TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 novembre 2020, n. 26487 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la “contabilità in nero”, costituita da appunti personali e da informazioni dell’imprenditore, rappresenta un valido elemento indiziario, dotato dei requisiti di gravità, precisione e concordanza

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la "contabilità in nero", costituita da appunti personali e da informazioni dell'imprenditore, rappresenta un valido elemento indiziario, dotato dei requisiti di gravità, precisione e concordanza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2020, n. 26322 – In tema di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, l’art. 12, comma secondo, del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, il quale prevede la sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio  ovvero dell’esercizio dell’attività medesima nel caso in cui siano state accertate nel corso di un quinquiennio tre distinte violazioni dell’obbligo di emettere la ricevuta o lo scontrino fiscale, ha carattere speciale rispetto alla norma generale contenuta nell’art. 16, comma terzo, del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, con la conseguenza che l’irrogazione di detta sanzione non è impedita dalla definizione agevolata prevista da quest’ultime disposizione

In tema di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, l'art. 12, comma secondo, del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, il quale prevede la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio  ovvero dell'esercizio dell'attività medesima nel caso in cui siano state accertate nel corso di un quinquiennio tre distinte violazioni dell'obbligo di emettere la ricevuta o lo scontrino fiscale, ha carattere speciale rispetto alla norma generale contenuta nell'art. 16, comma terzo, del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, con la conseguenza che l'irrogazione di detta sanzione non è impedita dalla definizione agevolata prevista da quest'ultime disposizione

Detrazione acquisto case antisismiche – Articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge n. 63 del 2013 – Risposta 23 novembre 2020, n. 558 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 novembre 2020, n. 558 Articolo 16, comma 1-septies, del decreto legge n. 63 del 2013 - Detrazione acquisto case antisismiche Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA SRL è una società di costruzione di immobili civili. La società dichiara di [...]

Detrazione anche con titolo abilitativo di cui all’articolo 3, comma 1, lettera e), del d.P.R. n. 380 del 2001 – Risposta 23 novembre 2020, n. 557 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 novembre 2020, n. 557 Articolo 16, comma 1-septies del decreto legge n. 63 del 2013. Detrazione anche con titolo abilitativo di cui all'articolo 3, comma 1, lettera e), del d.P.R. n. 380 del 2001. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società [...]

Valutazione anti-abuso scissione parziale non proporzionale – Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 23 novembre 2020, n. 553 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 novembre 2020, n. 553 Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso scissione parziale non proporzionale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA srl (istante) dichiara di svolgere l'attività di ... L'istante rappresenta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 novembre 2020, n. 25896 – In tema di iva, è illegittima la pretesa del fisco di ottenere l’imposta dal cedente o dal prestatore che non abbia fatto ricorso al meccanismo previsto dall’art. 26 del d.P.R. n. 633/72 per mancato pagamento a causa di procedure concorsuali rimaste infruttuose, qualora questo meccanismo sia stato utilizzato dal cessionario o committente, e sia stato eliminato in tempo utile il rischio di perdita di gettito per l’erario

In tema di iva, è illegittima la pretesa del fisco di ottenere l'imposta dal cedente o dal prestatore che non abbia fatto ricorso al meccanismo previsto dall'art. 26 del d.P.R. n. 633/72 per mancato pagamento a causa di procedure concorsuali rimaste infruttuose, qualora questo meccanismo sia stato utilizzato dal cessionario o committente, e sia stato eliminato in tempo utile il rischio di perdita di gettito per l’erario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2020, n. 24848 – In tema di redditi di impresa, in base al combinato disposto degli artt. 17, comma 1, lett. c), e 105 del d.P.R. n. 917 del 1986, possono essere dedotte in ciascun esercizio, secondo il principio di competenza, le quote accantonate per il trattamento di fine mandato, previsto in favore degli amministratori delle società, purché la previsione di detto trattamento risulti da un atto scritto avente data certa anteriore all’inizio del rapporto, che ne specifichi anche l’importo: in mancanza di tali presupposti trova applicazione il principio di cassa, come disposto dall’art. 95, comma 5, del medesimo d.P.R., che stabilisce la deducibilità dei compensi spettanti agli amministratori delle società nell’esercizio nel quale sono corrisposti

In tema di redditi di impresa, in base al combinato disposto degli artt. 17, comma 1, lett. c), e 105 del d.P.R. n. 917 del 1986, possono essere dedotte in ciascun esercizio, secondo il principio di competenza, le quote accantonate per il trattamento di fine mandato, previsto in favore degli amministratori delle società, purché la previsione di detto trattamento risulti da un atto scritto avente data certa anteriore all'inizio del rapporto, che ne specifichi anche l'importo: in mancanza di tali presupposti trova applicazione il principio di cassa, come disposto dall'art. 95, comma 5, del medesimo d.P.R., che stabilisce la deducibilità dei compensi spettanti agli amministratori delle società nell'esercizio nel quale sono corrisposti

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