 – In tema d’imposte sui redditi, il corrispettivo della prestazione del professionista legale e la relativa spesa si considerano rispettivamente conseguiti e sostenuti quando la prestazione è condotta a termine per effetto dell’esaurimento o della cessazione dell’incarico professionale

In tema d'imposte sui redditi, il corrispettivo della prestazione del professionista legale e la relativa spesa si considerano rispettivamente conseguiti e sostenuti quando la prestazione è condotta a termine per effetto dell'esaurimento o della cessazione dell'incarico professionale

Regime del margine per gli oggetti d’arte – Debitore d’imposta ai fini IVA – Risposta 13 settembre 2021, n. 582 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 13 settembre 2021, n. 582 Regime del margine per gli oggetti d'arte - Debitore d'imposta ai fini IVA Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa (di seguito, "Società" o "Istante") rappresenta di fungere da rappresentante fiscale della ditta individuale "Beta", soggetto di diritto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 settembre 2021, n. 24259 – In tema di reddito d’impresa, le regole sull’imputazione temporale dei componenti negativi, dettate in via generale dall’art. 75 (attuale art. 109) del d.P.R. n. 917 del 22/12/1986 (t.u.i.r.), sono inderogabili, non essendo consentito al contribuente scegliere di effettuare la detrazione di un costo in un esercizio diverso da quello individuato dalla legge come esercizio di competenza

In tema di reddito d'impresa, le regole sull'imputazione temporale dei componenti negativi, dettate in via generale dall'art. 75 (attuale art. 109) del d.P.R. n. 917 del 22/12/1986 (t.u.i.r.), sono inderogabili, non essendo consentito al contribuente scegliere di effettuare la detrazione di un costo in un esercizio diverso da quello individuato dalla legge come esercizio di competenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2021, n. 24256 – Ripartizione dell’onere di prova in tema di accertamento per fatture per operazioni oggettivamente inesistenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 settembre 2021, n. 24256 Tributi - Accertamento - Fatture per operazioni oggettivamente inesistenti - Ripartizione dell’onere di prova Rilevato che I fatti di causa sono riassunti nella impugnata sentenza come segue: avverso sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Caserta l'Agenzia delle Entrate, soccombente, proponeva distinti atti di gravame nei [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 settembre 2021, n. 24247 – In materia di ICI, l’esenzione di cui all’art. 7, comma 1, lettera i) del d.lgs. 504 del 1992 – che costituisce, al pari delle altre norme che prevedono trattamenti agevolati in materia tributaria, una deroga alla regola generale ed è perciò di stretta interpretazione – opera alla duplice condizione dell’utilizzazione diretta degli immobili da parte dell’ente possessore e dell’esclusiva loro destinazione ad attività peculiari che non siano produttive di reddito

In materia di ICI, l'esenzione di cui all'art. 7, comma 1, lettera i) del d.lgs. 504 del 1992 - che costituisce, al pari delle altre norme che prevedono trattamenti agevolati in materia tributaria, una deroga alla regola generale ed è perciò di stretta interpretazione - opera alla duplice condizione dell'utilizzazione diretta degli immobili da parte dell'ente possessore e dell'esclusiva loro destinazione ad attività peculiari che non siano produttive di reddito

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